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venerdì 27 dicembre 2019

INDECENZA

Non ho parole nel descrivere la bruttezza dell'addobbo natalizio che il comune di Roma, o chi per lui, ha fatto, per queste feste, in via del Corso. Delle ragnatele insignificanti, buie: 'piccolezza' insulsa. Per farle vedere hanno dovuto coprire le luci che solitamente illuminano di notte la via. Risultato catastrofico. Mi meraviglio che nessuno lo abbia mai messo in risalto.
Eppure siamo in via del Corso. Migliaia di persone si urtano annaspando a tentoni cercando di percorrerla. Che addobbi di Natale!!!!. Vergognoso!


lunedì 9 dicembre 2019

PRESEPIO 2019/20

La rappresentazione del Presepe napoletano del Settecento è incentrata sulla distinzione di alcune scene ricorrenti che infondono agli occhi del visitatore,nel suo insieme,uno spaccato di Napoli,tra la metà e la fine del Settecento.
L' edizione di quest'anno è incentrata su 4 scene principali:
1. La scena della Natività,sotto i ruderi di un tempi pagano diroccato, a simboleggiare la vittoria del Cristianesimo sul paganesimo.
Si riconosce la Sacra Coppia che indossa gli abiti del tempo,in seta,perché essi rappresentano il nucleo centrale dell'intera rappresentazione.
2. La scena dei dormienti (a sinistra),posta ai piedi della Natività ne esalta il contrasto tra l'uomo superficiale e indifferente e di contro il Mistero del Dio fatto uomo.
3. La scena popolare del mercato (a destra) con il pescivendolo e la castagnara, la venditrice di frutta.
4. La taverna,antica reminiscenza dei testi evangelici con introduzioni anacronistiche: i giocatori di carte.
Questo è il luogo del peccato,dell'indifferenza,della noncuranza.
È caratterizzato da personaggi austeri,dal ghigno facile,dediti al gioco e al buon vino.

La scenografia è stata realizzata secondo i canoni del Settecento,con materiali tradizionali come legno,sughero, stucco,colla e colori naturali.

I personaggi sono in terracotta policroma con occhi in vetro,manichino in stoppa e fil di ferro,mani e piedi in legno.

Le vestiture sono in seta di San Leucio.

Realizzazione e allestimento:
Marco Lena
Gennaro Cretella

Per info e allestimenti:3385935114


venerdì 20 maggio 2016

Concerto



LAUDATO SII DI PAPA FRANCESCO
72. I Salmi invitano con frequenza l’essere umano a lodare Dio creatore, Colui che «ha disteso la terra sulle acque, perché il suo amore è per sempre» (Sal 136,6). Ma invitano anche le altre creature alla lode: «Lodatelo, sole e luna, lodatelo, voi tutte, fulgide stelle. Lodatelo, cieli dei cieli, voi, acque al di sopra dei cieli. Lodino il nome del Signore, perché al suo comando sono stati creati» (Sal 148,3-5). Esistiamo non solo per la potenza di Dio, ma davanti a Lui e con Lui. Perciò noi lo adoriamo.
92. Tutto è in relazione, e tutti noi esseri umani siamo uniti come fratelli e sorelle in un meraviglioso pellegrinaggio, legati dall’amore che Dio ha per ciascuna delle sue creature e che ci unisce anche tra noi, con tenero affetto, al fratello sole, alla sorella luna, al fratello fiume e alla madre terra.
228. La cura per la natura è parte di uno stile di vita che implica capacità di vivere insieme e di comunione. Gesù ci ha ricordato che abbiamo Dio come nostro Padre comune e che questo ci rende fratelli. L’amore fraterno può solo essere gratuito, non può mai essere un compenso per ciò che un altro realizza, né un anticipo per quanto speriamo che faccia. Per questo è possibile amare i nemici. Questa stessa gratuità ci porta ad amare e accettare il vento, il sole o le nubi, benché non si sottomettano al nostro controllo. Per questo possiamo parlare di una fraternità universale.
13. La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare. Il Creatore non ci abbandona, non fa mai marcia indietro nel suo progetto di amore, non si pente di averci creato. L’umanità ha ancora la capacità di collaborare per costruire la nostra casa comune. Desidero esprimere riconoscenza, incoraggiare e ringraziare tutti coloro che, nei più svariati settori dell’attività umana, stanno lavorando per garantire la protezione della casa che condividiamo. Meritano una gratitudine speciale quanti lottano con vigore per risolvere le drammatiche conseguenze del degrado ambientale nella vita dei più poveri del mondo. I giovani esigono da noi un cambiamento. Essi si domandano com’è possibile che si pretenda di costruire un futuro migliore senza pensare alla crisi ambientale e alle sofferenze degli esclusi.


