venerdì 5 aprile 2013

Via Lucis

In Chiesa già si possono ammirare le tavole in cotto refrattario, Opera di Silvana Pierangelini Recchioni, che rappresentano la VIA LUCIS
E' una pregevole esposizione Per la aiutarci nella Preghiera
Dal 12 aprile al 10 maggio ogni venerdì alle 17.00 si pregherà davanti alle immagini.

Ma cos'è la Via Lucis?



 Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

« Per crucem ad lucem »
(Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, Direttorio su Pietà popolare e Liturgia. Principi e orientamenti, 153)

La Via Lucis (dal latino, Via della Luce) è un rito liturgico–devozionale cattolico, nel quale si ricordano e si celebrano gli eventi della vita di Cristo e della Chiesa nascente dalla risurrezione di Gesù alla Pentecoste.

Cenni storici

«Sorta in tempi recenti  come naturale coronamento della Via Crucis», la Via Lucis ne ricalca la configurazione (in 14 stazioni) e la struttura interna (passo evangelico — commento/meditazione — preghiera del Pater noster — breve responsorio).

Significato spirituale
Riportiamo la testimonianza della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti:
« Attraverso il pio esercizio della Via lucis, i fedeli ricordano l’evento centrale della fede – la Risurrezione di Cristo – e la loro condizione di discepoli che nel Battesimo, sacramento pasquale, sono passati dalle tenebre del peccato alla luce della grazia. »
(Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, Direttorio su Pietà popolare e Liturgia. Principi e orientamenti, 153)
« La meditazione orante dei misteri gloriosi del Signore – gli eventi compresi tra la Risurrezione e la Pentecoste — ci insegna a camminare nel mondo da "figli della luce", testimoni del Risorto. "La Via Lucis […] è uno stimolo per instaurare una cultura della vita, una cultura cioè aperta alle attese della speranza e alle certezze della fede". » (idem)

È uso recitare la Via Lucis nel Tempo di Pasqua (ovvero proprio nel periodo dell'anno liturgico che celebra quegli eventi di cui questa liturgia fa memoria).
Struttura
La struttura della Via Lucis è la seguente: segno della croce; formula trinitaria di introduzione    responsorio proprio:« Per la risurrezione di Cristo / custodiscici nella luce, o Madre del Signore. »

Sono 14 stazioni, ognuna con questa struttura:    passo evangelico;  commento/meditazione del passo letto;  recita del Padre Nostro (1 volta); responsorio proprio (come sopra); (consigliato) canto dell'Alleluia;  orazione propria
« O Dio, che nella gloriosa risurrezione del tuo Figlio hai ridato la gioia al mondo intero,
per intercessione di Maria Vergine concedi a noi di godere la luce della vita senza fine.
Per Cristo nostro Signore.  Amen. »
formula di conclusione; benedizione trinitaria; (consigliato) canto del Regina Coeli



Le stazioni della Via Lucis sono le seguenti:

1. Gesù risorto da morte
    « "So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto". »   (Matteo 28,5-6)       

2. I discepoli trovano il sepolcro vuoto
    « Entrò nel sepolcro il discepolo che era giunto per primo, e vide e credette. »   (Giovanni 20,8)      
3. Il Risorto si manifesta alla Maddalena
    « Gesù le disse: "Maria!". Ella allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: "Rabbunì!", che significa: Maestro!" »   (Giovanni 20,16)       

4. Il Risorto sulla strada di Emmaus
    « Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria? E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. »   (Luca 24,26-27)       

5. Il Risorto spezza e dona il pane
    « Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. »   (Luca 24,30-31)       

6. Il Risorto si manifesta ai discepoli
    « "Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io!" »   (Luca 24,38-39)       

7. Il Risorto dà il potere di rimettere i peccati
    « Alitò su di loro e disse: "Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi". »   (Giovanni 20,22-23)       

8. Il Risorto conferma la fede di Tommaso
    « Gesù disse a Tommaso: "Non essere più incredulo, ma credente!". Rispose Tommaso: "Mio Signore e mio Dio!". »   (Giovanni 20,27-28)       

9. Il Risorto si manifesta sul Lago di Tiberiade
    « Il discepolo che Gesù amava disse a Pietro: "È il Signore!". Allora Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede a loro". »   (Giovanni 21,7.13)       

10. Il Risorto conferisce il primato a Pietro
    « "Simone di Giovanni, mi vuoi bene più di costoro?". Gli rispose: "Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene". Gli disse: "Pasci i miei agnelli". »   (Giovanni 21,15)       

11. Il Risorto invia i discepoli nel mondo
    « "Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo". »   (Matteo 28,19-20)       

12. Il Risorto ascende al cielo
    « "Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo". »   (Atti 1,11)       

13. Con Maria in attesa dello Spirito Santo
    « Gli apostoli erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui. »   (Atti 1,14)       

14. Il Risorto manda lo Spirito Santo (Pentecoste)
    « Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo. Apparvero loro lingue come di fuoco, ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo. »   (Atti 2,2-4)  




E' partita l'iniziativa '50 giorni di fuoco'

Ha avuto inizio Martedì 2 Aprile 2013 la Grande Adorazione Eucaristica che per 50 giorni ogni sera ci sarà, secondo calendario nelle chiese di S. M. Del Popolo; S. Maria dei Miracoli; S. Maria in Montesanto e San Giacomo.
Presso la nostra Parrocchia ci sarà tutti i martedì dalle 19 alle 21.
Tutti siamo invitati a sostare per un po in preghiera.

