sabato 14 novembre 2015

PARIGI ~ ASSEMBLEA PARROCCHIALE

Carissimi amici,
non posso non iniziare questa mia mail se non con un invito a tutti a fermarsi un attimo nella preghiera e riflessione su quanto è accaduto ieri sera a Parigi.
Io, la sera, vado a letto presto, pertanto stamattina sentendo i notiziari sono stato frastornato dalle notizie ed immagini delle vicende dolorose cui stiamo assistendo. La parola di certezza e consolazione ci viene proprio da quanto ascolteremo domani a Messa pronunciato da Gesù: Il cielo e la terr...a passeranno, ma le mie parole non passeranno.
Le sue parole sono la ‘sua presenza’ qui, oggi, anche nella tribolazione. La certezza che lui, il Signore del tempo e della storia, non ci abbandonerà….. mai!
Fatta questa doverosa considerazione vi invito, più che caldamente, tutti, ma soprattutto ai genitori e quanti sono coinvolti nelle attività catechistiche e comunitarie, a partecipare ALL’ASSEMBLEA PARROCCHIALE CHE SI TERRA’ IN CHIESA ALLE 18.30 GIOVEDI’ PROSSIMO 19 NOVEMBRE.
Parleremo dell’ANNO SANTO; come organizzarlo per la nostra comunità e delle iniziative cui saremo chiamati a partecipare.
Parleremo di CARITA’ e solidarietà. Sarà presente tra noi il Direttore della Caritas MONS. ENRICO FEROCI, che ci illustrerà quanto si sta sviluppando dei locali dell’ex-ospedale san Giacomo in via del Corso e come noi ne verremo coinvolti.
Vi chiedo di organizzarvi per essere presenti.
Un caro saluto e buona Domenica vostro
Don Giuseppe


Alla Madonna dei Miracoli

COSI SCRIVEVO UN ANNO FA: Grazie, Chiara, di aver postato sul tuo blog di FB la preghiera che Trilussa, ha scritto davanti all'immagine della Madonna dei Miracoli venerata nella Chiesa di cui sono parroco, di San Giacomo in Augusta a Roma. Era l'immagine dei poveri di Roma, dipinta da un popolano sulle mura della sua casa. Invoco la Benedizione di Maria, Madonna dei Miracoli per le, la tua comunità Nuovi Orizzonti e tutti i tuoi amici ed iniziative

sabato 7 novembre 2015

ASSEMBLEA PARROCCHIALE



Carissimi amici, perdonate il largo anticipo con cui voglio ricordare alcuni impegni. Serve per poterci organizzare nel migliore dei modi data l’importanza della nostra partecipazione.
Voglio segnalare anzitutto l’ASSEMBLEA PARROCCHIALE (già spostata) PER GIOVEDI’ 19 NOVEMBRE ALLE 18.30 IN CHIESA.
Vedremo le iniziative che cercheremo di progettare come comunità parrocchiale  durante il Giubileo della Misericordia. In modo particolare come assolvere al nostro impegno evangelico nella conversione, preghiera e carità.
Sarà presente con noi Mons. Enrico Feroci, direttore della Caritas Diocesana, che ci illustrerà l’attività che sono in progetto in Via del Corso sia a livello Diocesano come quello parrocchiale.
E’ uno degli incontri programmati anche per i genitori di tutti i bambini e ragazzi che frequentano la catechesi, per cui vi chiedo uno sforzo nella partecipazione. Sforzo che sicuramente porterà frutti personali e comunitari.
Ci vediamo a Messa.
Un caro saluto, don Giuseppe.

