mercoledì 31 ottobre 2018

ESEQUIE UMBERTO BELLIAZZI (GIUMBA)




Il 29 ottobre, dopo una lunga esistenza interamente dedicata alla famiglia e al lavoro, cristianamente come ha vissuto, e' mancato all'affetto dei suoi cari l'Ing.
UMBERTO BELLIAZZI (GIUMBA)
Cavaliere di Gran Croce
Profondamente addolorati lo annunciano la moglie GIANNA LUCCHETTI, la figlia ANTONELLA ed i nipoti ALESSANDRO con ILARIA, LUDOVICA e FRANCESCO e LUCA con CARLOTTA, che sempre lo ricorderanno con infinito affetto.

Nell’ultimo saluto a Umberto, Giumba, anzitutto facciamo un atto di fede, così come lo ha fatto Giobbe. Io so che il mio redentore è vivo. E così come il vangelo di Giovanni ce lo ha promesso. Io lo resusciterò nell’ultimo giorno.
Quanto di bello ci ha dato diventa nel ricordo una testimonianza viva.
Il ricordo che non è soprattutto per chi gli è stato vicino, una memoria fotografica, ma una memoria che entra nella carne, nella vita.
Sono contento di aver incontrato una persona che nel mio esser Pastore del Tridente, ha fatto un pezzo di strada del so cammino con me.
Persona semplice ed ironica: mi avrebbe detto ora…. Don Giusè non la fare troppo lunga. Semplice se pur nella sua grandezza di uomo che ha saputo essere un grande nel lavoro.
Con me non si è mai vantato di sé stesso, ma piano piano in questi anni attraverso i suoi racconti l’ho scoperto. Mi voleva molto bene ed era sempre molto franco con me. Con il suo umorismo mi faceva capire anche quando nella predica ero stato contorto. La sua battuta gioviale era sempre pronta. Con i suoi racconti, nei lunghi pranzi che abbiamo fatto assieme mi faceva rivivere vicende del passato, personaggi che hanno fatto nel bene o nel male la storia degli ultimi decenni d’Italia.
Credente, di una fede ricercata anche nella fragilità umana. Una fede nello stesso tempo semplice, formata sulla tradizione e devozione. Un ricordo per tutti i suoi cari defunti cercando quasi meticolosamente di ricordarli tutti.
Una forte devozione mariana, in modo particolare cervo la madonna di Pompei.
Proprio con le ultime parole della supplica, a lui tanto cara, voglio concludere questa riflessione:
O Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che ci riannodi a Dio, vincolo di amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza, negli assalti dell'inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più.
Tu ci sarai conforto nell'ora di agonia, a te l'ultimo bacio della vita che si spegne.
E l'ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti.
Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Amen.





domenica 28 ottobre 2018

AVVISI



·      Giovedì festa di tutti i santi:
Messe al consueto orario festivo 8.30; 10,30; 11,30, 17,30 (messa solenne preceduta alle 17,00 da concerto spirituale) 18,30
·      Il 31 Messa prefestiva della Vigilia alle 17,30
·      (da sottolineare iniziativa diocesana: Ai Fori e al Palatino si terrà una processione dietro alle immagini dei santi; L’ingresso è previsto da largo Corrado Ricci a partire dalle 19. Da lì si potrà accedere alla chiesa di Santa Maria Antiqua dove, alle 20, si terrà un momento di preghiera presieduto dal vescovo ausiliare del settore Centro, monsignor Gianrico Ruzza, che guiderà poi il cammino attraverso i Fori. Attraverso varie tappe si concluderà nella chiesa di  Sant’Anastasia, per l’adorazione eucaristica e la conclusione del pellegrinaggio.)
·      Venerdì 2 novembre Commemorazione dei fedeli defunti, giorno feriale, la messa verrà detta alle 8,30 e 17,30.
·      L’incontro del mercoledì sera (data la malattia di don Stefano, preghiamo per lui) è rimandato fino a data da destinarsi



sabato 24 marzo 2018

TRIDUO PASQUALE E DOMENICA DI RESURREZIONE


Giovedì Santo: Ore 17.30 Messa in Coena Domini.
Istituzione della Eucaristia; Segno della lavanda dei piedi, reposizione e adorazione del Santissimo Sacramento.
La Chiesa rimarrà aperta per la preghiera fino alle 23.00 c.a.
Venerdì Santo: Mattina di preghiera e adorazione
Ore 17.30 Celebrazione della Passione del Signore: Lettura della Passione, Preghiera universale, Adorazione e Bacio della Croce.

