martedì 23 febbraio 2021
Rotary Day
venerdì 15 gennaio 2021
SUFFRAGIO E PREGHIERA PER MARCO
Giovedì pomeriggio, con nutrita presenza di parrocchiani abbiamo celebrato una messa in suffragio per il nostro caro amico MARCO VULPIS (come si può vedere dal video del giorno). Oggi verrà tumulato a Palo del Colle accanto alla tomba della Mamma.
Giovedì scorso dopo aver prestato il suo servizio e dopo aver mangiato qui in parrocchia, Marco Vulpis (28 marzo1955- 7 gennaio 2021) si è recato a Santa Maria Maggiore per incontrare una persona e per strada è deceduto a causa di un infarto fulminante. Marco era una persona di strada che ha fatto un suo percorso molto difficile negli anni. Di provenienza pugliese vicino Bari, insieme alla famiglia, per motivi di lavoro, ha vissuto i suoi anni di infanzia fino ai 18 anni, in Belgio. Quindi parlava benissimo in francese. Poi tornato insieme ai suoi genitori a Bari ed ha iniziato a svolgere qualche piccolo lavoro saltuario. Ed è tornato a lavorare all'estero. Con molta difficoltà e tanta fatica, molte volte sfruttato, è tornato quindi l'Italia e, soprattutto, come cuoco e cameriere, ha svolto il suo lavoro sul litorale Adriatico. Da lì la sua vita ha avuto un percorso molto difficile.
I soldi finivano presto e s'è trovato a vagare senza fissa dimora, per l’Italia, fino a trovare assistenza presso una comunità evangelica. In questa comunità prestava i suoi numerosi servizi gratuiti che diventavano sempre più pressanti, finché fu mandato in Svizzera a Ginevra, e da lì solo, senza un soldo, per lo più a piedi, attraversando le Alpi è cominciato il suo pellegrinaggio umano verso l'Italia. Non racconto ora le varie tappe ma ad un certo punto ed approdato a Roma. Anche qui non ha trovato lavoro e si è trovato a vivere in strada. Ospite diverse volte della Caritas o di varie comunità durante l'inverno, viveva il resto dell'anno a fatica ma sempre in modo dignitoso ed onesto. Ha iniziato a frequentare il nostro servizio di colazione e lì si è dimostrato come persona molto disponibile è buona nei confronti di tutti. Ha iniziato con piccoli servizi e lentamente è diventato una pietra miliare in questo aiuto che noi da oltre 4 anni prestiamo alle persone di strada. Tutte le mattine si recava presso bar o ristoranti per ritirare quanto mettevano a nostra disposizione, disponeva il cibo preparandolo in vassoi, aiutava le persone ad entrare, teneva tranquilla la situazione quando questa diversi motivi diventava ‘movimentata’; al termine, cercava di rendersi utile con i volontari, invitandoli ad andare a casa e facendo lui i lavori più umili, pulendo la sala e sistemando tutto ciò che era stato utilizzato. Un povero che si è messo a servire i poveri con generosità, bontà, disponibilità. La sera andava a dormire presso un piccolo dormitorio a Piazza Venezia ed il giorno per lo più viveva nella nostra chiesa ma con un senso di discrezione di disponibilità di affetto di amicizia verso tutti.
Se n'è andato in punta di piedi non ha voluto disturbare nessuno da solo camminando come aveva camminato per tutta la vita. Così il Signore lo ha chiamato. Tutta la parrocchia è rimasta sconvolta Addolorata per questo episodio. Tutti da lui hanno ricevuto almeno un sorriso….. un semplice sorriso.
La famiglia, i fratelli, i nipoti hanno telefonato per ringraziare la nostra Parrocchia, perché avevamo resi sereni questi ultimi anni di vita di Marco. Era certo in difficoltà economiche, ma sereno.
E’ stato bello che decine di persone di strada in questi giorni sono passate da me e dai nostri collaboratori ad esprimere le condoglianze, ed il proprio dolore quasi fosse mancato un nostro familiare.
