Giorni fa è venuto a trovarmi S.E. Sig. CARL-HENRI GUITEAU
Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario dell' Ambasciata della Repubblica di Haiti presso la Santa Sede.
Mi ha invitato alla festa che oggi la Comunità romana di Haiti ha reso
alla Madonna del Perpetuo Soccorso, Patrona dello Stato presso la Chiesa
di Sant'Alfonso in via Merulana.
Sono andato per il legame che la nostra parrocchia ha con il Cardinale Titolare.
Nostra Madre del Perpetuo Soccorso è una icona di scuola cretese oggi
presente nella chiesa di Sant'Alfonso all'Esquilino a Roma. Il quadro
venne donata ai redentoristi da papa Pio IX nel 1866.
STORIA
La
tradizione popolare narra che l'icona venne rubata in una chiesa
dell'isola di Creta da un mercante, che tenta di trafugarla a Roma,
durante il viaggio la nave fece naufragio, ma tutti gli occupanti si
salvarono, questo venne interpretato come un gesto miracoloso. Il
mercante custodì in casa l'immagine a in punto di morte chiese ad un
amico di riportala in una chiesa, egli non esegui le volontà del morente
e si tenne in casa l'immagine.
Alla morte di quest'ultimo, Maria
apparve in sogno alla figlia e gli chiese di essere portata in una
chiesa, tra le basiliche di Santa Maria Maggiore e di San Giovanni in
Laterano, dopo molte insistenze della figlioletta la madre la consegnò
alla chiesa di San Matteo il 27 marzo del 1499 e li restò per trecento
anni oggetto di molta venerazione. Questa chiesa venne distrutta dalle
truppe napoleoniche nel 1798, ma l'immagine venne salvata e trasferita
nella chiesa di Santa Maria in Posterula, sempre a Roma e lì posta in un
angolo della stessa.
La congregazione dei redentoristi acquistò a
metà dell'Ottocento un sedime per edificarvi la sua casa madre a Roma,
nell'area di questo sedime vi erano le rovine della chiesa di San
Matteo, che era rimasta famosa per la sua icona. Fu un giovane
seminarista che seppe indicare ai superiori dove si trovava la Madonna,
egli infatti quando era chierichetto da padre Michele Marchi venne
informato che quella immagine, in quel momento quasi abbandonata, era
stata molto venerata in passato. I redentoristi chiesero al Pontefice di
poter rientrare in possesso dell'icona che un tempo era venerata in
quel luogo, cosa che avvenne nel 1866.
Da allora migliaia di copie
dell'immagine sono state riprodotte su iniziativa della congregazione
missionaria ad uso dei credenti di varie parti del mondo.
HAITI
Haiti è sempre stata sotto la protezione della Vergine Maria, della
Madonna del Perpetuo Soccorso. Il Paese è stato consacrato negli anni
Quaranta e i Vescovi hanno rinnovato questa consacrazione negli anni
Novanta. "La madre, nella nostra cultura, è molto, molto importante. In
molte famiglie haitiane, anche tra le famiglie di diritto civile, la
madre è tutto. L’economia del Paese è retta dalle donne. Se un haitiano
vede qualcosa di sbagliato dice: “bonjour maman”, buongiorno mamma. La
madre è fondamentale in questa cultura. L’haitiano va sempre dalla madre
perché la madre comprende. La madre, anche se è matta, aiuterà sempre.
Sarà sempre presente. Il padre è quello che va in giro, ma la madre è
sempre presente. Quando hanno bisogno di qualcosa vanno dalla madre. Lei
sta lì per loro."
Monsignor Lafontant ( Vescovo di Haiti)
martedì 5 luglio 2016
Matrimonio
Cara Giovanni e Arianna Sacchetti hanno celebrato il loro Matrimonio
durante la messa comunitaria di Domenica 12 giugno alle 17.30. La nostra
famiglia parrocchiale si unisce nella preghiera ed augura ai novelli
sposi una felice vita coniugale
.
.