lunedì 21 marzo 2016

“Caro papa Francesco, il cancro mi ha guarito nell’anima”

Di notte, ho ricevuto il Messaggio della Mamma Adelina: Carlotta è tornata a Dio.
Una notizia che, pur non inattesa, non volevo mi giungesse.
Non ho avuto la forza fisica di andare a Benevento, dove si sono svolti i funerali. Mi ha telefonato un sacerdote della sua parrocchia per capire meglio di Carlotta ed ho quindi inviato un messaggio che so è stato letto durante le esequie e dato alla famiglia:
Un raggio di luce, una melodia celeste, una divina carezza. Mia dolce cara Carlotta
Nella fede affermo: è tornata al Signore. Ma il mio cuore soffre e si interroga. Carlotta, un raggio di luce, una carezza dello Spirito, ha appena lambito la mia vita, ma mi ha dato tanto. Di fronte alla sua forza alla sua fede, non posso che inginocchiarmi. Bella, brava, forte, ha sempre avuto tanta speranza nella Vita, che questa notte si è spezzata. A 24 anni ha raggiunto una maturità che l'ha resa coraggiosa di fronte alla malattia che la stava invadendo: 'io sono qua e lotto'. Hai finito di lottare mia dolce cara Carlotta. Hai portato fino in fondo la tua croce, quella, che alle parole di Papa Francesco, hai sentito che il Signore ti chiamava a portare. Sei stata serena nonostante le tante troppe difficoltà. Hai pensato agli altri anche quando avevi tanto bisogno di pensare a te stessa. Ma ora come lenire il dolore dei tuoi genitori, di tuo fratello, del tuo fidanzato? come asciugare le loro lacrime? come dire loro 'parole di consolazione'? Non lo so mia cara Carlotta. Ma con quel tuo sorriso, misto di lacrime, come quando mi hai raccontato la storia del tuo dolore, guardali dal cielo e suona il tuo violino nell'eterna sinfonia degli angeli per donare loro il coraggio della vita.
Tuo don Giuseppe