Si parla sempre bene delle persone che muoiono ma di lui io non posso che parlarne bene perché era veramente una persona buona.
Don Giuseppe
martedì 5 gennaio 2021
sabato 22 febbraio 2020
QUARESIMA 2020
QUARESIMA 2020
Avrà inizio con la celebrazione delle ceneri il 26 febbraio alle ore 17.30 durante la quale verrà ricordato il primo anniversario della morte del caro don Stefano. Al termine della messa, per chi lo volesse, sarà consegnato un libretto nel quale abbiamo raccolto oltre 20 poesie che don Stefano stesso scrisse prima del 2000.
Con la Quaresima, entriamo nel cuore della nostra vita liturgica e di fede. Il punto di arrivo sarà la celebrazione della passione, morte e resurrezione di Gesù. A questo evento, che viene riattualizzato con la festa della Pasqua, dobbiamo prepararci lasciandoci aiutare dal cammino di fede che la Liturgia ci propone. Non celebreremo il ricordo della Pasqua, ma vivremo la Pasqua del Signore e la nostra Pasqua: il nostro passaggio dalla morte alla vita, dal peccato alla grazia. Il nostro battesimo. Diremo al Signore Risorto: ‘Cristo tu ci sei necessario’ e dal Lui troveremo la forza e la responsabilità del Suo annuncio nella vita quotidiana. Per questo motivo, la Quaresima, è un tempo in cui siamo invitati a cercare e trovare Dio, cercare e trovare gli altri, cercare e trovare noi stessi.
E' tempo di preghiera, è tempo di digiuno, è tempo di conversione, è tempo di penitenza, è tempo di carità.
Tempo di preghiera dunque: dice il Signore: “Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.” Non dovrebbe passare giorno in cui non abbiamo trascorso un po' del nostro tempo con Dio. Stare con Lui significa ascoltarLo, verificare la nostra vita, trovare la forza per operare il bene, invocarLo nei momenti di smarrimento, ringraziarLo nei momenti di gioia.
Partecipare alla Lectio Divina il Giovedì alle 18.30 iniziando dal 5 marzo, se non si ha la possibilità, almeno leggere un brano della Parola di Dio, magari la lettura della Messa del giorno; oppure rivolgerci al Signore mediante una Sua immagine che collochiamo in casa; oppure nel modo più semplice dicendo solo una parte del Rosario (un Mistero del rosario: Un Padre nostro 10 ave Maria e un Gloria al Padre) ….
Preghiera comunitaria: deve diventare, in questo periodo, più intensa.
Preghiera in famiglia: Prendere ed utilizzare il libretto Pregare in famiglia: un modo molto semplice di pregare con i nostri cari la Domenica prima di pranzo: sarà proposto un piccolo brano del Vangelo ed una preghiera da fare assieme. Proprio la domenica, giorno del Signore, scandirà i passi del nostro cammino: la Parola di Dio, che ascolteremo, ci proporrà gli obiettivi da raggiungere e il pane eucaristico che riceveremo, ci sarà di sostegno nel nostro impegno. Sempre, ma soprattutto in questo periodo, dovremo partecipare alla Messa come ‘Fulcro del Giorno del Signore’. Molte volte, presi da tanti impegni, da tanti lavori, la tralasciamo. Il Signore viene sempre dopo tutte le altre cose. Dobbiamo, allora, cercare di dare una giusta priorità ai valori. In questo modo potremo riappropriarci della nostra vita Battesimale: siamo stati battezzati e dobbiamo ogni giorno di più essere consapevoli di quanto ci è stato donato con l’intimità con Dio e con la testimonianza concreta. Dobbiamo vivere la gioia del nostro Battesimo e l’Eucarestia sarà la ‘forza’, ‘il nutrimento’, ‘l’unione sacramentale con Cristo’ per dare vigore alla nostra vita.