Nuovo Vescovo Ausiliare
Il cardinale vicario Agostino Vallini ha conferito ieri pomeriggio
l’ordinazione episcopale a monsignor Gianrico Ruzza, nuovo vescovo
ausiliare per il nostro settore, il Centro, titolare della sede di
Subaugusta. La celebrazione si è tenuta nella basilica di San Giovanni
in Laterano. Conconsacranti il vicegerente di Roma, l’arcivescovo
Filippo Iannone, e il vescovo ausiliare Guerino Di Tora. La Messa è
stata animata dal Coro della diocesi di Roma diretto da monsignor Marco Frisina.
Monsignor Mario Pangallo, prefetto degli studi del Pontificio Seminario
Romano Maggiore, e don Paolo Ricciardi sono i due sacerdoti assistenti
che hanno presentato il vescovo eletto all’ordinante principale. sono
stato lieto di poter essere presente e portare l'affetto di tutta la
nostra comunità. al nostro Vescovo ausiliare i nostri più sentiti aguri e
preghiere.
Sulle tracce di Carlotta
Violinista,
studentessa universitaria, scrittrice, critica d’arte. Carlotta Nobile
era tutto questo, ma anche una giovane donna uccisa da un cancro a soli
24 anni. La vita…
youmedia.fanpage.it
sabato 21 maggio 2016
Convegno
Carissimi Amici,
abbiamo celebrato con grande gioia e grazia la Prima comunione dei nostri bambini e la Cresima dei nostri ragazzi. Rendiamo gloria al Signore.
Questa sera insieme alle persone malate e anziane chiederemo il conforto e la benedizione del Signore con il sacramento dell’Unzione degli infermi durante la celebrazione della Messa delle 17.30. Se avete qualche parente anziano o Malato potete accompagnalo in Chiesa verso le 17.20.
Nel mese di giugno ci sarà il convegno parrocchiale chi sono invitati gli operatori pastorali, ma essendo una piccola comunità la nostra io invito caldamente tutti voi a partecipare. Si tratta di un piccolo sforzo ma ne vale la pena per noi e per la vita della nostra parrocchia affrontando insieme il tema delicato della Famiglia in tutti i suoi aspetti partendo da documento post-sinodale Amoris Laetitia di Papa Francesco.
Sarà proprio lui a presentarcelo nella Cattedrale di San Giovanni il 16 giugno alle 19.00.
La sera successiva venerdì sera sempre alle 19 nella Chiesa di Santa Maria del Popolo sempre alle 19.00 ci confronteremo con la nostra Prefettura (Il territorio di Roma Centro) cui facciamo parte su tavoli di studio.
Laboratorio 1: Educare all’amore nel tempo dell’adolescenza
Laboratorio 2: Il fascino dell’amore vero: verso il matrimonio
Laboratorio 3: Sostenere la fedeltà degli sposi
Laboratorio 4: La gioia di dare e far crescere la vita
Laboratorio 5: La famiglia scuola di socialità e stile di fraternità
I temi sono molto stimolanti. Nel giro di un paio di giorni vi chiedo di darmi la vostra adesione con laboratorio scelto in quanto devo fare la richiesta del pass per entrare a San Giovanni entro il 24 maggio.
Purtroppo solo ieri ho ricevuto mail dell’invito alla partecipazione.
Grazie e un caro saluto
Don Giuseppe
abbiamo celebrato con grande gioia e grazia la Prima comunione dei nostri bambini e la Cresima dei nostri ragazzi. Rendiamo gloria al Signore.
Questa sera insieme alle persone malate e anziane chiederemo il conforto e la benedizione del Signore con il sacramento dell’Unzione degli infermi durante la celebrazione della Messa delle 17.30. Se avete qualche parente anziano o Malato potete accompagnalo in Chiesa verso le 17.20.
Nel mese di giugno ci sarà il convegno parrocchiale chi sono invitati gli operatori pastorali, ma essendo una piccola comunità la nostra io invito caldamente tutti voi a partecipare. Si tratta di un piccolo sforzo ma ne vale la pena per noi e per la vita della nostra parrocchia affrontando insieme il tema delicato della Famiglia in tutti i suoi aspetti partendo da documento post-sinodale Amoris Laetitia di Papa Francesco.