sabato 30 marzo 2013

50 giorni di fuoco

Questo è quanto ricevo da Fabio
Pregiatissimi Parroci e Rettori,
con la Gioia nel cuore per L'Elezione del Pontefice, Vi invio il materiale relativo ai 50 Giorni di Fuoco Edizione 2013.
Come per l'anno scorso abbiamo mantenuto invariati i giorni affidati alle Vs.Chiese e l'iniziativa prenderà il via Martedì 2 Aprile e terminerà Venerdì 17 Maggio.
Quest'anno avremo inoltre la grande gioia di Celebrare Domenica 7 Aprile alle ore 10.00 una S.Messa nella Chiesa di S.Maria del Popolo con tutte le realtà che animeranno i 50 Giorni di Fuoco.
Questa Celebrazione sarà Presieduta da Sua Eccellenza Mons.Zuppi.
Al termine della stessa ci recheremo in processione Eucaristica verso le altre Tre Chiese.
Grato per la Vostra collaborazione ed accoglienza allego Locandina, Mappa e Calendario dell'iniziativa.
Vi abbraccio nel Signore confidando che porrete nel Calice della Vostre Celebrazioni Eucaristiche anche i "50 Giorni di Fuoco".
Cordialmente...a presto
Fabio Anglani


Quindi la preghiera inizierà proprio dalla nostra Chiesa, e l'appuntanebto è per martedì prossimo alle 19.00. Siamo tutti invitati a non perdere questa occasione




PASQUA DI RESSURREZIONE







Sabato Santo





Giorno di silenzio, di riflessione e preghiera.
Il tabernacolo aperto e vuoto.
La croce deposta davanti all'altare avvolta da un drappo....
in attesa della 'Esplosione della Vita'
la RESURREZIONE

venerdì 29 marzo 2013

Venerdì Santo



Giorno di preghiera e di riflessione.
Durante la giornata il flusso di fedeli è stato costante per pregare.
La Chiesa, anche secondo quanto ieri mi ha detto Papa Francesco, è rimasta aperta ininterrottamente tutto il giorno.
Nel pomeriggio alle 17.30 si è svolta la Celebrazione  della Passione del Signore. Inaspettatamente la Chiesa era piena.
In genere, gli anni scorsi, la partecipazione a questo momento non è mai stato  particolarmente intenso.



Nelle primissime ore del pomeriggio il Signore mi ha voluto parlare per mezzo di una bellissima ragazza di 24 anni (sembrava di vedere la mia nipote che ha la stessa età) che si è avvicinata che mi ha detto: Devo confidarle che la mia vita è cambiata da quando ho ascoltato le parole che papa Francesco ha detto sul portare la croce.
    Io ho un tumore gravissimo con metastasi da tutte le parti, l’ultima, la settimana scorsa me l’hanno trovata anche al cervello. Tutto è partito da un melanoma.
Ho fatto ogni tipo si cura, con ogni sacrificio pur di andare avanti.
Quando ho sentito Papa Francesco che ha detto ‘a voi giovani affido la croce’, è cambiato tutto nella mia vita e da disperata son diventata serena.
Vivo nella sofferenza ma ora tutto è diverso: ha un senso la mia croce il mio dolore e anche la mia speranza.
Se l’avessi scoperto prima questo, avrei vissuto tre anni in modo diverso. Ma ora sono qua, sono viva e vivo nella speranza. E vorrei anche sposarmi avere bambini.
    Questa è la croce che Papa Francesco mi ha invitato a portare ed io con fierezza la porterò fino alla fine. 

Sono rimasto shoccato, senza parole, commosso, disarmato di fronte ad una fede come questa, e le mie sofferenze sono diventate un inezia.
Ho invitato tutta la mia comunità a pregare per lei ed invito a chiunque legga questo post a fare altrettanto e a pregare per quanti si trovano in situazione di dolore e di disperazione.
Spero che il Signore, in qualche modo le faccia sentire la nostra vicinanza con la preghiera.

Messa In Coena Domini




Alle 17.30, si è svolta la tradizionale Messa 'In Coena Domini'
Anche quest'anno abbiamo notato una notevole partecipazione di fedeli.
La presenza di molti bambini ha reso visibile la realtà viva della nostra comunità parrocchiale.
A 12 di loro, molti dei quali faranno quest'anno la prima comunione, sono stati lavati i piedi durante il segno del 'mandato' del Signore.
Al termine della Messa in silenzio si è sciolta l'assemblea ed è iniziata l'adorazione dell'Eucaristia presso l'alatre della reposizione preparato nella cappella della Madonna dei Miracoli.
Per tutta la notte centinaia e centinaia di persone si sono alternate nella preghiera. Molto accentuata la presenza di giovani provenienti da moltissimi luoghi della città e pellegrini privenienti da tutto il mondo.  
La 'Cappella San Giacomo' diretta dal Maestro Flavio Colusso ha solennizzato la Celebrazione con i brani:
 Ad processionem:(Organo)
Introitus:Nos autem gloriari (gregoriano)
Kyrie: dalla “Missa à tre” (Carissimi)
Gloria: VIII (gregoriano, l’organo accompagna le strofe dispari)
Psalmus:“Il tuo calice, Signore, è dono di salvezza” (ps. 115, FC)
Alleluja:“Gloria a te, Cristo Signore” (FC), prima e dopo il vangelo
Dopo il Vangelo:“Mandatum novum do vobis ut dilagati invicem” (gregoriano)
Lavanda dei piedi:“Ubi caritas et amor” (gregoriano) + ev. ORG. Solo
Offertorium:“O dulcissimum Mariae nomen” (Carissimi)
Sanctus:dalla “Missa à tre” (Carissimi)
Agnus Dei:dalla “Missa à tre” (Carissimi)
Communio:“Anima nostra” (Carissimi)
Ad complendum:“Pange lingua” (gregoriano)