Il Venerdì, sarà un giorno particolare per vivere la nostra Quaresima. Alle 17.00, prima della Messa ci sarà la pratica della Via Crucis con la quale, nella riflessione e nella preghiera si ripercorre la strada del dolore che ha vissuto Gesù nella sua Passione.
Il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì Santo sono giorni di digiuno, che si estende anche a tutta la Quaresima come ‘stile di vita’. Il digiuno serve per chiedere a Dio, il dono della nostra conversione: essere essenziali, rinunciare a quanto è superfluo ed aiutare nella carità chi si trova in necessità, ci aiuterà a pensare alle nostre scelte e alla possibilità di conversione. E’ importante avere coscienza che ci sono persone che vivono ai limiti della tollerabilità di una vita decente, anche accanto a noi. Li abbiamo tutti i giorni sotto gli occhi. Non possiamo dare risposte definitive, ma qualcosa possiamo…
Il frutto del nostro digiuno delle nostre scelte lo devolveremo alle iniziative di Carità e servirà ad aiutare l’iniziativa della ‘Colazione alle persone di Strada’
Durante tutto il periodo quaresimale i sacerdoti presenti in Chiesa, saranno disponibili per celebrare il sacramento della Penitenza: la Confessione. Il momento sacramentale in cui il nostro cammino di conversione si incontra in Gesù con la Misericordia del Padre e trova la forza dello Spirito per vivere nella ‘libertà dei figli di Dio’.
In modo particolare il 20 marzo alle 18,00 ci sarà una Liturgia Penitenziale di Prefettura (tutte le parrocchie del nostro territorio del ‘Corso’) nella nostra Parrocchia presieduta dal Vescovo ausiliare Mons. Libanori. Saranno a disposizione dieci sacerdoti per la confessione. Approfittiamo di questa occasione.
Per chi ha la possibilità e forza il 3 Aprile alle 18.00 con partenza dalla Parrocchia di San Salvatore in Lauro, ci sarà una Processione Penitenziale verso la Chiesa di San Giovanni Decollato e passaggio per la porta Santa (unica volta che verrà aperta) ricevendo l’indulgenza plenaria.
Coloro che desiderino avere la visita del Sacerdote e la benedizione della Famiglia possono compilare la scheda preparata ed inserirla nell’apposto contenitore e durante la quaresima e il successivo tempo pasquale verranno contattati personalmente per concordare giorno ed orario
Ci auguriamo di poter vivere questa Quaresima riscoprendo sempre di più la gioia del Battesimo: lasciamo che il Signore entri nel nostro cuore, nella nostra famiglia, nella nostra vita.
Che Dio ci doni la capacità di vivere come figli della luce cosicché, perseverando nella fede, andiamo incontro al Signore che viene con tutti i Santi nel Regno dei cieli.
sabato 8 febbraio 2020
venerdì 20 dicembre 2019
Auguri a Mons. Filippo Tucci nostro parrocchiano
mercoledì 18 dicembre 2019
La comunità Amore e Libertà celebra la Messa di Natale.
Ieri sera abbiamo accolto la comunità Amore e Libertà Guidata da don Matteo Galloni per la Messa di Natale.
Di che comunità si tratta?
Tutto quello che avete fatto a uno di questi miei fratelli più piccoli lo avete fatto a me. (Mt 25,40)
Troppi sono i bambini che soffrono nel mondo
Andare a scuola per crescere da uomini liberi, avere una famiglia che ti ama, poter mangiare un pasto caldo con mamma e papà sono tutti diritti che ogni bambino dovrebbe avere. Eppure ancora oggi troppi sono i bambini vittime di povertà, malattia, abbandono o violenza.
Tutti dovrebbero vivere un'infanzia felice
Sarebbe bellissimo vivere in un mondo in cui tutti i bambini hanno una mamma e un papà che li amano e che si prendono cura di loro. Un mondo in cui tutti i bambini possono andare a scuola, studiare, giocare con i propri compagni. Un mondo in cui tutti i bambini possono vivere un’infanzia felice.