Bozza per Assemblea Parrocchiale

Durante l’incontro della fine dello scorso anno sociale, cui in realtà hanno partecipato poche persone, dopo aver letto la relazione in cui si sintetizzava la ‘Bolla d’indizione’ del Giubileo Straordinario Misericordiae Vultus, abbiamo dato delle linee fondamentali e sommarie su cui riflettere in questo tempo per trovarci di nuovo in ottobre e renderle operative.
Intanto l’invito a tutta la Comunità parrocchiale a non ‘perdere un occasione’ così importante di crescita spirituale ed esperienza di fede. Sarà un tempo di ‘Grazia’,  ma tutti siamo invitati a farlo nostro e a vivervelo con intensità. Uscire fuori dalla tiepidezza per rinvigorire la nostra vita spiritale ed accogliere personalmente e comunitariamente la ‘particolare chiamata del Signore’ per convertirci e vivere e donare il ‘perdono’.
All’inizio dell’anno sociale, verso ottobre, verrà proposto un breve ma intenso momento di ‘catechesi per adulti ove riscoprire e vivere il Sacramento della Riconciliazione; diciamocelo molto schiettamente per molti di noi la ‘Confessione’ è diventato un ‘optional’ della vita cristiana; magari lo viviamo saltuariamente e spesso, quasi giustificandoci, diciamo che non sappiamo cosa dire, o che ce la vediamo direttamente con il Signore. Crediamo che un percorso di approfondimento serva a tutti.
Per lo stesso motivo, durante l’anno in modo più diluito nel tempo, faremo degli incontri con i genitori dei bambini che frequentano la catechesi. Questi incontri saranno di approfondimento e anche condivisione reciproca e fraternità.
Don Stefano, in collaborazione con il Liceo Artistico Argan, preparerà iniziative per i giovani alle quali parteciperanno i nostri ragazzi delle scuole superiori per vivere l’Anno Santo. Con lo stesso Liceo si pensava anche di allestire un segno esteriore creato da alunni e docenti per caratterizzare in Chiesa l’evento del Giubileo.
Durante l’anno  la preghiera verrà vissuta con più intensità nei momenti ordinari, ma avendo anche spazi personale con l’Adorazione Eucaristica, ogni primo venerdì’ del Mese; con la partecipazione alla celebrazione Penitenziale che faremo in Avvento e Quaresima ed eventualmente, a cura di famiglie che possono invitare, con la gruppi di preghiera in casa.
Vorremo dare spazio alla recita comunitaria del Vespro da situare o durante la Messa o in un momento ad esso dedicato come per esempio alle 19 in orario di chiusura della Chiesa.
Dedicare più spazio alle preghiere per i vivi, malati, anziani: celebreremo durante l’anno durante la Messa una Unzione degli Infermi comunitaria.
Ciascuno dovrebbe riflettere e secondo le proprie possibilità concretizzare, come dice Papa Francesco le opere di misericordia corporale: dare da mangiare agli affamati, dare da bere agli assetati, vestire gli ignudi, accogliere i forestieri, assistere gli ammalati, visitare i carcerati, seppellire i morti. E non dimentichiamo le opere di misericordia spirituale: consigliare i dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le offese, sopportare pazientemente le persone moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti. Non possiamo sfuggire alle parole del Signore: e in base a esse saremo giudicati.
Inoltre come segno di Carità, a settembre, ci daranno i locali in via del Corso già utilizzati dalla Parrocchia prima del 2000. Oltre a svolgere le attività pastorali, la mattina faremo un servizio, coordinato dalla Caritas Roma, per dare la colazione alle persone di strada dalle 8 alle 9,30/10,00. Sarà un bel modo di concretizzare il nostro impegno verso gli ultimi. Non è una grande cosa, ma certo delle gocce d’acqua d’amore, per riempire il bicchiere.
Ci sarà da organizzare quindi la giornata proprio del giubileo della nostra Parrocchia. Definiremo la data che dovrebbe essere per i primi giorni di febbraio. Data l’importanza dell’evento lo faremo in un momento che non sia la domenica o un giorno di festa. Ma dovremo impegnarci a dare del nostro. Visto che lo programmeremo molto in anticipo, credo che gli adulti possono e debbano rinunciare ad un giorno di ferie e dedicarlo al Signore. E così i ragazzi ed i bambini per un giorno non andranno a scuola e non parteciperanno alle varie attività, sapendo che sarà un giorno dedicato al Signore. Lo dobbiamo a Lui; lo dobbiamo al suo amore misericordioso.
La nostra chiesa sarà quindi anche luogo di accoglienza. Sia per permettere ai vari pellegrini di pregare, celebrare la Messa e sostare. Allora anche in questo serviranno persone disponibili, alternandoci nel tempo e negli eventi sia nella logistica come nell’annuncio. Quindi sarà importante che conoscano e parlino correttamente le principali lingue: Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Portoghese….. ed altro se ci fosse.
Queste idee le abbiamo messe in cantiere, verranno annunciate e alla fine di settembre organizzate e concretizzate.
Don Giuseppe

