domenica 28 ottobre 2012

Guglielmo è stato Battezzato



Oggi pomeriggio nella Chiesa di S. Andrea delle fratte è stato battezzato da don Giuseppe,  
Guglielmo.
Ai genitori Tommaso ed Eleonora e a tutta la sua famiglia i nostri più cari ed affettuosi auguri.


AVVISI PER QUESTA SETTIMANA


1 Novembre: Tutti i Santi
Messa con orario festivo
 8.30; 10,30; 11,30; 17.30; 18,30
alle 17.30 Messa Solenne con la partecipazione della CAPPELLA SAN GIACOMO 


2 Novembre: Commemorazione Fedeli defunti:
 Sante Messe  8.30; 17.30; 18.30 



Mercoledì 31 Ott. Ore 21
Catechesi degli adulti



Mercoledì e Venerdì Non ci sarà La catechesi Ragazzi

martedì 23 ottobre 2012

6 Se ci sarà il big crash vorrà dire che Dio ha scherzato con noi? LE DOMANDE GRANDI DEI BAMBINI





«I miracoli esistono solo nella nostra religione?» «Se un giorno ci sarà il big crash, o l'annientamento nucleare, allora vorrebbe dire che Dio ha scherzato con l'umanità?». Le curiosità e le paure di due bimbi delle elementari trovano una risposta nel Vangelo della XXX domenica del tempo ordinario (anno B), in cui Gesù manifesta l'onnipotenza del Padre, e il Suo amore speciale per ognuno di noi, attraverso la guarigione di un cieco.

sabato 20 ottobre 2012

La preghiera DELL'ANGELUS


Preghiera dell’Angelus
La preghiera dell'Angelus Domini (L'Angelo del Signore) del mattino, del mezzogiorno e della sera, ha una storia molto bella.
Fu cara a sommi Pontefici, in particolare al Papa Paolo VI, e "carissima" a Papa Giovanni Paolo Il che l'ha costituita momento d'incontro con i fedeli di tutto il mondo, in piazza san Pietro, per le sue esortazioni paterne, per le sue conversazioni amichevoli, confidenziali.
Prima di tutto vogliamo sottolineare che Paolo VI l'ha inclusa nel suo documento meraviglioso sulla devozione alla Madonna e che porta il titolo di: "Marialis cultus ": la devozione alla Madonna. E' uno dei trattati più belli di tutti i tempi sulla Madre di Dio; senza dubbio il migliore del Concilio e dopo il Concilio Vaticano Il. Papa Montini esorta a mantenere viva la consuetudine di recitarlo ogni giorno.
La prima notizia dell'Angelus Domini risale al 1269, al tempo in cui era Generale dell'Ordine francescano san Bonaventura da Bagnoregio, detto il "dottore serafico". Fu un Capitolo Generale dei Frati Minori tenutosi a Pisa in quell'anno che prescrisse ai religiosi di salutare la Madonna ogni sera con il suono della campana e la recita di qualche Ave Maria, ricordando il mistero dell'Incarnazione del Signore. Da Milano la pia usanza si estese un po’ dovunque. La notizia giunse agli orecchi di Papa Giovanni XXII (1245-1334) il quale non solo la incoraggiò, ma diede ordine al suo Vicario Generale di Roma di far suonare la campana ogni giorno, perché la gente "si ricordi" di recitare tre Ave Maria in onore dell'Annunciazione di Maria, detta comunemente "il saluto dell'Angelo ".
Il cammino continuò sempre più spedito. Dalla sera si passò anche al mattino, a partire dal 1400 in poi. Nel 1456 il papa Callisto III prescrisse il suono delle campane dell'Angelus anche a mezzogiorno con la recita di tre Ave Maria.
Il re Luigi Xl ordinò, in Francia, il suono delle campane invitando i suoi sudditi a ricordarsi della Vergine Madre di Dio, e lui stesso all'annuncio scendeva da cavallo e s'inginocchiava sulla nuda terra.
"Se le mutate condizioni dei tempi hanno oggi spento la voce ammonitrice di tanti nostri campanili, è pur vero che invariati rimangono, per la maggior parte degli uomini, quei momenti caratteristici della giornata: mattino, mezzogiorno e sera, i quali segnano i tempi della loro attività e costituiscono un invito ad una pausa di preghiera" (Paolo VI).
Se, nel frastuono della vita moderna atomizzata e sconvolta, questa pia consuetudine fosse caduta in disuso, ripristiniamola nella nostra devozione e nelle nostre famiglie. Torniamo a recitare devotamente la breve preghiera dell'"Angelus Domini




L'Angelo del Signore portò l'annuncio a Maria.
Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo. Ave, o Maria.
Ecco l'ancella del Signore.
Sia fatto di me secondo la tua parola. Ave, o Maria.
E il Verbo si è fatto carne.
E venne ad abitare in mezzo a noi. Ave, o Maria.
Prega per noi santa Madre di Dio.
E saremo degni delle promesse di Cristo.
Preghiamo: infondi nel nostro spirito, la tua grazia, o Padre, tu, che nell'annuncio dell'angelo ci hai rivelato l'incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Tre Gloria.