Friends, Pilgrims and Tourists - WELCOME!
親愛友人、巡礼者や観光客、歓迎します。これは、カトリック教会です: 祈りと瞑想の場所です。正しく動作してください。または私たちに送信され、芸術作品何世紀にもわたって発現された信仰の証言です。セントジャコモの像の復元は、近年で行われ、教会の残りの部分として教区の全経費です。小教区を所有しているイタリア国は修復の許可を与えるのみ、修復が完璧に完了できるまで監視する。したがって、任意の寄付は、どんなに小さく、私たちのプロジェクトを継続するために私達に役立ちます。義捐金は牧師に与えることができるか、彫像の前に置かれた箱に挿入します。感謝します。
Carissimi amici, pellegrini e turisti, benvenuti.
Questa è una Chiesa Cattolica: luogo di preghiera e raccoglimento. Si prega di comportarsi adeguatamente. E’ anche una testimonianza di fede che si è espressa nei secoli in opere d’arte a noi trasmesse. Il restauro della statua di San Giacomo, come per il resto della Chiesa fatto in questi ultimi anni, è a carico totale della Parrocchia. Lo Stato Italiano, che ne è proprietario, concede solo l’autorizzazione e controlla che il lavoro sia fatto ad opera d’arte. Pertanto ogni donazione, anche se piccola, ci aiuta nel proseguire in questo nostro progetto. Le offerte si possono dare al parroco o inserire nell’apposito contenitore posto davanti alla statua. Grazie a nome di tutti.
Dear Friends, Pilgrims and Tourists - WELCOME! This is a Catholic Church: a place of worship and prayer and I ask you to please behave accordingly. It is further a witness of the Catholic faith expressed in important works of art which over numerous centuries have been passed down to us. The restoration of the Statue of Saint James, as for the other restored works of art within the Church carried out in the most recent past, have been funded entirely by the Parish. The Italian State, owner of this Church, permits only the authorisation for restoration and is dedicated to ensuring this is done correctly. For this reason all donations, even small, are of immense help in our continuous task of maintaining our heritage. Donations may be made to the Parish Priest or directly placed in the collection box at the base of the Statue of Saint Jaames.
Many thanks to you for your generosity and God Bless You.
Bienvenue chers amis, les pèlerins et les touristes. Ceci est une église catholique: un lieu de prière et de méditation. S'il vous plaît se comporter correctement. Il a également un lieu de la foi qui a été exprimée au cours des siècles dans l'art qui nous sont transmises.La restauration de la statue de Saint-Jacques, comme pour le reste de l'Église fait ces dernières années, est en charge totale de la paroisse.
Le gouvernement italien, qui est le propriétaire, accorde seulement l'autorisation et vérifie que le travail est effectué correctement. Par conséquent chaque don, même minime, nous aide à poursuivre notre projet.
Les offres peuvent être donnés au pasteur ou à insérer dans le conteneur placé en face de la statue. Merci au nom de tous.
Liebe Freunde, Pilger und Touristen, seien Sie herzlich willkommen.
Dies ist eine katholische Kirche: ein Ort des Glaubens und des Zusammenkommens. Wir möchten Sie bitten, sich angemessen zu verhalten. Es ist auch ein Bekenntnis des Glaubens, das sich in den an uns über mehrere Jahrhunderte überlieferten Kunstwerken zeigt. Die Restaurierung der Statue des heiligen Giacomo wie auch der gesamten Kirche wurde ausschliesslich von der Kirchengemeinschaft getragen. Der italienische Staat, der der Eigentümer der Kirche ist, erlaubt und kontrolliert lediglich die kunstgerechte Ausfertigung der Arbeiten. Mit jeder noch so kleinen Spende unterstützen Sie unser Projekt. Die Spenden können beim Pfarrer direkt abgegeben werden oder in die Box vor der Statue gegeben werden. Vielen Dank von uns allen.
¡Bienvenidos estimados amigos, peregrinos y turistas!
Esta es una Iglesia Catolica por lo tanto un lugar para rezar y recogerse. Se ruega comportarse respetuosamente. Es también una demostración de fe que se puede admirar en las obras de arte a lo largo de los siglos. La restauración de la estatua de S.Giacomo (Santiago) y también todas las obras de restauración echas en estos últimos años están a cargo de la Parroquia. El Estado Italiano, propietario de la Iglesia, otorga solo la autorización y chequea que el trabajo esté hecho con todas las de la ley, por lo tanto cualquier donativo, por pequeño que sea, nos ayuda en seguir en este proyecto. Las ofrendas se pueden dejar al cura o ponerlas en la caja delante de la estatua. Mil gracias.