Ogni giorno ci battiamo perché questo sia possibile
Affinché tutto questo sia possibile noi della Comunità Amore e Libertà ci prendiamo cura dei nostri bambini e ragazzi, per tutta la loro vita, come una mamma e un papà. E ci impegniamo perché tutti possano studiare, creando nuove opportunità di formazione e lavoro, così da restituire dignità e speranza
venerdì 15 novembre 2019
DOMENICA DEL POVERO
sabato 10 febbraio 2018
QUARESIMA 201
Stiamo attenti ai falsi profeti.
Essi sono come “incantatori di serpenti”, Altri falsi profeti sono quei “ciarlatani” che offrono soluzioni semplici e immediate alle sofferenze, rimedi che si rivelano però completamente inefficaci….e poi c’è l’inganno della vanità, che ci porta a fare la figura dei pavoni… per cadere poi nel ridicolo; e dal ridicolo non si torna indietro.
Dedicando più tempo alla preghiera, permettiamo al nostro cuore di scoprire le menzogne segrete con le quali inganniamo noi stessi, per cercare finalmente la consolazione in Dio. Egli è nostro Padre e vuole per noi la vita.
L’esercizio dell’elemosina ci libera dall’avidità e ci aiuta a scoprire che l’altro è mio fratello: ciò che ho non è mai solo mio. Cor 8,10). Ma come vorrei che anche nei nostri rapporti quotidiani, davanti a ogni fratello che ci chiede un aiuto, noi pensassimo che lì c’è un appello della divina Provvidenza: Il digiuno, infine, toglie forza alla nostra violenza, ci disarma, e costituisce un’importante occasione di crescita.
Vi benedico di cuore e prego per voi. Non dimenticatevi di pregare per me.
sabato 27 gennaio 2018
ASSEMBLEA DI PREFETTURA
facendo seguito alla bella esperienza dell'incontro di settore che ci ha visti tutti uniti intorno al nostro Vescovo, abbiamo pensato di sostituire l'incontro di prefettura programmato per il 20 al 23 novembre, alle ore 19:00 presso la Basilica di San Lorenzo in Damaso insieme alle comunità della Seconda Prefettura: non solo sacerdoti, ma laici compresi . Vivremo una assemblea, per approfondire i temi trattati nella relazione del Vescovo qui allegata. Sarà un confronto per iniziare un percorso di approfondimento su ciò che rappresenta il centro storico nella realtà vissuta dalle nostre esperienze di comunità.
Tale incontro sarà presieduto da Mons. Ruzza e l'invito è rivolto a tutta la 'famiglia' della Chiesa della prima Prefettura: parroci e vice parroci, sacerdoti, religiosi e religiose.
Facciamoci promotori di invitare a questa convocazione a tutti coloro che a qualsiasi titolo possono essere interessati.
Approfitto di questa circostanza per anticiparvi che il giorno 2 dicembre si sta organizzando, in collaborazione con la rettoria di San Nicola dei lorenesi, la festa di San Nicola con il desiderio di coinvolgere i bambini del centro storico.
Sarà un grande momento di Festa, ma ne parleremo nella assemblea del 23.
Troverete in allegato anche lo schema degli orari dell Celebrazione della Messa feriale e festivo della nostra Prefettura. Potrebbe essere utile.
Vi invio i temi e quindi la suddivisione dei gruppi di lavoro, per il nostro incontro di prefettura del 23 novembre alle ore 19.00, che sarà presieduto da Sua Ecc.za Mons. Ruzza.
Vi pregherei di comunicarci le vostre adesioni a parrsansalvatoreinlauro@gmail.com e a quale discussione vorreste partecipare, così da poterci già orientare nell'organizzazione per la suddivisione dei laboratori.
Spero di incontrarvi in questa occasione.
Un caro saluto. Don Giuseppe
Parrocchia e territorio nello Spirito dell’Esortazione Evangelii Gaudium
Come la Parrocchia riesce ad aprirsi al territorio.