In questi giorni, prima in modo soft sul web, ed oggi in maniera massiccia sui mezzi di comunicazione:
TG1, TG4 prima pagina del Corriere della Sera, La Stampa…., la notizia della sua morte è stata annunciata con il rilievo che Carlotta meritava.
Ma che c’entro io con Carlotta?
L’ho definita ‘Un dono’ che il Signore mi ha regalato nel farmela conoscere.
Il Corriere, non so da quale fonte abbia preso la notizia, ha un po’ 'romanzato giornalisticamente' il fatto: ma certamente c’è del vero.
Ma cosa è successo?
Siamo al Venerdì Santo: il giorno prima avevo avuto il dono di poter pranzare con Papa Francesco.
Così scrivevo nel Blog quel giorno:
Nelle primissime ore del pomeriggio il Signore mi ha voluto parlare per mezzo di una bellissima ragazza di 24 anni (sembrava di vedere la mia nipote che ha la stessa età) che si è avvicinata che mi ha detto: Devo confidarle che la mia vita è cambiata da quando ho ascoltato le parole che papa Francesco ha detto sul portare la croce.
Io ho un tumore gravissimo con metastasi da tutte le parti, l’ultima, la settimana scorsa me l’hanno trovata anche al cervello. Tutto è partito da un melanoma.
Ho fatto ogni tipo si cura, con ogni sacrificio pur di andare avanti.
Quando ho sentito Papa Francesco che ha detto ‘a voi giovani affido la croce’, è cambiato tutto nella mia vita e da disperata son diventata serena.
Vivo nella sofferenza ma ora tutto è diverso: ha un senso la mia croce il mio dolore e anche la mia speranza.
Se l’avessi scoperto prima questo, avrei vissuto tre anni in modo diverso. Ma ora sono qua, sono viva e vivo nella speranza. E vorrei anche sposarmi avere bambini.
Questa è la croce che Papa Francesco mi ha invitato a portare ed io con fierezza la porterò fino alla fine.
Sono rimasto shoccato, senza parole, commosso, disarmato di fronte ad una fede come questa, e le mie sofferenze sono diventate un inezia.
Ho invitato tutta la mia comunità a pregare per lei ed invito a chiunque legga questo post a fare altrettanto e a pregare per quanti si trovano in situazione di dolore e di disperazione.
Spero che il Signore, in qualche modo le faccia sentire la nostra vicinanza con la preghiera.
La ragazza di cui parlavo era Carlotta, Carlotta Nobile.
Il giorno dopo ho scritto a Papa Francesco, soprattutto per incoraggiarlo nella sua missione e concludevo la lettera dicendo: Santo Padre io sono rimasto shoccato, senza parole, commosso, disarmato di fronte ad una fede come questa, e le mie sofferenze sono diventate un inezia.
Volevo aggiungere questa mia testimonianza a chissà quante altre ne avrà ricevute, per ringraziarla del dono che ci da con la sua parola e per ringraziare lo Spirito Santo per averci dato lei. Mi benedica.
Lo stesso giorno ricevevo da Carlotta un Messaggio:
Salve Don Giuseppe,
Sono Carlotta, la ragazza "cancerosa" che è venuta a parlare con lei l'altro giorno!. L'incontro con lei è stato per me l'ennesimo segno di un periodo di grande cambiamento e arricchimento spirituale!!! Le sono così grata!!! Appena posso, torno a trovarla in Chiesa anche insieme alla mia famiglia, alla quale ormai parlo solo di lei e anche i miei genitori non vedono l'ora di conoscerla! A presto, grazie di cuore di tutto e un caro augurio di una Santa Pasqua piena di affetto, armonia, pace e serenità!!! Carlotta (e Alessandro)
Iniziava per lei il periodo più drammatico e nello stesso tempo ricco interiormente. Aveva riacquistata, per dono di Dio, una serenità dentro. E mi diceva anche telefonicamente: ‘Son guarita dentro ed ora voglio guarire fuori’
Aveva tanta voglia di vivere. Nonostante le gravi, troppe difficoltà, faceva progetti per il suo futuro. Voleva rassicurare anche i suoi. Le persone che gli vivevano accanto:
Caro Don Giuseppe, che bello ricevere la sua risposta proprio oggi!!! Sa perche'? Perche' oggi vengono a Roma i miei genitori e il mio bellissimo fratellino di 16 anni (io ho due visite mediche qui) e quindi veniamo in Chiesa assolutamente tutti e quattro.
……. Voglio far capire anche a loro la grandezza di questa fede e di questa serenita', fiducia e abbandono che il Signore ha voluto regalarmi tutt'un tratto.... Che miracolo!!! Come sono fortunata!!....
Ci siamo incontrati ancora: lei sempre esuberante, con un sorriso sfavillante e la voglia di raccontare tutto.
Si alternava con il lavoro e l’ospedale per i cicli di chemio. Lottando come una leonessa in quella battaglia che non aveva scelto lei.
Aggiungeva in un altro messaggio: Don Giuseppe, proprio oggi l'ho pensata!!! Continuano a succedermi cose meravigliose! Davvero Dio e' grande! Ho raggiunto una serenita', una pace interiore... Io non ho parole... Anche il mio modo di vivere la musica e' cambiato, e' più speciale, più prezioso.....
Poi per lei una grande gioia che esprimeva in un altro messaggio in questo modo:
Che bello! ti accenno perche' e' una cosa troppo bella!!) Io oggi a Carrara, domani a Saronno e dopodomani a Brescia suonero' in tre concerti per violino e pianoforte con un pianista americano straordinario (malato di cancro anche lui ma combattivissimo e tutto sprint!).. E sai dove suoniamo???? Nei padiglioni dei reparti oncologici degli ospedali di Carrara, Saronno e Brescia!!!! Il tutto organizzato da una meravigliosa organizzazione (di cui ti consiglio di andare a vedere il sito) che si chiama Donatori di Musica!!!! Capisci che meraviglia?? Che miracolo?? Poter essere qui e offrire la mia musica per dottori e pazienti, in un clima bellissimo di festa e gioia!!!! Ti raccontero'! Intanto ieri abbiamo fatto con il pianista le prove in ospedale (prove aperte!! Con i pazienti in pigiama e vestaglia che ascoltavano!! Che meraviglia!!!) E oggi alle 19 c'e il primo concerto!!! Sono troppo felice!! Un'emozione immensa!!
Una felicità che proprio in quell’occasione si è scontrata con una grave ricaduta. Per due giorni è rimasta incosciente e non ha potuto portare a termine il suo progetto.
Il giorno del suo risveglio mi manda un messaggio:
Anch'io devo dirti DUE cose!!!! Ora non sono a Roma ma appena torno vengo a trovarti. Sono in ospedale a Carrara ora (dove ero venuta x dei concerti)...sono stata male, sono stata un giorno e mezza in rianimazione intubata e sedata, mi sembra di aver dormito 10 anni..... E poi.... Un'altra cosa anzi altre due che mi sono successe oggi........ Stamattina appena aperti gli occhi...... Ma te le dico a voce........ Purtroppo il telefono mi da molto fastidio vicino all'orecchio per via della radioterapia alla testa ma giuro, appena torno a roma la prima cosa che faccio è venire da te!! Devi sapere TUTTO!!!!!!
Ma anche io le dovevo comunicare una cosa importante.
In seguito alla lettera, che avevo inviato, Papa Francesco mi aveva telefonato, ed aveva chiesto di lei, e mi aveva molto ringraziato ed aveva chiesto di pregare per lui.
Ci siamo sentiti subito, e gli ho raccontato della la telefonata di Papa Francesco. Era felice, piangeva, quasi mi faceva preoccupare, perché non avrei voluto che l’emozione gli avesse creato problemi.
Mi chiede di mandargli il testo della lettera e l’ho fatto.
Gli ho chiesto se avessi interpretato bene il suo stato d’animo e mi risponde:
Perfetto!!
Grazieeeeeee! Ora ti copio il mio testo per il Papa