Sarà proprio lui a presentarcelo nella Cattedrale di San Giovanni il 16 giugno alle 19.00.
La sera successiva venerdì sera sempre alle 19 nella Chiesa di Santa Maria del Popolo sempre alle 19.00 ci confronteremo con la nostra Prefettura (Il territorio di Roma Centro) cui facciamo parte su tavoli di studio.
Laboratorio 1: Educare all’amore nel tempo dell’adolescenza
Laboratorio 2: Il fascino dell’amore vero: verso il matrimonio
Laboratorio 3: Sostenere la fedeltà degli sposi
Laboratorio 4: La gioia di dare e far crescere la vita
Laboratorio 5: La famiglia scuola di socialità e stile di fraternità
I temi sono molto stimolanti. Nel giro di un paio di giorni vi chiedo di darmi la vostra adesione con laboratorio scelto in quanto devo fare la richiesta del pass per entrare a San Giovanni entro il 24 maggio.
Purtroppo solo ieri ho ricevuto mail dell’invito alla partecipazione.
Grazie e un caro saluto
Don Giuseppe
QUALCOSA SUL CONCERTO
Nella FEDE siamo
saldi
ascoltando intorno al
desco
le parole di
Francesco:
la Natura ci fa
baldi.
Di SPERANZA siamo
araldi
quando come il fior
di pesco
del concerto il suono
fresco
ascoltiamo di
Vivaldi.
CARITA’ ci fa
fratelli,
siamo tutti qui
vicini
nella Pace senza
orpelli.
E un tripudio di
violini
qui ci dona in tempi
belli
Don Giuseppe
Trappolini.
Roma, 7 maggio 2016
Giovanni Giacomo Pani
….uno dei presenti al meraviglioso concerto per l’Anno Santo della
Misericordia
….”Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date….”
venerdì 20 maggio 2016
Concerto
LAUDATO SII DI PAPA FRANCESCO
72. I Salmi invitano con frequenza l’essere umano a lodare Dio creatore, Colui che «ha disteso la terra sulle acque, perché il suo amore è per sempre» (Sal 136,6). Ma invitano anche le altre creature alla lode: «Lodatelo, sole e luna, lodatelo, voi tutte, fulgide stelle. Lodatelo, cieli dei cieli, voi, acque al di sopra dei cieli. Lodino il nome del Signore, perché al suo comando sono stati creati» (Sal 148,3-5). Esistiamo non solo per la potenza di Dio, ma davanti a Lui e con Lui. Perciò noi lo adoriamo.
92. Tutto è in relazione, e tutti noi esseri umani siamo uniti come fratelli e sorelle in un meraviglioso pellegrinaggio, legati dall’amore che Dio ha per ciascuna delle sue creature e che ci unisce anche tra noi, con tenero affetto, al fratello sole, alla sorella luna, al fratello fiume e alla madre terra.
228. La cura per la natura è parte di uno stile di vita che implica capacità di vivere insieme e di comunione. Gesù ci ha ricordato che abbiamo Dio come nostro Padre comune e che questo ci rende fratelli. L’amore fraterno può solo essere gratuito, non può mai essere un compenso per ciò che un altro realizza, né un anticipo per quanto speriamo che faccia. Per questo è possibile amare i nemici. Questa stessa gratuità ci porta ad amare e accettare il vento, il sole o le nubi, benché non si sottomettano al nostro controllo. Per questo possiamo parlare di una fraternità universale.
13. La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare. Il Creatore non ci abbandona, non fa mai marcia indietro nel suo progetto di amore, non si pente di averci creato. L’umanità ha ancora la capacità di collaborare per costruire la nostra casa comune. Desidero esprimere riconoscenza, incoraggiare e ringraziare tutti coloro che, nei più svariati settori dell’attività umana, stanno lavorando per garantire la protezione della casa che condividiamo. Meritano una gratitudine speciale quanti lottano con vigore per risolvere le drammatiche conseguenze del degrado ambientale nella vita dei più poveri del mondo. I giovani esigono da noi un cambiamento. Essi si domandano com’è possibile che si pretenda di costruire un futuro migliore senza pensare alla crisi ambientale e alle sofferenze degli esclusi.
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