Caríssimos amigos, peregrinos e turistas, sejam todos bem-vindos.
Esta é uma Igreja Católica: lugar de oração e recolhimento, por isso, pedimos que comportem-se adequadamente. É também um testemunho de fé expressada nos séculos por meio de obras de arte a nós deixadas. O restauro da estátua de São Tiago, assim como os demais restauros feitos nesses últimos anos, são custeados pela paróquia. O Estado Italiano, que é o proprietário, concede só a autorização e realiza o controle dos trabalhos a fim de que sejam feitos em termos de obras de arte. Portanto, cada doação, ainda que pequena, nos ajuda no prosseguimento deste nosso projeto. As ofertas podem ser feitas ao pároco ou deixadas na caixa em frente à estátua. Obrigado a todos.
Serdecznie witam szanownych Pielgrzymów, Turystów i Przyjaciół. Znajdujecie się Państwo w kościele katolickim, miejscu modlitwy i skupienia, dlatego uprasza się wszystkich o stosowne zachowanie.
Miejsce to jest świadectwem wiary, która przez wieki wyrażana jest również poprzez dzieła sztuki sakralnej przekazane nam na przestrzeni wieków. Kościół oraz statua zostały w ostatnich latach odrestaurowane z finansów parafii.
Państwo włoskie będące właścicielem tychże obiektów sakralnych ogranicza się do wydawania pozwoleń i sprawuje jedynie kontrolę, aby prace konserwatorskie były należycie wykonane, dlatego każda ofiara złożona przez Państwa na ten cel pomoże nam w realizacji dalszych projektów.
Datki można składać bezpośrednio na ręce Proboszcza albo do skarbony ustawionej przy statui.
Wszystkim Ofiarodawcom składamy serdeczne Bóg zapłać
martedì 27 ottobre 2015
RESTAURO
domenica 11 ottobre 2015
Invito dalla Caritas Diocesana
Giovedì 22 ottobre, alle ore 17.30, presso l'Aula Magna della Pontificia Università Lateranense (piazza San Giovanni in Laterano, 4), il cardinale Agostino Vallini presenterà il programma pastorale della Caritas diocesana di Roma e le iniziative di carità programmate dalla diocesi per il Giubileo della Misericordia.
L'incontro è aperto a tutti i parroci, i catechisti, gli animatori parrocchiali, gli operatori dei centri di ascolto parrocchiali e diocesani, e i volontari della... Caritas. Durante la presentazione verrà distribuito il nuovo volume con il calendario dell'anno e la descrizione di tutte le attività. Accanto alle attività già consolidate, Caritas propone per questo anno della Misericordia alcune nuove esperienze da vivere con tutta le diocesi. Tra queste vi indichiamo quelle che presenteremo con maggiore dettaglio nel corso dell’incontro del 22 ottobre:
la Porta Santa della Carità, presso la Mensa e l’Ostello “Don Luigi Di Liegro” che per la prima volta nella storia si affianca alle tradizionali Porte presenti nella Basiliche romane. Vedremo come sarà possibile fare esperienza di Misericordia;
L'incontro è aperto a tutti i parroci, i catechisti, gli animatori parrocchiali, gli operatori dei centri di ascolto parrocchiali e diocesani, e i volontari della... Caritas. Durante la presentazione verrà distribuito il nuovo volume con il calendario dell'anno e la descrizione di tutte le attività. Accanto alle attività già consolidate, Caritas propone per questo anno della Misericordia alcune nuove esperienze da vivere con tutta le diocesi. Tra queste vi indichiamo quelle che presenteremo con maggiore dettaglio nel corso dell’incontro del 22 ottobre:
la Porta Santa della Carità, presso la Mensa e l’Ostello “Don Luigi Di Liegro” che per la prima volta nella storia si affianca alle tradizionali Porte presenti nella Basiliche romane. Vedremo come sarà possibile fare esperienza di Misericordia;
il Fondo Famiglia, come strumento di sostegno ai Centri di ascolto che si prendono cura dei nuclei familiari in difficoltà in un tempo di crisi economica.
l’iniziativa “Rimetti a noi i nostri debiti”, che intende promuovere una speciale attenzione alle famiglie indebitate e allo stesso tempo incoraggiare ogni creditore privato alla stessa attenzione;
l’animazione delle Domeniche della Carità, per avvicinare Caritas diocesana alle comunità parrocchiali incontrando non solo agli “addetti ai lavori” ma la parrocchia nel suo complesso;
l’accoglienza dei profughi nelle parrocchie, un’esperienza nuova che alcune parrocchie stanno iniziando a fare avendo raccolto l’invito di Papa Francesco ad accogliere chi fugge da guerre e altre difficoltà.