giovedì 5 novembre 2015

saluto a mons. Zuppi

Ultimo saluto a Gino

Il 4 novembre abbiamo affidato al Signore GINO ATOS DE PLATO morto serenamente all'età di 102 anni.
Persona semplice ed entusiasta della vita. Fino agli ultimi giorni della sua esistenza ha sempre voluto dare serenità. Disponibile nel servizio anche della comunità ecchesiale che serviva presso i Claretiani. Molto devoto a sant'Antonio Maria Claret.
Siamo vicini alla figlia Anna, nipoti e pronipoti.
Una prece per lui.

martedì 27 ottobre 2015

MONS. MATTEO MARIA ZUPPI NOSTRO VESCOVO AUSILIARE E' STATO NOMINATO VESCOVO DI BOLOGNA


Auguri a Bologna per la nomina del nuovo Arcivescovo! Noi preti romani, del centro storico, lo abbiamo apprezzato come Pastore instancabile per il bene della città e soprattutto delle persone. Semplice, aperto al dialogo, soprattutto sa ascoltare. E questo non è da poco nella nostra cultura dove si sente ma non si ascolta. In questi tre anni del suo episcopato si è lascito amare da tutti c...ome si era lasciato apprezzare ed amare nelle parrocchie in cui aveva svolto la sua attività. Uomo profondo e di preghiera, attento alle povertà degli uomini e agli ultimi.
Così l'ho conosciuto don Matteo.
Vogliategli bene come lui già ne vuole a voi. Vi auguriamo un bellissimo cammino sulle vie che chi ha tracciato l'amore del Signore.

Chi è don Matteo?
Matteo Maria Zuppi (Roma, 11 ottobre 1955) è un arcivescovo cattolico italiano, esponente della Comunità di Sant'Egidio.
Entrato nel seminario di Palestrina, consegue il baccalaureato in teologia presso la Pontificia Università Lateranense. Si laurea in Lettere e Filosofia all'Università di Roma, con una tesi in Storia del Cristianesimo.
Ordinato presbitero nel 1981, da tale anno al 2000 è viceparroco della basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma, di cui poi è parroco fino al 2010. Dal 2005 al 2010 è prefetto della III prefettura di Roma. Rettore della chiesa di Santa Croce alla Lungara (dal 1983), membro del Consiglio presbiterale (dal 1995), nel 2010 è nominato parroco della Chiesa dei Santi Simone e Giuda Taddeo a Torre Angela e, nel 2011, prefetto della XVII prefettura di Roma. È anche cappellano di Sua Santità (dal 2006) e assistente ecclesiastico generale della Comunità di Sant'Egidio (dal 2000).
Il 31 gennaio 2012 è eletto vescovo ausiliare della diocesi di Roma, essendogli stata assegnata la sede titolare vescovile di Villanova.[1] Riceve la consacrazione episcopale il 14 aprile 2012 per l'imposizione delle mani del cardinale Agostino Vallini, coconsacranti l'arcivescovo Giovanni Battista Pichierri e il vescovo Vincenzo Paglia.
Il 27 ottobre 2015 è nominato arcivescovo metropolita di Bologna
Nel 1990 svolge insieme ad Andrea Riccardi, Jaime Gonçalves e Mario Raffaelli il ruolo di mediatore nelle trattative tra il governo del Mozambico (all'epoca controllato dai socialisti del Fronte di Liberazione del Mozambico) e il partito di Resistência Nacional Moçambicana, impegnati sin dal 1975 in una guerra civile. La mediazione condusse il 4 ottobre 1992, dopo 27 mesi di trattative, alla firma degli Accordi di pace di Roma che sancirono la fine delle ostilità. Per questi eventi Zuppi e Riccardi vengono nominati cittadini onorari del Mozambico. In seguito ha continuato ad operare con la cosiddetta "diplomazia parallela" della Comunità di Sant'Egidio.