A) Accoglienza e proposta di Fede
- come viviamo questo aspetto
- incidenza nella vita delle persone
- proposte e valutazione dei limiti
B) Parrocchie e realtà ecclesiali (movimenti, gruppi, aggregazioni)
E’ possibile un interscambio che porti ad una collaborazione finalizzata allo ‘specializzare’ una comunità parrocchiale in un settore particolare della vita pastorale?
- Potenziamento di alcuni settori
- Interventi in ordine alla carità
- Creare luoghi di attività e promozione spirituale per famiglie, adulti, adolescenti e bambini
C) Quali sono le urgenze nel nostro territorio che richiedono una risposta concreta e quali mezzi pensiamo di poter utilizzare per rispondere a queste necessità (poveri, famiglie, giovani…)
D) Emergenza Giovani e Adolescenti. Quale proposta per loro a partire dalla constatazione che ad oggi sono poche le proposte concrete del nostro territorio, rispetto alla imponenza della loro presenza sul territorio (anche se solo di passaggio)
E) Potenzialità e proposte di percorsi catechetici e spirituali a partire dal nostro grande patrimonio culturale: Chiese, case di santi, memorie dei martiri ecc…
mercoledì 29 novembre 2017
GIORNATA MONDIALE DEL POVERO
Ma siamo stati simbolicamente tutti presenti al gruppo dei nostri amici di strada che sono andati a san Pietro insieme a tre volontari a celebrare la Messa con il papa.
Una bella faticaccia ritrovarsi quasi al buio e a piedi quasi come un pellegrinaggio andare alla sede di Pietro.
Sono stati comunque felici anche se stanchi. Dopo la Messa si sono recati a pranzo nell’Aula Nervi assieme a Papa Francesco e la sorte ha voluto che il tavolo non fosse distante da quello del pontefice. Ma la sorpresa più bella è stata per Marco e la nostra volontaria organizzatrice quando son stati invitati a mangiare al tavolo di Francesco.
Ho visto Marco, nostro caro amico, nel pomeriggio. I suoi occhi sprizzavano di gioia che ha saputo trasmettere a me con tutta la sua carica emotiva.
Sia lodato il Signore.
giovedì 16 novembre 2017
GIORNATA DEL POVERO
DOMENICA 19 NOVEMBRE 2017
DAL MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
«Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità» (1 Gv 3,18).
La serietà con cui il “discepolo amato” trasmette fino ai nostri giorni il comando di Gesù è resa ancora più accentuata per l’opposizione che rileva tra le parole vuote che spesso sono sulla nostra bocca e i fatti concreti con i quali siamo invece chiamati a misurarci.
Invito la Chiesa intera e gli uomini e le donne di buona volontà a tenere fisso lo sguardo, in questo giorno, su quanti tendono le loro mani gridando aiuto e chiedendo la nostra solidarietà.
In questa domenica, se nel nostro quartiere vivono dei poveri che cercano protezione e aiuto, avviciniamoci a loro: sarà un momento propizio per incontrare il Dio che cerchiamo.
Sento l’esigenza di ringraziare chi ha dato sostegno alla nostra iniziativa di poter assicurare la Colazione alle persone di Strada. Senza la vostra collaborazione ci saremmo trovati in seria difficoltà in quanto da un anno (eccettuati i mesi estivi) abbiamo provveduto a preparare una media di 1500 pasti mensili. E non sono pochi. NELLA GIORNATA MONDIALE DEI POVERI FAREMO UNA RACCOLTA STRAORDINARIA. DOMENICA 19 NOVEMBRE SI POTRANNO PORTARE: CAFFE’; ZUCCHERO IN BUSTINE; LATTE A LUNGA CONSERVAZIONE; PIATTI DI CARTA; BICCHIERI DI CARTA; CORNETTI IN BUSTA MONOUSO; CROSTATE E DOLCI A LUNGA CONSERVAZIONE
Oppure per chi ha difficoltà a portare, domenica verrà consegnata una busta da consegnare a Messa oppure un’apposita busta dove mettere soldi per questo scopo
CI RACCOMANDIAMO ALLA VOSTRA GENEROSITA’: AMIAMO COI FATTI
martedì 17 ottobre 2017
GIORNATA DEL POVERO
giovedì 28 settembre 2017
Si parte
Vincenzo de’ Paoli, vivendo a Parigi si rese conto che la povertà era presente, in forma ancora più dolorosa, anche nelle città e quindi fondò anche a Parigi le ‘Carità’; qui nel 1629 le “Suore dei poveri” presero il nome di “Dame della Carità”.
