giovedì 28 settembre 2017

Si parte

Proprio ieri abbiamo iniziato il nostro servizio. Il 27 settembre. Non era premeditato ma è coinciso con la festa di San Vincenzo De Paoli. Un grande Santo della Carità della prima metà del 1600. Proprio quando ha iniziato la sua attività la nostra chiesa di San Giacomo.
Vincenzo de’ Paoli, vivendo a Parigi si rese conto che la povertà era presente, in forma ancora più dolorosa, anche nelle città e quindi fondò anche a Parigi le ‘Carità’; qui nel 1629 le “Suore dei poveri” presero il nome di “Dame della Carità”.
Nell’associazione confluirono anche le nobildonne, che poterono dare un valore aggiunto alla loro vita spesso piena di vanità; ciò permise alla nobiltà parigina di contribuire economicamente alle iniziative fondate da “monsieur Vincent”.
L’istituzione cittadina più importante fu quella detta dell’”Hotel Dieu” (Ospedale), che s. Vincenzo organizzò nel 1634, essa fu il più concreto aiuto al santo nelle molteplici attività caritative, che man mano lo vedevano impegnato; trovatelli, galeotti, schiavi, popolazioni affamate per la guerra e nelle Missioni rurali.
Fra le centinaia di associate a questa meravigliosa ‘Carità’, vi furono la futura regina di Polonia Luisa Maria Gonzaga e la duchessa d’Auguillon, nipote del Primo Ministro, cardinale Richelieu.
Le prime ‘Carità’ vincenziane sorsero in Italia a Roma (1652), Genova (1654), Torino (1656).
E sotto la sua protezione abbiamo iniziato ad incontrare ‘gli invisibili della città di Roma’.
Devo sinceramente di cuore ringraziare le 25 persone che donano il loro tempo per questo servizio. Lo scorso anno abbiamo avuto una frequenza di oltre 60 persone con punte di 75. Grazie a chi con pazienza organizza. Non faccio nomi. Grazie all’architetto Tonino Ciocci che ha ridisegnato il locale e alla generosità di EuRoma2 che nella persona del dott. Davide Zanchi, ci ha aiutato nel realizzare questa iniziativa. Grazie ancora ai negozi e quanti portano secondo le loro possibilità ciò che occorre per la colazione.
Grazie infine, come all’inizio, al Signore, perché ci fa vedere che grande è il suo amore per noi.


litografie


Vieni

VIENI E VEDI
VIENI E PREGA
VIENI E CONTEMPLA




giovedì 14 settembre 2017

Catechesi degli Adulti



INCONTRI CATECHESI DEGLI ADULTI
2017-2018
“Mai un uomo ha parlato così”
Facendoci guidare da Gesù Cristo, Vangelo di Dio, scopriremo il suo sguardo umanissimo sul quotidiano della vita degli uomini e delle donne, con la specificità che egli vede cose che tutti vedono, ma non tutti comprendono.
Gesù non è mai stato distaccato dall’uomo, anzi, lo ha preso per mano, gli ha parlato e lo ha ascoltato, fino a raccontarci il vero volto di Dio suo Padre: lo stesso mistero si ripete oggi per ciascuno di noi.
Gli incontri, anche quest’anno saranno l’ultimo mercoledì del mese, dalle 19.30 alle 20.30. Possibili variazioni del giorno dell’incontro saranno comunicate la domenica a Messa.
Vi aspettiamo con gioia, chiedendo fin da ora al Signore il dono reciproco della testimonianza e dello scambio.
Diamo di seguito il calendario ed il tema evangelico in modo di stabilire prima, un tempo per pregare, stare con il Signore ed esserne illuminati
CALENDARIO INCONTRI
MERCOLEDI’ 27 SETTEMBRE 2017
“In principio era l’Amore”: Giovanni 1,1-18
MERCOLEDI’ 25 OTTOBRE 2017
“E’ andato a casa di un peccatore: Luca 19,1-10
Neppure io ti condanno”: Giovanni 8, 1-11
MERCOLEDI’ 29 NOVEMBRE 2017
“Gesù e la Samaritana”: Giovanni 4,5-42
MERCOLEDI’ 20 DICEMBRE 2017
“Il ricco ed il Povero Lazzaro”: Luca 16, 19-31
MERCOLEDI’ 31 GENNAIO 2018
“L’Agnello di Dio”: Giovanni 1, 29-34
MERCOLEDI’ 28 FEBBRAIO 2018
“Beata colei che ha creduto”: Luca 1, 26-38
MERCOLEDI’ 28 MARZO 2018
“Maria Madre dei Viventi”: Giovanni 19, 25-27
MERCOLEDI’ 18 APRILE 2018
“la Pentecoste Giovannea”: Giovanni 19, 28-37