l’iniziativa “Rimetti a noi i nostri debiti”, che intende promuovere una speciale attenzione alle famiglie indebitate e allo stesso tempo incoraggiare ogni creditore privato alla stessa attenzione;
l’animazione delle Domeniche della Carità, per avvicinare Caritas diocesana alle comunità parrocchiali incontrando non solo agli “addetti ai lavori” ma la parrocchia nel suo complesso;
l’accoglienza dei profughi nelle parrocchie, un’esperienza nuova che alcune parrocchie stanno iniziando a fare avendo raccolto l’invito di Papa Francesco ad accogliere chi fugge da guerre e altre difficoltà.
Variazione giorno assemblea
Carissimi amici,
volevo ricordare che la settimana prossima avranno inizio le attività di catechesi.
Il mercoledì secondo gli orari previsti, per i bambini. Al primo incontro, come avvisato da tempo, dovranno esser presenti i genitori con i quali, oltre che dare indicazioni catechetiche e pastorali, pregheremo insieme il Signore.
Il Giovedì dopo la Messa delle 17,30 ci sarà la Lectio Divina insieme agli adulti.
Essendo subentrati alcuni impegni importanti, ma tenendoci io molto alla presenza di Mons FEROCI DIRETTORE DELLA CARITAS, l’incontro previsto il 22 ottobre sarà rimandato a giovedì 19 novembre sempre alla sessa ora. Vi prego di prenderne nota, seguiranno ulteriori ‘memorie’.
volevo ricordare che la settimana prossima avranno inizio le attività di catechesi.
Il mercoledì secondo gli orari previsti, per i bambini. Al primo incontro, come avvisato da tempo, dovranno esser presenti i genitori con i quali, oltre che dare indicazioni catechetiche e pastorali, pregheremo insieme il Signore.
Il Giovedì dopo la Messa delle 17,30 ci sarà la Lectio Divina insieme agli adulti.
Essendo subentrati alcuni impegni importanti, ma tenendoci io molto alla presenza di Mons FEROCI DIRETTORE DELLA CARITAS, l’incontro previsto il 22 ottobre sarà rimandato a giovedì 19 novembre sempre alla sessa ora. Vi prego di prenderne nota, seguiranno ulteriori ‘memorie’.
mercoledì 7 ottobre 2015
MADONNA DEL ROSARIO
Oggi è la ricorrenza alla Beata Vergine Maria di Pompei, un culto antico nato dai Domenicani nel XIII secolo.
La preghiera, ebbe larga diffusione grazie alla facilità con cui poteva essere recitata tanto che anche le persone analfabete avevano la possibilità di meditare i misteri della vita di Cristo. Per questo motivo era nominata “Il Vangelo dei Poveri“. La sua devozione avvenne grazie all’opera del beato Bartolo Longo che, mentre vagava nei campi vicino a Pompei, udì una ...voce che gli diceva: “Se propaghi il Rosario, sarai salvo“. Da quel giorno dedicò anima e corpo alla diffusione del Rosario, tanto caro alla Madonna quale mezzo privilegiato per approfondire il nostro rapporto di fede e di amore verso Gesù.
Beato Bartolo Longo scrisse anche la “Supplica alla Madonna del Rosario di Pompei“, ancor oggi molto sentita e diffusa, da recitarsi l’8 maggio e la prima domenica del mese di ottobre.
Recitiamo se non proprio tutto il rosario, almeno 10 Ave Maria alla Madonna
La preghiera, ebbe larga diffusione grazie alla facilità con cui poteva essere recitata tanto che anche le persone analfabete avevano la possibilità di meditare i misteri della vita di Cristo. Per questo motivo era nominata “Il Vangelo dei Poveri“. La sua devozione avvenne grazie all’opera del beato Bartolo Longo che, mentre vagava nei campi vicino a Pompei, udì una ...voce che gli diceva: “Se propaghi il Rosario, sarai salvo“. Da quel giorno dedicò anima e corpo alla diffusione del Rosario, tanto caro alla Madonna quale mezzo privilegiato per approfondire il nostro rapporto di fede e di amore verso Gesù.
Beato Bartolo Longo scrisse anche la “Supplica alla Madonna del Rosario di Pompei“, ancor oggi molto sentita e diffusa, da recitarsi l’8 maggio e la prima domenica del mese di ottobre.
