lunedì 24 dicembre 2012

Presepi domestici di SAN GIACOMO


Questo è il Presepe che sta nella nostra Chiesa di San Giacomo

clicca qui per vedere il presepe della Parrocchia

Questi sono i presepi delle vostre case

CARLA
CARLA
CARLA
CARLA
CARLA
GIANLUCA
 MARIA
 MARIA
 MARIA
 TOMMASO
 ADELE
MARIA ROSA









DON GIUSEPPE


CATERINA E FRANCESCO
ANTONINA
 CATERINA E FRANCESCO
 ANTONINA
CATERINA E FRANCESCO
 AGNESE ED ALESSANDRO
  AGNESE ED ALESSANDRO
  AGNESE ED ALESSANDRO
 ANTONIO
 GLORIA E CLAUDIO
LAVINIA E CARLO
 LIVIA C
 BAMBINI ORATORIO
 LORENZO
 LUIS
 MANUELA
  MANUELA
  MANUELA
  MANUELA
  MANUELA
 MANUELA
 PIETRO E ANITA
  PIETRO E ANITA
 PIETRO E ANITA
 PROSPERO
 SERENA PL
 TOMMASO
 FARA E ALLEGRA
 TOMMASO ED ILARIA
 VELIA
 ELVI
 
 ELVI
 
 ELVI
 MATILDE
 LUCREZIA
 LUCREZIA
LUCREZIA
LUCREZIA
LUCREZIA
 FRANCESCO ANTONIO E SILVIA

Natale: Messa della Notte



Alle 24 celebreremo la Messa della Notte di Natale:
Parteciperà ed animerà la Celebrazione la Cappella San Giacomo:


Ante Missam : .................. Pastorale (Corelli)
Introitus : .......................... Oggi a Betlemme un bimbo è nato
Kyrie : ............................... dalla “Missa Candida” (Luciani)
Gloria : .............................. dalla “Missa brevis” (A. Gabrieli)

Psalmus : .......................... Oggi è nato per noi il Salvatore
Alleluja : ........................... Alleluja (Colusso) Vi annuncio una grande gioia…

Offertorium : .................... Adeste fideles
Sanctus : ............................ Sanctus I  (Colusso)

Agnus Dei : ...................... VIII (“de angelis”)
Communio : ..................... Ninna nanna (Colusso)
Ad complendum : ........... Tu scendi dalle stelle

BUON NATALE A TUTTI

domenica 23 dicembre 2012

LA MIA STORIA DELL’ALBERO DI NATALE


 
Non sono mai stato tanto ‘tifoso’, dell’ albero di Natale; forse perché quando ero piccolo, ma proprio piccolo, il mio primo libro di fiabe ne raccontava una che parlava di questo particolare albero!!!
Era nel bosco, insieme a tanti altri ed era stato scelto: ‘proprio lui’. Era contento perché era stato considerato come il più bello, ed era stato portato in una casa. Era al centro dell’attenzione di tutti.
Era al caldo, addobbato, arricchito. Ma, finite le feste, era stato messo in un angolo della cantina e poi bruciato nella stufa.
Il racconto e l’albero mi hanno procurato pena e tristezza e non mi è mai troppo piaciuto averne uno. Tant’è che, qui da me, ho sollecitato tutti i bambini a fare il presepe e non porre l’attenzione sull’albero che è di tradizione nordica.
Ma mai dire mai!!!!
Ieri sera, una gentile Signora, molto entusiasticamente, mi dice che vuole regalare un albero di Natale alla Chiesa: quello usato dalla Polizia di Stato in Piazza del Popolo, durante la giornata sensibilizzazione alla donazione del sangue.
Un Albero di Natale??? In chiesa?????? Penso io!
Ma, davanti a tanto entusiasmo non ho potuto dire che: si!
Detto, fatto: nel giro di pochi minuti, l’albero (orrendo per me) pieno di palloncini viene portato in Chiesa…… accanto al presepe!!!
Non si poteva vedere!!!
Stamattina, ho fatto cambiare posizione: l’ho fatto mettere in un angolo della cappella dei Miracoli! Diciamo…. sul nascosto!!!
Durante la Messa, come per le altre, ho parlato della generosità nei confronti del ‘prossimo’ che si trova in difficoltà ed abbiamo fatto una raccolta di alimenti, e denaro per la comunità ‘Testimoni della Carità’.
Ad un certo punto, un palloncino a forma di cuore, si stacca dall’albero e prende a volteggiare all’interno della chiesa. Dopo la comunione, piano piano è sceso e, saltellando, sotto lo sguardo curioso dei presenti, si è ‘fatto’ la navata centrale ed infine ha deviato percorso e si è andato ad appoggiare proprio sopra i viveri davanti al cestino delle offerte raccolte.
Certo …. a volte … il caso!!!
Ma ora ho rotto il mio tabù e l’Albero di Natale mi va bene!!!  
Anzi mi ha raccontato una cosa: che ciò o chi non mi piace, spesso, dice o fa cose migliori di quello che io sono o penso.