Nell’associazione confluirono anche le nobildonne, che poterono dare un valore aggiunto alla loro vita spesso piena di vanità; ciò permise alla nobiltà parigina di contribuire economicamente alle iniziative fondate da “monsieur Vincent”.
L’istituzione cittadina più importante fu quella detta dell’”Hotel Dieu” (Ospedale), che s. Vincenzo organizzò nel 1634, essa fu il più concreto aiuto al santo nelle molteplici attività caritative, che man mano lo vedevano impegnato; trovatelli, galeotti, schiavi, popolazioni affamate per la guerra e nelle Missioni rurali.
Fra le centinaia di associate a questa meravigliosa ‘Carità’, vi furono la futura regina di Polonia Luisa Maria Gonzaga e la duchessa d’Auguillon, nipote del Primo Ministro, cardinale Richelieu.
Le prime ‘Carità’ vincenziane sorsero in Italia a Roma (1652), Genova (1654), Torino (1656).
E sotto la sua protezione abbiamo iniziato ad incontrare ‘gli invisibili della città di Roma’.
Devo sinceramente di cuore ringraziare le 25 persone che donano il loro tempo per questo servizio. Lo scorso anno abbiamo avuto una frequenza di oltre 60 persone con punte di 75. Grazie a chi con pazienza organizza. Non faccio nomi. Grazie all’architetto Tonino Ciocci che ha ridisegnato il locale e alla generosità di EuRoma2 che nella persona del dott. Davide Zanchi, ci ha aiutato nel realizzare questa iniziativa. Grazie ancora ai negozi e quanti portano secondo le loro possibilità ciò che occorre per la colazione.
Grazie infine, come all’inizio, al Signore, perché ci fa vedere che grande è il suo amore per noi.
giovedì 14 settembre 2017
XII APOSTOLI
Pochi giorni fa, sono voluto andare a trovare Padre Agnello nella sua Chiesa dei Santi Apostoli. Sono andato non per curiosità, ma per portare la mia solidarietà e fargli sentire la mia vicinanza.
Non ho dovuto cercare molto. Era lì, in mezzo agli 'ospiti' dell'Atrio della sua Chiesa che discutevano con 'La Rappresentate' delle Istituzioni. Una presenza discreta ma costante. Con la sua cordialità Francescana e docilità propria del suo nome 'Agnello' era lì, sul posto.
Poche parole, le nostre. Pochi minuti i miei. Quanto basta per capirci nella amicizia, affetto e stima.
Post di Padre Agnello Stoja
Con i parrocchiani hanno assistito alla messa anche amici musulmani e non credenti. Il vescovo Gianrico con la sua accoglienza e paternità ha mostrato il volto della Chiesa di Cristo, come dice il Concilio Vaticano II nella Gaudium et spes:
La loro comunità, infatti, è composta di uomini i quali, riuniti insieme nel Cristo, sono guidati dallo Spirito Santo nel loro pellegrinaggio verso il regno del Padre, ed hanno ricevuto un messaggio di salvezza da proporre a tutti.
