martedì 5 luglio 2016

Madonna del Perpetuo Soccorso

Giorni fa è venuto a trovarmi S.E. Sig. CARL-HENRI GUITEAU
Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario dell' Ambasciata della Repubblica di Haiti presso la Santa Sede.
Mi ha invitato alla festa che oggi la Comunità romana di Haiti ha reso alla Madonna del Perpetuo Soccorso, Patrona dello Stato presso la Chiesa di Sant'Alfonso in via Merulana.
Sono andato per il legame che la nostra parrocchia ha con il Cardinale Titolare.
Nostra Madre del Perpetuo Soccorso è una icona di scuola cretese oggi presente nella chiesa di Sant'Alfonso all'Esquilino a Roma. Il quadro venne donata ai redentoristi da papa Pio IX nel 1866.
STORIA
La tradizione popolare narra che l'icona venne rubata in una chiesa dell'isola di Creta da un mercante, che tenta di trafugarla a Roma, durante il viaggio la nave fece naufragio, ma tutti gli occupanti si salvarono, questo venne interpretato come un gesto miracoloso. Il mercante custodì in casa l'immagine a in punto di morte chiese ad un amico di riportala in una chiesa, egli non esegui le volontà del morente e si tenne in casa l'immagine.
Alla morte di quest'ultimo, Maria apparve in sogno alla figlia e gli chiese di essere portata in una chiesa, tra le basiliche di Santa Maria Maggiore e di San Giovanni in Laterano, dopo molte insistenze della figlioletta la madre la consegnò alla chiesa di San Matteo il 27 marzo del 1499 e li restò per trecento anni oggetto di molta venerazione. Questa chiesa venne distrutta dalle truppe napoleoniche nel 1798, ma l'immagine venne salvata e trasferita nella chiesa di Santa Maria in Posterula, sempre a Roma e lì posta in un angolo della stessa.
La congregazione dei redentoristi acquistò a metà dell'Ottocento un sedime per edificarvi la sua casa madre a Roma, nell'area di questo sedime vi erano le rovine della chiesa di San Matteo, che era rimasta famosa per la sua icona. Fu un giovane seminarista che seppe indicare ai superiori dove si trovava la Madonna, egli infatti quando era chierichetto da padre Michele Marchi venne informato che quella immagine, in quel momento quasi abbandonata, era stata molto venerata in passato. I redentoristi chiesero al Pontefice di poter rientrare in possesso dell'icona che un tempo era venerata in quel luogo, cosa che avvenne nel 1866.
Da allora migliaia di copie dell'immagine sono state riprodotte su iniziativa della congregazione missionaria ad uso dei credenti di varie parti del mondo.
HAITI
Haiti è sempre stata sotto la protezione della Vergine Maria, della Madonna del Perpetuo Soccorso. Il Paese è stato consacrato negli anni Quaranta e i Vescovi hanno rinnovato questa consacrazione negli anni Novanta. "La madre, nella nostra cultura, è molto, molto importante. In molte famiglie haitiane, anche tra le famiglie di diritto civile, la madre è tutto. L’economia del Paese è retta dalle donne. Se un haitiano vede qualcosa di sbagliato dice: “bonjour maman”, buongiorno mamma. La madre è fondamentale in questa cultura. L’haitiano va sempre dalla madre perché la madre comprende. La madre, anche se è matta, aiuterà sempre. Sarà sempre presente. Il padre è quello che va in giro, ma la madre è sempre presente. Quando hanno bisogno di qualcosa vanno dalla madre. Lei sta lì per loro."
Monsignor Lafontant ( Vescovo di Haiti)

Matrimonio

Cara Giovanni e Arianna Sacchetti hanno celebrato il loro Matrimonio durante la messa comunitaria di Domenica 12 giugno alle 17.30. La nostra famiglia parrocchiale si unisce nella preghiera ed augura ai novelli sposi una felice vita coniugale
.

Nuovo Vescovo Ausiliare

Il cardinale vicario Agostino Vallini ha conferito ieri pomeriggio l’ordinazione episcopale a monsignor Gianrico Ruzza, nuovo vescovo ausiliare per il nostro settore, il Centro, titolare della sede di Subaugusta. La celebrazione si è tenuta nella basilica di San Giovanni in Laterano. Conconsacranti il vicegerente di Roma, l’arcivescovo Filippo Iannone, e il vescovo ausiliare Guerino Di Tora. La Messa è stata animata dal Coro della diocesi di Roma diretto da monsignor Marco Frisina. Monsignor Mario Pangallo, prefetto degli studi del Pontificio Seminario Romano Maggiore, e don Paolo Ricciardi sono i due sacerdoti assistenti che hanno presentato il vescovo eletto all’ordinante principale. sono stato lieto di poter essere presente e portare l'affetto di tutta la nostra comunità. al nostro Vescovo ausiliare i nostri più sentiti aguri e preghiere.