Si parte




Carissimi amici bentrovati,
dopo un periodo di riposo al paese natio, anche io ho ripreso le attività ordinarie estive della Parrocchia.
Il cambio di orario della celebrazione della Messa ci sarà domenica prossima 17 settembre: festivo: 9,30;10,30;11,30; 17,30 e 18,30 mentre dal lunedì al venerdì oltre la messa delle 17,30 verrà aggiunta la messa mattutina delle 8,30. Il sabato alle ore 17.30 e dal 7 ottobre, alle ore 19.00, don Stefano riprenderà l’impego di dire la Messa in Santa Maria Porta Paradisi.
Con l’inizio della scuola si accoglieranno le adesioni al cammino di catechesi per i bambini della prima Comunione terza e quarta elementare e della Cresima prima e seconda media. Per bambini e ragazzi di altre età bisognerà concordare direttamente con don Giuseppe.
Gli incontri di catechesi avranno inizio mercoledì 18 ottobre.
Ogni giovedì, dal 19 ottobre, ci sarà la Lectio Divina per gli adulti al termine della Messa delle 17.30 (circa 17.50) e durerà un’ora.
Da Mercoledì 27 settembre avranno inizio gli INCONTRI DI CATECHESI DEGLI ADULTI che avranno come tema: “Mai un uomo ha parlato così”
Facendoci guidare da Gesù Cristo, Vangelo di Dio, scopriremo il suo sguardo umanissimo sul quotidiano della vita degli uomini e delle donne, con la specificità che egli vede cose che tutti vedono, ma non tutti comprendono.
Gesù non è mai stato distaccato dall’uomo, anzi, lo ha preso per mano, gli ha parlato e lo ha ascoltato, fino a raccontarci il vero volto di Dio suo Padre: lo stesso mistero si ripete oggi per ciascuno di noi.
Gli incontri, anche quest’anno saranno l’ultimo mercoledì del mese, dalle 19.30 alle 20.30. Possibili variazioni del giorno dell’incontro saranno comunicate la domenica a Messa.
Con uno sforzo notevole della Parrocchia, è stata resa più idonea la sala dove serviamo le colazioni alle Persone di strada. Ancora si sta lavorando. Durante l’estate a tutti abbiamo garantito brioches o biscotti e succo di frutta. Presumibilmente il 25 settembre riprenderemo il nostro servizio. Ringrazio quanti ancora si sono resi disponibili per questo gesto di solidarietà dando il proprio tempo, pazienza e delicatezza.
Ringrazio quanti lo scorso anno, persone e negozi, hanno contribuito materialmente.
Ma ripeto che è importante che tutti ci sentiamo coinvolti, e non solo un gruppo, come comunità cristiana, almeno con l’incoraggiamento e solidarietà.
Allora faccio di nuovo appello per la raccolta di quanto serve: brioches o crostatine impacchettate monouso, biscotti, latte a lunga conservazione, caffè, thè, zucchero in bustine, piatti, bicchieri e cucchiaini di plastica monouso, tovaglioli di carta, rotoli di Scottex; sono molto graditi dolci fatti in casa (abbiamo frigorifero per conservarli). Nel caso doveste fare una festa e dovessero avanzare dolci, tramezzini, tartine…. (in buono stato di conservazione) potete portare il giorno dopo verrà consumato con appetito.
Ricordo, infine, a quanti hanno partecipato al Convegno di giugno, e a chi volesse aggiungersi ancora, che lunedì 18 settembre alle 19.00 in Cattedrale a San Giovanni, ci sarà l’incontro conclusivo dei laici per la programmazione pastorale, guidato dal nuovo Vicario, Mons. Angelo de Donatis. È molto importante partecipare in quanto, in seguito a questo, faremo la nostra programmazione in Parrocchia.
Chiedendo la Benedizione del Signore, sotto lo sguardo di Maria vi saluto e a presto.
Don Giuseppe

orario invernale Messa

Dal 16 settembre


XII APOSTOLI



Pochi giorni fa, sono voluto andare a trovare Padre Agnello nella sua Chiesa dei Santi Apostoli. Sono andato non per curiosità, ma per portare la mia solidarietà e fargli sentire la mia vicinanza. 
Non ho dovuto cercare molto. Era lì, in mezzo agli 'ospiti' dell'Atrio della sua Chiesa che discutevano con 'La Rappresentate' delle Istituzioni. Una presenza discreta ma costante. Con la sua cordialità Francescana e docilità propria del suo nome 'Agnello' era lì, sul posto.
Poche parole, le nostre. Pochi minuti i miei. Quanto basta per capirci nella amicizia, affetto e stima.

Post di Padre Agnello Stoja

Oggi abbiamo vissuto un momento molto forte di comunità e di preghiera durante la messa domenicale. E' venuto a presiedere l'eucarestia il nostro vescovo di settore mons. Gianrico Ruzza. Per visitare la comunità parrocchiale insieme alla comunità degli amici del sit-in nell'atrio della basilica. Già, insieme.
Con i parrocchiani hanno assistito alla messa anche amici musulmani e non credenti. Il vescovo Gianrico con la sua accoglienza e paternità ha mostrato il volto della Chiesa di Cristo, come dice il Concilio Vaticano II nella Gaudium et spes:
"Le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d'oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel loro cuore.
La loro comunità, infatti, è composta di uomini i quali, riuniti insieme nel Cristo, sono guidati dallo Spirito Santo nel loro pellegrinaggio verso il regno del Padre, ed hanno ricevuto un messaggio di salvezza da proporre a tutti.
Perciò la comunità dei cristiani si sente realmente e intimamente solidale con il genere umano e con la sua storia".
Hanno animato i canti insieme a fra Gennaro alcuni bambini e ragazzi che abitano le tende nell'atrio. Cristal ha letto il salmo, le preghiere dei fedeli, e i più piccoli, Aurora e Steven, hanno portato le offerte all'altare scortate dai più grandi e dagli amici Templari Cattolici Italiani.
Al termine della messa Abdelouahed, un amico marocchino, ha rivolto a Dio, clemente e misericordioso, una preghiera in arabo. E poi, insieme, siamo andati ad accendere le candeline alla "Madonna degli sfrattati", a Mariam cui è dedicata una Sura del Corano.
Tutta la celebrazione è stata intensa, un momento di preghiera e di intima commozione su cui posiamo il velo che copre le cose sante, perché il Signore le custodisca e le faccia crescere. Come la pasta mista a lievito che, sotto un panno, le mamme di un tempo riponevano nella madia, nell'attesa che tutto lievitato quell'impasto fosse pronto a diventare un buon pane, da dividere a tavola.