Caro Papa Francesco,
Tu mi hai cambiato la vita.
Io sono onorata e fortunata di poter portare la Croce con Gioia a 24 anni. So che il cancro mi ha guarita nell'anima, sciogliendo tutti i miei grovigli interiori e regalandomi la Fede, la Fiducia, l'Abbandono e una Serenità immensi proprio nel momento di maggior gravità della mia malattia.
Io confido nel Signore e, pur nel mio percorso difficile e tormentato, riconosco sempre il Suo aiuto.
Caro Papa Francesco, Tu mi hai cambiato la vita.
Vorrei rivolgerTi una preghiera... Avrei un desiderio immenso di conoscerTi e, anche solo per un minuto, pregare il Padre Nostro insieme a Te!
"Dacci oggi il nostro pane quotidiano" e "Liberaci dal male" Amen
Affido questo mio sogno a don Giuseppe e confido in Dio!
Prega per me Santo Padre. Io prego per Te ogni giorno.
Carlotta
Grazie milleeeee!!!!!
Ora mi riposo un po'
Siamo al 12 Aprile.
Io ho cercato la strada per far arrivare la sua domanda per incontrare il Papa.
Nel frattempo ancora malata ma piena di speranza mi scriveva:
I medici si sono stupiti della mia ripresa! Che grande miracolo ho avuto!!!! Non faccio che dire GRAZIE dalla mattina alla sera!!! Una settimana fa a quest'ora ero in coma e ora... Sto tutto sommato..... BENE!!! Un po di debolezza, mal di testa, nausea, magari dormo di piu, ma tutte cavolate!! Sono qui, sto bene!!!! Che MIRACOLO!
E poi sono di animo così sereno!.... Davvero grazie al Signore per questa serenità che ha voluto donarmi!!
Era felicissima quando gli comunicai della concretizzazione per l’incontro col Papa, si trattava di trovare un mercoledì disponibile; scherzando scriveva:
anche perché purtroppo dal 29 aprile al 2 maggio ho il nuovo ciclo di chemio a Milano, che non posso proprio spostare perché ci sono delle tempistiche da rispettare (e comunque dopo avrò bisogno di qualche giorno di riposo a casa, perché è una nuova chemio più pesante di quelle che ho gia fatto)... E davvero poi, (se per caso ci fosse modo di incontrarlo!!!!!!) mi sparerei se dicesse uno di quei giorni in cui sono "fuori gioco"!!!!!!..... Ahahahahaah
Ci siamo incontrati, in seguito, più volte: lei, sempre con il suo sorriso, con gli occhi che sfavillavano serenità, quella serenità che solo il Signore può dare.