Sulle tracce di Carlotta

Violinista, studentessa universitaria, scrittrice, critica d’arte. Carlotta Nobile era tutto questo, ma anche una giovane donna uccisa da un cancro a soli 24 anni. La vita…
youmedia.fanpage.it

sabato 21 maggio 2016

Convegno

Carissimi Amici,
abbiamo celebrato con grande gioia e grazia la Prima comunione dei nostri bambini e la Cresima dei nostri ragazzi. Rendiamo gloria al Signore.
Questa sera insieme alle persone malate e anziane chiederemo il conforto e la benedizione del Signore con il sacramento dell’Unzione degli infermi durante la celebrazione della Messa delle 17.30. Se avete qualche parente anziano o Malato potete accompagnalo in Chiesa verso le 17.20.
Nel mese di giugno ci sarà il convegno parrocchiale chi sono invitati gli operatori pastorali, ma essendo una piccola comunità la nostra io invito caldamente tutti voi a partecipare. Si tratta di un piccolo sforzo ma ne vale la pena per noi e per la vita della nostra parrocchia affrontando insieme il tema delicato della Famiglia in tutti i suoi aspetti partendo da documento post-sinodale Amoris Laetitia di Papa Francesco.
Sarà proprio lui a presentarcelo nella Cattedrale di San Giovanni il 16 giugno alle 19.00.
La sera successiva venerdì sera sempre alle 19 nella Chiesa di Santa Maria del Popolo sempre alle 19.00 ci confronteremo con la nostra Prefettura (Il territorio di Roma Centro) cui facciamo parte su tavoli di studio.
Laboratorio 1: Educare all’amore nel tempo dell’adolescenza
Laboratorio 2: Il fascino dell’amore vero: verso il matrimonio
Laboratorio 3: Sostenere la fedeltà degli sposi
Laboratorio 4: La gioia di dare e far crescere la vita
Laboratorio 5: La famiglia scuola di socialità e stile di fraternità
I temi sono molto stimolanti. Nel giro di un paio di giorni vi chiedo di darmi la vostra adesione con laboratorio scelto in quanto devo fare la richiesta del pass per entrare a San Giovanni entro il 24 maggio.
Purtroppo solo ieri ho ricevuto mail dell’invito alla partecipazione.
Grazie e un caro saluto
Don Giuseppe

QUALCOSA SUL CONCERTO



Nella FEDE siamo saldi
ascoltando intorno al desco
le parole di Francesco:
la Natura ci fa baldi.

Di SPERANZA siamo araldi
quando come il fior di pesco
del concerto il suono fresco
ascoltiamo di Vivaldi.

CARITA’ ci fa fratelli,
siamo tutti qui vicini
nella Pace senza orpelli.

E un tripudio di violini
qui ci dona in tempi belli
Don Giuseppe Trappolini.

Roma, 7 maggio 2016                                                              Giovanni Giacomo Pani

….uno dei presenti al meraviglioso concerto per l’Anno Santo della Misericordia

….”Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date….”




venerdì 20 maggio 2016

Concerto



LAUDATO SII DI PAPA FRANCESCO
72. I Salmi invitano con frequenza l’essere umano a lodare Dio creatore, Colui che «ha disteso la terra sulle acque, perché il suo amore è per sempre» (Sal 136,6). Ma invitano anche le altre creature alla lode: «Lodatelo, sole e luna, lodatelo, voi tutte, fulgide stelle. Lodatelo, cieli dei cieli, voi, acque al di sopra dei cieli. Lodino il nome del Signore, perché al suo comando sono stati creati» (Sal 148,3-5). Esistiamo non solo per la potenza di Dio, ma davanti a Lui e con Lui. Perciò noi lo adoriamo.
92. Tutto è in relazione, e tutti noi esseri umani siamo uniti come fratelli e sorelle in un meraviglioso pellegrinaggio, legati dall’amore che Dio ha per ciascuna delle sue creature e che ci unisce anche tra noi, con tenero affetto, al fratello sole, alla sorella luna, al fratello fiume e alla madre terra.
228. La cura per la natura è parte di uno stile di vita che implica capacità di vivere insieme e di comunione. Gesù ci ha ricordato che abbiamo Dio come nostro Padre comune e che questo ci rende fratelli. L’amore fraterno può solo essere gratuito, non può mai essere un compenso per ciò che un altro realizza, né un anticipo per quanto speriamo che faccia. Per questo è possibile amare i nemici. Questa stessa gratuità ci porta ad amare e accettare il vento, il sole o le nubi, benché non si sottomettano al nostro controllo. Per questo possiamo parlare di una fraternità universale.
13. La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare. Il Creatore non ci abbandona, non fa mai marcia indietro nel suo progetto di amore, non si pente di averci creato. L’umanità ha ancora la capacità di collaborare per costruire la nostra casa comune. Desidero esprimere riconoscenza, incoraggiare e ringraziare tutti coloro che, nei più svariati settori dell’attività umana, stanno lavorando per garantire la protezione della casa che condividiamo. Meritano una gratitudine speciale quanti lottano con vigore per risolvere le drammatiche conseguenze del degrado ambientale nella vita dei più poveri del mondo. I giovani esigono da noi un cambiamento. Essi si domandano com’è possibile che si pretenda di costruire un futuro migliore senza pensare alla crisi ambientale e alle sofferenze degli esclusi.