sabato 1 dicembre 2018

SALUTO A GIOVANNA


A poco meno di un mese dalla scomparsa di Umberto Belliazzi, ieri mattina abbiamo dato l'estremo saluto alla Moglie, Giovanna Lucchetti, di 82 anni, che pure era presente alle esequie del marito.
Chiediamo preghiera per Giovanna e esprimiamo le più sincere condoglianze alla famiglia.



AVVENTO




Carissimi,
con la Domenica 2 dicembre 2018 ha inizio l'Avvento e ritorna in tutti noi la gioia del prossimo S. Natale. Negli adulti riaffiorano tanti ricordi legati a persone care che non ci sono più, a momenti spensierati vissuti in anni lontani. Ma anche la gioia di sapere che si starà insieme a figli, nipoti e
parenti per qualche momento di serena convivialità...
Ma Gesù? Quale posto ha nel nostro Avvento?
Con franchezza dobbiamo ammetterlo: è capitato spesso che tutto il tempo di
Avvento lo trascorriamo nel pensiero di cosa regalare, come incontrarci, cosa preparare per stare meglio assieme…. pensare a tutto meno che a Gesù. Come se alla nostra festa di compleanno tutti si salutassero ma a noi a mala pena rivolgono il ‘buongiorno’.
Saremmo delusi? Ne avremmo tutte le ragioni!
E così c’è il rischio di festeggiare il Natale senza il festeggiato ‘Gesù’!
La Madre Chiesa, come Maria, ci dona l‘Avvento, tempo privilegiato, non solo per prepararci al Natale. Ma per riflettere sul nostro legame con Dio e con Dio fattosi uomo per noi Gesù. Avvento è tempo di manutenzione ed attenzione alla nostra vita di credenti di cura della nostra vita spirituale di impegno a ritornare a Dio, riscoprendo la rinnovata consapevolezza della testimonianza cristiana.
Come fare?
Alcuni impegni da vivere in Avvento:
1. Cinque minuti al giorno in preghiera. a casa o in Chiesa’, ripetendo
questa invocazione della Liturgia di Avvento: “Vieni. Signore' abbiamo bisogno di te”
2. Quando mi è possibile, andare a Messa.
3. Venerdì 21 partecipare al ritiro spirituale, (due ore dalle 17 alle 19)
4. Preparare nel tempo di Avvento un attento esame di coscienza per concluderlo poi, quando lo desideri, nel Sacramento della Confessione.
5. Creare un luogo in casa che può essere il presepe o una semplice immagine della Natività davanti alla quale almeno una volta alla settimana assieme alla famiglia possa fare un piccolo momento di preghiera.
6. Non mancare agli appuntamenti domenicali. sono 4 le domeniche di Avvento oltre la festa dell’Immacolata l’8 dicembre. Il giorno del Signore più che un precetto deve essere un'esigenza! Accompagnare l'Avvento alla luce della Parola di Dio domenicale e con l'Eucaristia significa essere aiutati nelle scelte concrete del quotidiano.
Chiediamo a Maria che ci sia accanto in questo cammino.
Un saluto a tutti. Una carezza agli ammalati, un invito alla speranza ai giovani, un grazie di cuore a chi sempre si rende disponibile e un ricordo nella preghiera.