Recitiamo se non proprio tutto il rosario, almeno 10 Ave Maria alla Madonna
martedì 6 ottobre 2015
PROGETTO PER L’INTERVENTO DI RESTAURO DELLA STATUA MARMOREA DI SAN GIACOMO Di Ippolito Buzzi seconda metà del XVI sec....
STATO DI CONSERVAZIONE
L’opera si presenta in cattivo stato di conservazione. A un primo esame visivo si nota una pellicola di sporco grigiastro su tutta l’opera, alcune macchie giallastre e il panneggio risulta particolarmente scurito. Inoltre uno strato più sottile ed omogeneo di pulviscolo ottunde alla vista il tipo di finitura superficiale. La superficie del marmo sembra essere in buone condizioni di conservazione senza un tipo di degrado riconoscibile alla prima indagine conoscitiva. I problemi di conservazione che riguardano la parte scultorea dipendono soprattutto dal deposito della polvere che accumulandosi nelle zone orizzontali o sedimentate in quelle più profonde, accentuano in modo eccessivo i modellati.
INTERVENTI DI RESTAURO PREVISTI
Prima di eseguire le operazioni di restauro è importante effettuare alcuni saggi per la scelta più opportuna dei materiali, è altresì opportuno attenersi a delle specifiche procedure al fine di salvaguardare l’integrità del materiale e, allo stesso tempo, prepararlo in modo da garantire l’efficacia, più o meno incisiva, dell’intervento.
Operazioni preliminari:
Rimozione di depositi incoerenti superficiali presenti sul materiale che, a differenza delle croste, non intaccano la natura chimica del materiale, sarà eseguita ricorrendo a semplici sistemi meccanici: pennelli a setole morbide e piccoli aspiratori integrati da piccole spatole.
Analisi puntuale e dettagliata della consistenza dei materiali da pulire al fine di avere un quadro esplicativo relativo alla loro natura, compattezza ed inerzia chimica.
Operazioni di pulitura:
Lo scopo prefisso per le operazioni di pulitura è quello di asportare dalla superficie ogni tipo di deposito incoerente in particolare modo quelli che possono proseguire il deterioramento del materiale.
L’intervento di pulitura deve, principalmente, essere indirizzato ad eliminare la presenza di efflorescenze, croste nere, macchie, batteri, funghi, ecc. che provocano il lento deterioramento della materia e, laddove è presente, conservare la patina naturale.
La rimozione dei depositi di strati omogenei di composti idrosolubili o poco solubili (come croste nere), macchie originate da sostanze di natura organica, strati biologici (batteri, licheni e algali) sarà effettuata mediante impacchi assorbenti utilizzando gel (quali Agar-agar e Carbogel interponendo sulla superficie carta giapponese) in emulsioni magre (10% H2O, 90% etere di petrolio, 2gr. Brij 35, 20 ml. Tween 20 – acido acetico per Ph 5,5) e/o emulsioni più grasse con miscela Mek in Carbogel ( MetilEtilKetone 40%, Alcool Isopropilico 35% e Etere di petrolio 25%) e/o soluzioni di sali inorganici:carbonato o bicarbonato d’ammonio alternando le metodologie di trattamento dove necessita.
Rifinitura meccanica della pulitura lavaggio dell’opera con Tween20, ipoclorito diluito a tamponatura, impacco a tempo di Ossalato di Ammonio.
Trattamento per l’arresto dell’ossidazione o la protezione di elementi metallici che non necessitino la rimozione (se presenti).
Rimozione meccanica di stuccature di precedenti interventi di restauro solo nel caso non fossero più idonee a causa dei materiali costitutivi o dello stato di conservazione.
Stuccatura con malta idonea ove necessario.
Integrazione di parti mancanti (se riscontrate) nel caso in cui si ritenesse necessaria.
Reintegrazione e revisione cromatica ad acquarello (Windsor & Newton) e/o pigmenti puri per la equilibratura delle eventuali stuccature.
Daniela Caporali Viggiani; Maria Lia Carola
L’opera si presenta in cattivo stato di conservazione. A un primo esame visivo si nota una pellicola di sporco grigiastro su tutta l’opera, alcune macchie giallastre e il panneggio risulta particolarmente scurito. Inoltre uno strato più sottile ed omogeneo di pulviscolo ottunde alla vista il tipo di finitura superficiale. La superficie del marmo sembra essere in buone condizioni di conservazione senza un tipo di degrado riconoscibile alla prima indagine conoscitiva. I problemi di conservazione che riguardano la parte scultorea dipendono soprattutto dal deposito della polvere che accumulandosi nelle zone orizzontali o sedimentate in quelle più profonde, accentuano in modo eccessivo i modellati.
