giovedì 12 marzo 2020

CARI FRATELLI


Miei cari amici,
viviamo un tempo particolare, di preoccupazione, spesso di solitudine. Quanto ci è stato chiesto è molto pesante per tutti: penso alla solitudine di chi è anziano, solo, ammalato, a chi ogni giorno deve badare ai bambini a casa, a quanti, ragazzi, sono chiamati a non vedersi. Ma tutto questo è richiesto per preservare soprattutto i più deboli e fragili.
E’ molto pesante non incontrarci a pregare. Vi assicuro che pur incontrando il Signore nella Messa  personale provo un groppo in gola a pensare a voi. Ma vi affido al Signore.
Rimaniamo uniti e preghiamo, ciascuno personalmente come può.
E’ vero che non si può venire a celebrare l’Eucaristia comunitariamente nel giorno del Signore.
Ma insieme, domenica, troviamo il nostro spazio per pregare il Signore. Uniti negli intenti. Non è la stessa cosa lo so, ma è importante che lo facciamo. Siamo Cristiani e crediamo nella speranza.
Non lasciamoci togliere la speranza. E la preghiera è la nostra arma più grande, piùforte: sentiremo la carezza del Signore.
Ed allora, domenica, apriamo questa pagina.
leggiamoci almeno le letture che sono tanto belle; per chi volesse c’è la possibilità di trovare anche la meditazione.
A pranzo assieme alla nostra famiglia facciamo la preghiera alla nostra Santa Maria dei Miracoli che intanto vi invito a pregare con me: https://youtu.be/RTwQ3oPOI6A
"In questi tempi difficili che ci vedono fragili e smarriti a causa del virus, ci rivolgiamo a te Maria Madre Nostra e chiediamo la tua intercessione presso il Signore.
Dona a tutti noi la forza dello Spirito, che tu hai saputo accogliere, per affrontare questa prova.
Aiuta a non sentirsi soli coloro che sono in isolamento, ma siano sempre sorretti
dalla nostra preghiera e dal tuo amorevole abbraccio.
Maria, Salute degli Infermi, sostieni chi è malato e accompagnalo con premura verso la guarigione.
Maria Vergine Addolorata, accogli in Cielo tutti coloro che hanno perduto la vita a causa del coronavirus e porta conforto alle loro famiglie, donandogli la pace del cuore.
Fa’ che alle istituzioni e al personale sanitario non manchino energie e porgi loro la tua mano Madre nostra, perché possano lavorare al meglio per la vita.
Fa’ che arrivi il tuo supporto anche a chi si trova in difficoltà per le conseguenzesocio-economiche.
Aiutaci Madre nostra, Santa Maria dei Miracoli, portando al Padre il nostro bisogno di speranza e guidaci a un domani migliore. Amen”.

A presto, vi voglio bene
Il vostro parroco, don Giuseppe