Anche io, con lei, dico che tutto questo è stato un miracolo: un miracolo soprattutto per me, che per un 'attimo' l'ho conosciuta, un miracolo per le persone che le sono state accanto a lei in questa lunga sofferenza.
I giornali i notiziari televisivi ne hanno parlato come una grande artista, e lo è stata veramente: è stata una ‘ragazza prodigio’.
Ma è stata una ragazza che aperta alla voce del Signore, e, come lei ha detto, si è presa la sua Croce e se l’è portata fino in fondo.
In questi giorni il Papa partirà per Rio per la GMG e son sicuro che dall’alto dei cieli, avrà anche questo Angelo che lo guarderà, un Angelo che si è fatto crescere le ali sulle tante cicatrici delle operazioni che ha subito sul suo corpo dilaniato dal Cancro.
Un grande GRAZIE, mia cara Carlotta per essere passata accanto alla mia vita.
Un grande GRAZIE al Signore per questo dono.
Una grande abbraccio a Papà Vittorio, Mamma Adelina, il fratello Matteo e Alessandro, il fidanzato.
Don Giuseppe
Era la Domenica delle Palme del 2013. Papa Francesco parlava ai giovani riuniti in piazza S. Pietro per la Giornata mondiale della Gioventù: “Voi non avete vergogna…
it.aleteia.org

lunedì 11 maggio 2015

CRESIME


Sabato prossimo alle ore 17.30, durante la Celebrazione della Messa presieduta da Mons. Matteo Zuppi, riceveranno il sacramento della Cresima
ANASTASIA TURCHETTI
ANITA MINERVA
BEATRICE SAVINO
BENEDETTA COEN
CECILIA MARIA BUCARELLI
CHIARA CORNAGGIA MEDICI CASTIGLIONI
FRANCESCA CERIALE
GIADA MULTARI
GINEVRA MARIA ROSSI
GIULIA CARRARO
ILARIA LUCIA PATAMIA
LIVIA FIGAROLO DI GROPPELLO
MARIA DE FEO
TOMMASO WARNER DANIELLI
VITTORIO ANTONIO SAVINO






https://www.facebook.com/sangiacomoinaugusta

sabato 4 aprile 2015

Venerdì Santo

Ecco il legno della Croce cui fu appeso il Cristo, Salvatore del mondo: venite adoriamo.


sabato 21 febbraio 2015

Orda di Unni

Quelle che seguono sono video del giorno dopo.
Ma vedendo immagini di Vandali che hanno violentato Piazza di Spagna... io certo, come tanti romani, non mi son sentito sicuro: e se dovessero realizzarsi le minacce dell'Isis che succederebbe?




Card. Luigi de Magistris

Il  pomeriggio del 17 febbraio il Cardinal Luigi de Magistri ha preso possesso del Titolo della Chiesa del Santissimo Nome di Gesù e Maria, retta dal nostri cari amici Agostiniani Scalzi e facente parte del nostro territorio Parrocchiale.