INTERVENTI DI RESTAURO PREVISTI
Prima di eseguire le operazioni di restauro è importante effettuare alcuni saggi per la scelta più opportuna dei materiali, è altresì opportuno attenersi a delle specifiche procedure al fine di salvaguardare l’integrità del materiale e, allo stesso tempo, prepararlo in modo da garantire l’efficacia, più o meno incisiva, dell’intervento.
Operazioni preliminari:
Rimozione di depositi incoerenti superficiali presenti sul materiale che, a differenza delle croste, non intaccano la natura chimica del materiale, sarà eseguita ricorrendo a semplici sistemi meccanici: pennelli a setole morbide e piccoli aspiratori integrati da piccole spatole.
Analisi puntuale e dettagliata della consistenza dei materiali da pulire al fine di avere un quadro esplicativo relativo alla loro natura, compattezza ed inerzia chimica.
Operazioni di pulitura:
Lo scopo prefisso per le operazioni di pulitura è quello di asportare dalla superficie ogni tipo di deposito incoerente in particolare modo quelli che possono proseguire il deterioramento del materiale.
L’intervento di pulitura deve, principalmente, essere indirizzato ad eliminare la presenza di efflorescenze, croste nere, macchie, batteri, funghi, ecc. che provocano il lento deterioramento della materia e, laddove è presente, conservare la patina naturale.
La rimozione dei depositi di strati omogenei di composti idrosolubili o poco solubili (come croste nere), macchie originate da sostanze di natura organica, strati biologici (batteri, licheni e algali) sarà effettuata mediante impacchi assorbenti utilizzando gel (quali Agar-agar e Carbogel interponendo sulla superficie carta giapponese) in emulsioni magre (10% H2O, 90% etere di petrolio, 2gr. Brij 35, 20 ml. Tween 20 – acido acetico per Ph 5,5) e/o emulsioni più grasse con miscela Mek in Carbogel ( MetilEtilKetone 40%, Alcool Isopropilico 35% e Etere di petrolio 25%) e/o soluzioni di sali inorganici:carbonato o bicarbonato d’ammonio alternando le metodologie di trattamento dove necessita.
Rifinitura meccanica della pulitura lavaggio dell’opera con Tween20, ipoclorito diluito a tamponatura, impacco a tempo di Ossalato di Ammonio.
Trattamento per l’arresto dell’ossidazione o la protezione di elementi metallici che non necessitino la rimozione (se presenti).
Rimozione meccanica di stuccature di precedenti interventi di restauro solo nel caso non fossero più idonee a causa dei materiali costitutivi o dello stato di conservazione.
Stuccatura con malta idonea ove necessario.
Integrazione di parti mancanti (se riscontrate) nel caso in cui si ritenesse necessaria.
Reintegrazione e revisione cromatica ad acquarello (Windsor & Newton) e/o pigmenti puri per la equilibratura delle eventuali stuccature.
Daniela Caporali Viggiani; Maria Lia Carola
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INIZIO RESTAURO STATUA DI SAN GIACOMO
Carissimi amici, pellegrini e turisti,
il restauro della statua di San Giacomo, come per il resto della Chiesa fatto in questi ultimi anni, è a carico totale della Parrocchia. Lo Stato Italiano, che ne è proprietario, concede solo l’autorizzazione e controlla che il lavoro sia fatto ad opera d’arte. Pertanto ogni donazione, anche se piccola, ci aiuta nel proseguire in questo nostro progetto.
il restauro della statua di San Giacomo, come per il resto della Chiesa fatto in questi ultimi anni, è a carico totale della Parrocchia. Lo Stato Italiano, che ne è proprietario, concede solo l’autorizzazione e controlla che il lavoro sia fatto ad opera d’arte. Pertanto ogni donazione, anche se piccola, ci aiuta nel proseguire in questo nostro progetto.
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San Giacomo
domenica 4 ottobre 2015
BATTESIMO DI FRANCESCO
Oggi 4 ottobre verrà battezzato alle ore 16,00 Francesco, Marco, Antonio ROGANI. Nato il 14 luglio 2015. Figlio di Marco e Ala.
I genitori vogliono affidare la sua protezione oltre che a San Francesco a San Marco, Sant'Antonio, San Nicola, San Giorgio. Con la gioia di accogliere nella nostra comunità Francesco, auguriamo ai suoi genitori di vederlo crescere in età e grazia.
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