Sabato Santo: Ore 21,00 Solenne Veglia Pasquale: Benedizione del nuovo fuoco, Liturgia della luce; Liturgia della Parola durante la quale si ripercorre la storia della salvezza; Battesimo, Liturgia Eucaristica.  (non ci sarà dunque la Messa prefestiva delle 17.30)

Domenica di Resurrezione: Sante Messe al consueto orario festivo: 8.30; 10.30; 11,30; 17.30 e 18.30

Lunedì dell’Angelo: Messa alle 8.30 e 17.30

Coloro che nel periodo di Pasqua intendono avere la benedizione della famiglia, riempiano l’apposito modulo, nel tavolino accanto ufficio parrocchiale. Si possono comunque richiedere le boccettine con Acqua Santa e benedire da soli la propria famiglia.

Uniamo la preghiera ad un gesto di solidarietà portando in chiesa caffè e latte a lunga conservazione per la colazione delle persone di strada




sabato 3 marzo 2018

Carlotta Nobile: il violino, la malattia e l’immensa gioia per la vita




Carlotta Nobile: il violino, la malattia e l’immensa gioia per la vita

Carlotta Nobile (Roma, 20 dicembre 1988 – Benevento, 16 luglio 2013) è stata una storica dell'arte, violinista, scrittrice e blogger italiana, dal settembre 2010 fino alla morte direttore artistico...


CARLOTTA NOBILE TRA I GIOVANI TESTIMONI AL SINODO

LA PARROCCHIA SAN GIACOMO IN AUGUSTA PROPONE CARLOTTA NOBILE TRA I GIOVANI TESTIMONI AL SINODO
Dal 3 al 28 ottobre si svolgerà a Roma, in Vaticano, il XV Sinodo ordinario dei vescovi dedicato ai giovani.
Nel convocarlo Papa Francesco scrive loro: “Ho voluto che foste voi al centro dell’attenzione perché vi porto nel cuore”. Tra i primi giovani che Papa Francesco ha portato nel cuore all’inizio del suo pontificato c’è stata Carlotta Nobile, che grazie a lui ha accolto durante la malattia la chiamata di Cristo.
Nella nostra Chiesa Carlotta ha testimoniato la sua chiamata a portare la Croce per questo vogliamo segnalare al Sinodo dedicato ai giovani la testimonianza di fede di Carlotta. Aiutaci. Invia una email a synodus@synod.va per dire che: “tra i giovani testimoni di fede del Sinodo propongo anche Carlotta Nobile”. Grazie. Con Carlotta nel cuore!



mercoledì 21 febbraio 2018

INCONTRO A SANT'ANREA DELLE FRATTE

Oggi, Mercoledì 21 febbraio un giorno impegnativo. Con appuntamento alle 17.50 ci recheremo in pellegrinaggio a piedi (15 minuti) presso il Santuario di Sant'Andrea delle Fratte dove con il Vescovo e i fedeli del centro storico celebreremo una Messa Penitenziale. (se a qualcuno rimanesse più comodo ci si può trovare direttamente sul luogo alle 18.30 ora dell’inizio della celebrazione).