Perciò la comunità dei cristiani si sente realmente e intimamente solidale con il genere umano e con la sua storia".
venerdì 19 maggio 2017
L'ODORE DELLE PECORE
sabato 4 marzo 2017
UNA MANO PORTA L'ALTRA
Continuano i gesti di solidarietà che ci aiutano a portare avanti l'iniziativa della 'colazione alle persone di strada'. Continua la generosità di alcuni commercianti e di persone singole che ci mandano o ci portano il loro contributo in alimenti.
Ieri ancora una bella sorpresa in un bel rifornimento mandato dal Sig. Davide M. Zanchi del Centro Commerciale Euroma2. Una sostanziosa provvista che ci darà una mano per un bel periodo.
Un grazie a nome di tutti.
mercoledì 1 marzo 2017
MERCOLEDÌ DELLE CENERI
Ci dice Papa Francesco nel messaggio inviato per la Quaresima 2017: Cari fratelli e sorelle, a Quaresima è un nuovo inizio, una strada che conduce verso una meta sicura: la Pasqua di Risurrezione, la vittoria di Cristo sulla morte. E sempre questo tempo ci rivolge un forte invito alla conversione: il cristiano è chiamato a tornare a Dio «con tutto il cuore» (Gl 2,12), per non accontentarsi di una vita mediocre, ma crescere nell’amicizia con il Signore. La Quaresima è il momento favorevole per intensificare la vita dello spirito attraverso i santi mezzi che la Chiesa ci offre: il digiuno, la preghiera e l’elemosina. Alla base di tutto c’è la Parola di Dio, che in questo tempo siamo invitati ad ascoltare e meditare con maggiore assiduità.
martedì 28 febbraio 2017
Sacro militare ordine costantiniano di San Giorgio
Si è trattato di una iniziativa di beneficenza che, partendo da una conferenza e da una esposizione di onorificenze storiche, aveva lo scopo di effettuare una donazione in favore della Parrocchia di San Giacomo al Corso, che organizza un servizio di ristoro dal lunedì al sabato dalle 08.00 alle 10.00, in favore di persone bisognose.
Le sue origini vengono tradizionalmente fatte risalire all'imperatore Costantino I; esso sarebbe stato costituito dopo la vittoria contro Massenzio a Ponte Milvio, vittoria ottenuta grazie al favore divino della visione della croce in cielo con la scritta “In hoc signo vinces”. È perciò considerato il più antico ordine cavalleresco della cristianità, nonché il più antico in assoluto.
L'Ordine si propone la glorificazione della croce, la propagazione della fede cattolica, e la difesa della Chiesa apostolica romana, cui è strettamente legato. Condizione necessaria infatti per divenire membri dell'Ordine, è professare la religione Cattolica apostolica romana.
L'Ordine, inoltre, si propone anche di dare il suo maggior contributo d'azione e di attività alle due grandi opere eminentemente sociali dell'assistenza ospedaliera e della beneficenza.
sabato 25 febbraio 2017
QUARESIMA
PREGHIERA E PACE
• Vieni con la tua famiglia alla Messa della Domenica.
• Se puoi venire a Messa in qualche giorno feriale, l’orario è 8.30 e 17.30.
• Il venerdì, vieni alla Via Crucis, alle 17.00.
Mercoledì delle ceneri e venerdì santo son giorni di digiuno e astinenza; ogni venerdì di quaresima siamo invitati ad astenerci dal mangiare carne. Il digiuno ci distacca dal superfluo e ci apre alla condivisione con chi si trova nel bisogno. Perciò è una condizione della Pace interiore.
Ma pure accanto a noi, c’è chi vive in difficoltà. Per loro:
• Raccogliamo alimenti (latte, caffè merendine) o denaro destinato a questo obiettivo
• Ogni giorno, dal lunedì al sabato offriamo un pasto alle persone di strada.
• Ogni giorno puoi passare in chiesa e fermarti per un momento di Adorazione Eucaristica.
• Il 3 marzo ed il 7 aprile, dopo la Santa Messa Adorazione comunitaria.























