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venerdì 13 marzo 2020

PORTE CHIUSE



Purtroppo ne notizie non sono buone, ed ogni giorno sembra esserci una disposizione che peggiora quella precedente. Ieri sera a noi Parroci è arrivata questa:
ANGELO, CARDINAL DE DONATIS
VICARIO DI SUA SANTITA’ PER LA DIOCESI DI ROMA
SI DISPONE
che il n. 1 del Decreto prot. 446/20 dell’8 marzo u.s. venga così modificato:
1. Sino a venerdì 3 aprile 2020 l’accesso alle chiese parrocchiali e non parrocchiali della Diocesi di Roma, aperte al pubblico (cf. cann. 1214 ss C.I.C.), e più in generale agli edifici di culto di qualunque genere aperti al pubblico, viene interdetto a tutti i fedeli. Rimangono accessibili solo gli oratori di comunità stabilmente costituite (religiose, monastiche, ecc.: cf. can. 1223 C.I.C.), limitatamente alle medesime collettività che abitualmente ne usufruiscono in quanto in loco residenti e conviventi, con interdizione all’accesso dei fedeli che non sono membri stabili delle predette comunità.
I fedeli sono in conseguenza dispensati dall’obbligo di soddisfare al precetto festivo (cf. cann. 1246-1248 C.I.C.).
Sarà cura dei sacerdoti responsabili dell’esercizio di culto nei singoli luoghi (Parroci, Rettori, Cappellani, ecc.) attivarsi per dar seguito a questa disposizione, innanzitutto con la chiusura delle aule di culto e con ogni altra iniziativa idonea allo scopo.
Ricordiamo che questa disposizione è per il bene comune. Accogliamo le Parole di Gesù che ci dice «dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro» (Mt. 18.20). In questo tempo, ancora di più, le nostre case sono Chiese domestiche.
Vi benedico, affidandovi tutti ancora una volta alla materna intercessione della Madonna del Divino Amore.
Dato in Roma, dalla sede del Vicariato nel Palazzo Apostolico Lateranense, il giorno 12 marzo A. D. 2020.
Prot. n. 468/20 12 marzo 2020
Questo grande sacrificio lo faremo con dolore, ma nello stesso tempo con generosità per salvaguardare i più deboli.
E’, come dice il cardinale, l’ora di trasformare la nostra casa in Chiesa domestica, dove si prega e si invoca il Signore.
PER CONTATTARE LA PARROCCHIA: TEL. 06 3219 419
Rimanere aggiornati.
Chiedere a Google: Parrocchia san Giacomo in Augusta
Appariranno subito:
Blogspot : San Giacomo in Augusta
Pagina Facebook: San Giacomo In Augusta
E la stessa pagina di Google è gestita da noi.
Vi voglio bene, un abbraccio
don Giuseppe.

giovedì 12 marzo 2020

CARI FRATELLI


Miei cari amici,
viviamo un tempo particolare, di preoccupazione, spesso di solitudine. Quanto ci è stato chiesto è molto pesante per tutti: penso alla solitudine di chi è anziano, solo, ammalato, a chi ogni giorno deve badare ai bambini a casa, a quanti, ragazzi, sono chiamati a non vedersi. Ma tutto questo è richiesto per preservare soprattutto i più deboli e fragili.
E’ molto pesante non incontrarci a pregare. Vi assicuro che pur incontrando il Signore nella Messa  personale provo un groppo in gola a pensare a voi. Ma vi affido al Signore.
Rimaniamo uniti e preghiamo, ciascuno personalmente come può.
E’ vero che non si può venire a celebrare l’Eucaristia comunitariamente nel giorno del Signore.
Ma insieme, domenica, troviamo il nostro spazio per pregare il Signore. Uniti negli intenti. Non è la stessa cosa lo so, ma è importante che lo facciamo. Siamo Cristiani e crediamo nella speranza.
Non lasciamoci togliere la speranza. E la preghiera è la nostra arma più grande, piùforte: sentiremo la carezza del Signore.
Ed allora, domenica, apriamo questa pagina.
leggiamoci almeno le letture che sono tanto belle; per chi volesse c’è la possibilità di trovare anche la meditazione.
A pranzo assieme alla nostra famiglia facciamo la preghiera alla nostra Santa Maria dei Miracoli che intanto vi invito a pregare con me: https://youtu.be/RTwQ3oPOI6A
"In questi tempi difficili che ci vedono fragili e smarriti a causa del virus, ci rivolgiamo a te Maria Madre Nostra e chiediamo la tua intercessione presso il Signore.
Dona a tutti noi la forza dello Spirito, che tu hai saputo accogliere, per affrontare questa prova.
Aiuta a non sentirsi soli coloro che sono in isolamento, ma siano sempre sorretti
dalla nostra preghiera e dal tuo amorevole abbraccio.
Maria, Salute degli Infermi, sostieni chi è malato e accompagnalo con premura verso la guarigione.
Maria Vergine Addolorata, accogli in Cielo tutti coloro che hanno perduto la vita a causa del coronavirus e porta conforto alle loro famiglie, donandogli la pace del cuore.
Fa’ che alle istituzioni e al personale sanitario non manchino energie e porgi loro la tua mano Madre nostra, perché possano lavorare al meglio per la vita.
Fa’ che arrivi il tuo supporto anche a chi si trova in difficoltà per le conseguenzesocio-economiche.
Aiutaci Madre nostra, Santa Maria dei Miracoli, portando al Padre il nostro bisogno di speranza e guidaci a un domani migliore. Amen”.

A presto, vi voglio bene
Il vostro parroco, don Giuseppe