Capodanno Cinese

E per non farci mancare nulla, anche Capodanno Cinese


Carnevale Romano

Via del Corso passarella del Carnevale Romano.
Devo essere onesto mi sarei aspettato molto di più dalla Capitale


















lunedì 23 giugno 2014

UNA COMUNITA’ IN FESTA Il Card. Chibly Langlois prende possesso del Titolo di San Giacomo



Sabato 7 giugno, alle 17.30, la nostra comunità ha accolto il Cardinale Chibly Langlois, arcivescovo di Les Cayes, Presidente della Conferenza episcopale di Haiti.
Ad accoglierlo il Parroco e il Cerimoniere pontificio Mons. Vincenzo Peroni.
Entrato in Chiesa, il Cardinale, dopo aver baciato il Crocefisso, ha asperso con acqua benedetta l’Assemblea e si è recato all’altare maggiore sostando in preghiera davanti al Tabernacolo.  Dopo essersi recato in sacrestia, si è recato nel Presbiterio per la concelebrazione eucaristica con una trentina di sacerdoti.
Prima della Messa il Cerimoniere Pontificio, in qualità di Protonotaro Apostolico ha letto le ‘Bolle’ di Papa Francesco con le quali erigeva in perpetuo a ‘Tiolo Presbiterale’ la nostra Chiesa di San Giacomo e nello stesso tempo l’assegnava per la prima volta al Cardinale Chibly Langlois. E’ seguito quindi il saluto del Parroco don Giuseppe ed è stata donata una copia della Madonna dei Miracoli con la quale il Cardinale ha   benedetto i Fedeli, quindi è iniziata l’Eucaristia. Il Servizio liturgico è stato affidato alla Comunità degli Agostiniani Scalzi e i canti alla ‘Cappella San Giacomo’ diretta dal Maestro Flavio Colusso.
La Santa Messa è stata della Vigilia della Solennità di Pentecoste e l’omelia del Cardinale ha sottolineato la forza e la potenza dello Spirito Santo. A conclusione della Messa il Cardinale ha voluto salutare particolarmente tutti i presenti tra i quali spiccava la presenza  di S.E. Sig. CARL-HENRI GUITEAU Ambasciatore di Haiti presso la Santa Sede, che insieme alla numerosa presenza della Comunità di Haiti in Roma ha reso visibile l’universalità della Chiesa propria della Festa di Pentecoste.
Al termine della Celebrazione, presso la sala degli Agostiniani, ci siamo uniti per un momento di festa e di saluto personale al Cardinale. 



























I VIDEO DELLA CELEBRAZIONE



 
Ingresso nella Chiesa, Bacio della Croce e Aspersione dei fedeli,



 
Liturgia della Parola



 
Omelia del Cardinale




Consacrazione



 
Comunione




Festeggiamenti al termine della Messa

sabato 17 maggio 2014

PRIMA COMUNIONE

Ascanio, Chiara, Corrado, Elena, Federico, Francesco, Gabriele, Leonardo, Maria Allegra, Matilde, Paola, Riccardo, Tristan, Zoe hanno ricevuto per la prima volta Gesù: grande festa per loro, le loro famiglie e tutta la nostra Comunità.










venerdì 9 maggio 2014

50 giorni di Fuoco

Domenica scorsa al termine della Messa delle 11.30, abbiamo accolto l'Eucaristia che è stata portata processionalmente dalla Chiesa di Santa Maria del Popolo da coloro che animeranno l'adorazione dopo aver ricevuto dal Vescovo il Mandato.


martedì 1 aprile 2014

Pianista di Strada a Piazza di Spagna

Molti di noi, passeggiando per Piazza di Spagna hanno potuto ammirare la tenacia nell'esibirsi anche sotto la pioggia di questo esuberante pianista.


QUANTO SEI BELLA ROMA

Spettacolo su spettacolo: il Sindaco Marino dovrebbe passeggiare un po più spesso, l'immagine di Roma si da ai turisti con queste immagini che mostrano decadenza

martedì 25 marzo 2014

Maratona 2014


Anche quest'anno, strade transennate, un po di disagi per raggiungere la Chiesa, a causa della Maratona. Comunque una bella Manifestazione cittadina. Credo che nessuna Maratona al mondo  possa esser bella quanto quella di Roma. Una immersione nelle bellezze artistiche, architettoniche, cultirali e naturali della nostra bellissima città. Il tempo non ha scoraggiato le decine di migliaia di partecipanti.
Qui vediamo uno scorcio della manifestazione in via del Corso immortalate dal nostro amico Pino Moncada.