sabato 10 febbraio 2018

QUARESIMA 201

QUARESIMA 2018
Con il mercoledì delle Ceneri, iniziamo la Quaresima: lasciamoci aiutare dalle parole di Papa Francesco nel messaggio che ha voluto donarci per questo anno liturgico.
“Ancora una volta ci viene incontro la Pasqua del Signore! Per prepararci ad essa la Provvidenza di Dio ci offre ogni anno la Quaresima, «segno sacramentale della nostra conversione», che annuncia e realizza la possibilità di tornare al Signore con tutto il cuore e con tutta la vita.
Stiamo attenti ai falsi profeti.
Essi sono come “incantatori di serpenti”, Altri falsi profeti sono quei “ciarlatani” che offrono soluzioni semplici e immediate alle sofferenze, rimedi che si rivelano però completamente inefficaci….e poi c’è l’inganno della vanità, che ci porta a fare la figura dei pavoni… per cadere poi nel ridicolo; e dal ridicolo non si torna indietro.
Un cuore freddo
Ciò che spegne la carità è anzitutto l’avidità per il denaro, «radice di tutti i mali» (1 Tm 6,10); ad essa segue il rifiuto di Dio e dunque di trovare consolazione in Lui, preferendo la nostra desolazione al conforto della sua Parola e dei Sacramenti. L’amore si raffredda anche nelle nostre comunità: nell’Esortazione apostolica Evangelii gaudium ho cercato di descrivere i segni più evidenti di questa mancanza di amore. Essi sono: l’accidia egoista, il pessimismo sterile, la tentazione di isolarsi e di impegnarsi in continue guerre fratricide, la mentalità mondana che induce ad occuparsi solo di ciò che è apparente, riducendo in tal modo l’ardore missionario.
Cosa fare?
Chiesa, nostra madre e maestra, assieme alla medicina, a volte amara, della verità, ci offre in questo tempo di Quaresima il dolce rimedio della preghiera, dell’elemosina e del digiuno.
Dedicando più tempo alla preghiera, permettiamo al nostro cuore di scoprire le menzogne segrete con le quali inganniamo noi stessi, per cercare finalmente la consolazione in Dio. Egli è nostro Padre e vuole per noi la vita.
L’esercizio dell’elemosina ci libera dall’avidità e ci aiuta a scoprire che l’altro è mio fratello: ciò che ho non è mai solo mio. Cor 8,10). Ma come vorrei che anche nei nostri rapporti quotidiani, davanti a ogni fratello che ci chiede un aiuto, noi pensassimo che lì c’è un appello della divina Provvidenza: Il digiuno, infine, toglie forza alla nostra violenza, ci disarma, e costituisce un’importante occasione di crescita.
Una occasione propizia sarà anche quest’anno l’iniziativa “24 ore per il Signore”, che invita a celebrare il Sacramento della Riconciliazione in un contesto di adorazione eucaristica. Nel 2018 essa si svolgerà venerdì 9 e sabato 10 marzo,
Vi benedico di cuore e prego per voi. Non dimenticatevi di pregare per me.
Mercoledì delle ceneri 14 febbraio, giorno di digiuno ed astinenza, avremo la celebrazione con l’imposizione delle ceneri la mattina alle 8,30 ed il pomeriggio alle 17,30 (questa insieme ai ragazzi che frequentano la catechesi con i loro genitori).
Il frutto del digiuno, ciò che non spendiamo per mangiare, trasformiamolo in ‘latte’ per i poveri della nostra ‘colazione’.
Ogni venerdì alle 17.00 ci sarà la via Crucis, seguirà la celebrazione della Messa. Si ricorda che il venerdì è giorno di astinenza dalle carni.
Ogni domenica sarà una tappa fondamentale che nella liturgia ci condurrà alla Pasqua. E sarà l’occasione per pregare in famiglia. Il Vicario ha preparato un semplice opuscolo che si può richiedere ai sacerdoti in ufficio o in sacrestia.
Mercoledì 21 febbraio un giorno impegnativo. Con appuntamento alle 17.50 ci recheremo in pellegrinaggio a piedi (15 minuti) presso il Santuario di Sant’Andrea delle Fratte dove con il Vescovo e i fedeli del centro storico celebreremo una Messa Penitenziale. (se a qualcuno rimanesse più comodo ci si può trovare direttamente sul luogo alle 18.30 ora dell’inizio della celebrazione).
Aderendo all’iniziativa proposta dal Papa “24 ore per il Signore”, proponiamo per venerdì 9 marzo un pomeriggio di ritiro spirituale (si tratta di dare poco più di due ore al Signore…. Credo che se le meriti), scandito da questi momenti: 17.00 Via Crucis Penitenziale; 17.30 Santa Messa – Segue esposizione eucaristica e breve meditazione. Adorazione personale “su un richiamo alle nostre comunità per riconoscere e curare le malattie spirituali” 18.30 risonanza e condivisione della riflessione personale. Sabato mattina Confessione.
Così conclude il papa il suo messaggio: Nella notte di Pasqua rivivremo il suggestivo rito dell’accensione del cero pasquale: attinta dal “fuoco nuovo”, la luce a poco a poco scaccerà il buio e rischiarerà l’assemblea liturgica. «La luce del Cristo che risorge glorioso disperda le tenebre del cuore e dello spirito», affinché tutti possiamo rivivere l’esperienza dei discepoli di Emmaus: ascoltare la parola del Signore e nutrirci del Pane eucaristico consentirà al nostro cuore di tornare ad ardere di fede, speranza e carità.
Buona Quaresima

Don Giuseppe