Don Giuseppe

sabato 10 novembre 2018

Giornata del Povero

DOMENICA 18 NOVEMBRE 2018
La dimensione della reciprocità trova riscontro nel logo della Giornata Mondiale dei Poveri. Si nota una porta aperta e sul ciglio si ritrovano due persone. Ambedue tendono la mano; una perché chiede aiuto, l’altra perché intende offrirlo. In effetti, è difficile comprendere chi tra i due sia il vero povero. O meglio, ambedue sono poveri. Chi tende la mano per entrare chiede condivisione; chi tende la mano per aiutare è invitato a uscire per condividere. Sono due mani tese che si incontrano dove ognuna offre qualcosa. Due braccia che esprimono solidarietà e che provocano a non rimanere sulla soglia, ma ad andare incontro all’altro. Il povero può entrare in casa, una volta che dalla casa si è compreso che l’aiuto è la condivisione. Diventano quanto mai espressive in questo contesto le parole che Papa Francesco scrive nel Messaggio: “Benedette le mani che si aprono ad accogliere i poveri e a soccorrerli: sono mani che portano speranza. Benedette le mani che superano ogni barriera di cultura, di religione e di nazionalità versando olio di consolazione sulle piaghe dell’umanità. Benedette le mani che si aprono senza chiedere nulla in cambio, senza “se”, senza “però” e senza “forse”: sono mani che fanno scendere sui fratelli la benedizione di Dio” (n. 5).
Sento l’esigenza di ringraziare chi ha dato sostegno alla nostra iniziativa di poter assicurare la Colazione alle persone di Strada.  Senza la vostra collaborazione ci saremmo trovati in seria difficoltà in quanto da un anno (eccettuati i mesi estivi) abbiamo provveduto a preparare una media di 1500 pasti mensili. E non sono pochi. NELLA GIORNATA MONDIALE DEI POVERI FAREMO UNA RACCOLTA STRAORDINARIA. DOMENICA 18 NOVEMBRE SI POTRANNO PORTARE: CAFFE’; ZUCCHERO IN BUSTINE; LATTE A LUNGA CONSERVAZIONE; PIATTI DI CARTA; BICCHIERI DI CARTA; CORNETTI IN BUSTA MONOUSO; CROSTATE E DOLCI A LUNGA CONSERVAZIONE
Oppure per chi ha difficoltà a portare, domenica verrà consegnata una busta da consegnare a Messa oppure un’apposita busta dove mettere soldi per questo scopo
CI RACCOMANDIAMO ALLA VOSTRA GENEROSITA’: AMIAMO COI FATTI


IL PARROCO E' SPARITO?


Nessuna preoccupazione. E' andato a fare gli 'esercizi spirituali' ad Ariccia, la Casa Gesù Divin Maestro.
Il Vicario, don Angelo, ci ha indirizzati nella preghiera e riflessione. Ci siamo trovati i 36 parroci prefetti, che sono i coordinatori delle zone pastorali di Roma, 6 vescovi Ausiliari, 4 Rettori dei seminari romani e una decina di direttori degli uffici del Vicariato. Una bella esperienza personale e comunitaria. Con noi in fondo era presente tutta Roma nelle sue componenti diocesane. Per 5 giorni nel silenzio, preghiera e lontani dal mondo per santificarci ed essere preti che, nella grazia del perdono riescano, a manifestare a Roma la misericordia del Signore.



mercoledì 31 ottobre 2018

ESEQUIE UMBERTO BELLIAZZI (GIUMBA)




Il 29 ottobre, dopo una lunga esistenza interamente dedicata alla famiglia e al lavoro, cristianamente come ha vissuto, e' mancato all'affetto dei suoi cari l'Ing.
UMBERTO BELLIAZZI (GIUMBA)
Cavaliere di Gran Croce
Profondamente addolorati lo annunciano la moglie GIANNA LUCCHETTI, la figlia ANTONELLA ed i nipoti ALESSANDRO con ILARIA, LUDOVICA e FRANCESCO e LUCA con CARLOTTA, che sempre lo ricorderanno con infinito affetto.

Nell’ultimo saluto a Umberto, Giumba, anzitutto facciamo un atto di fede, così come lo ha fatto Giobbe. Io so che il mio redentore è vivo. E così come il vangelo di Giovanni ce lo ha promesso. Io lo resusciterò nell’ultimo giorno.
Quanto di bello ci ha dato diventa nel ricordo una testimonianza viva.
Il ricordo che non è soprattutto per chi gli è stato vicino, una memoria fotografica, ma una memoria che entra nella carne, nella vita.
Sono contento di aver incontrato una persona che nel mio esser Pastore del Tridente, ha fatto un pezzo di strada del so cammino con me.
Persona semplice ed ironica: mi avrebbe detto ora…. Don Giusè non la fare troppo lunga. Semplice se pur nella sua grandezza di uomo che ha saputo essere un grande nel lavoro.
Con me non si è mai vantato di sé stesso, ma piano piano in questi anni attraverso i suoi racconti l’ho scoperto. Mi voleva molto bene ed era sempre molto franco con me. Con il suo umorismo mi faceva capire anche quando nella predica ero stato contorto. La sua battuta gioviale era sempre pronta. Con i suoi racconti, nei lunghi pranzi che abbiamo fatto assieme mi faceva rivivere vicende del passato, personaggi che hanno fatto nel bene o nel male la storia degli ultimi decenni d’Italia.
Credente, di una fede ricercata anche nella fragilità umana. Una fede nello stesso tempo semplice, formata sulla tradizione e devozione. Un ricordo per tutti i suoi cari defunti cercando quasi meticolosamente di ricordarli tutti.
Una forte devozione mariana, in modo particolare cervo la madonna di Pompei.
Proprio con le ultime parole della supplica, a lui tanto cara, voglio concludere questa riflessione:
O Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che ci riannodi a Dio, vincolo di amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza, negli assalti dell'inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più.
Tu ci sarai conforto nell'ora di agonia, a te l'ultimo bacio della vita che si spegne.
E l'ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara, o Rifugio dei peccatori, o Sovrana consolatrice dei mesti.
Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Amen.





domenica 28 ottobre 2018

AVVISI



·      Giovedì festa di tutti i santi:
Messe al consueto orario festivo 8.30; 10,30; 11,30, 17,30 (messa solenne preceduta alle 17,00 da concerto spirituale) 18,30
·      Il 31 Messa prefestiva della Vigilia alle 17,30
·      (da sottolineare iniziativa diocesana: Ai Fori e al Palatino si terrà una processione dietro alle immagini dei santi; L’ingresso è previsto da largo Corrado Ricci a partire dalle 19. Da lì si potrà accedere alla chiesa di Santa Maria Antiqua dove, alle 20, si terrà un momento di preghiera presieduto dal vescovo ausiliare del settore Centro, monsignor Gianrico Ruzza, che guiderà poi il cammino attraverso i Fori. Attraverso varie tappe si concluderà nella chiesa di  Sant’Anastasia, per l’adorazione eucaristica e la conclusione del pellegrinaggio.)
·      Venerdì 2 novembre Commemorazione dei fedeli defunti, giorno feriale, la messa verrà detta alle 8,30 e 17,30.
·      L’incontro del mercoledì sera (data la malattia di don Stefano, preghiamo per lui) è rimandato fino a data da destinarsi



sabato 24 marzo 2018

TRIDUO PASQUALE E DOMENICA DI RESURREZIONE


Giovedì Santo: Ore 17.30 Messa in Coena Domini.
Istituzione della Eucaristia; Segno della lavanda dei piedi, reposizione e adorazione del Santissimo Sacramento.
La Chiesa rimarrà aperta per la preghiera fino alle 23.00 c.a.
Venerdì Santo: Mattina di preghiera e adorazione
Ore 17.30 Celebrazione della Passione del Signore: Lettura della Passione, Preghiera universale, Adorazione e Bacio della Croce.

Sabato Santo: Ore 21,00 Solenne Veglia Pasquale: Benedizione del nuovo fuoco, Liturgia della luce; Liturgia della Parola durante la quale si ripercorre la storia della salvezza; Battesimo, Liturgia Eucaristica.  (non ci sarà dunque la Messa prefestiva delle 17.30)

Domenica di Resurrezione: Sante Messe al consueto orario festivo: 8.30; 10.30; 11,30; 17.30 e 18.30

Lunedì dell’Angelo: Messa alle 8.30 e 17.30

Coloro che nel periodo di Pasqua intendono avere la benedizione della famiglia, riempiano l’apposito modulo, nel tavolino accanto ufficio parrocchiale. Si possono comunque richiedere le boccettine con Acqua Santa e benedire da soli la propria famiglia.

Uniamo la preghiera ad un gesto di solidarietà portando in chiesa caffè e latte a lunga conservazione per la colazione delle persone di strada