domenica 19 maggio 2013
sabato 18 maggio 2013
Orario estivo della Celebrazione della Messa
PARROCCHIA SAN GIACOMO IN AUGUSTA
Via
del Corso, 499. 00186 ROMA Tel 063219419; Don Giuseppe 3473912560
Orario estivo della Messa
Da
sabato 15 Giugno fino a sabato 14 Settembre
entrerà
in vigore l’orario estivo
della
celebrazione della Santa Messa
Dal
lunedì al sabato e prefestivi ore 17.30
Domenica
e festivi ore 8.30; 11.30; 17.30
Santa
Maria Porta Paradisi,
sabato
ore 18.30 (sospesa nel mese di Agosto)
Ufficio
Parrocchiale (per certificati, prenotare intenzioni…) dal martedì alla domenica dalle
16
alle 19 (escluso orario di celebrazioni)
venerdì 17 maggio 2013
Restauro dell'Altare di Legros
Dopo una accurata ricognizione, sotto la Altra sorveglianza della Soprintendenza nella persona della dottoressa Adriana Capriotti, le nostre Restauratrici Daniela e Lia hanno iniziato il loro lavoro che seguiremo passo passo.
Angelo prima del restauro
Durante il restauro
Angelo Prima del Restauro
Angelo durante il restauro
Malato prima del Restauro
Malato durante restauro
Malato a restauro inoltrato
Volto di San Francesco di Paola e malato Prima del restauro
durante il restauro
Il lavoro sta rivelando una superba opera di Legros.
Ricordiamo sommariamente la vita di questo autore:
Pierre Legros era figlio dello scultore omonimo, un artista di buona qualità che aveva partecipato ai lavori di decorazione di Versailles. Giunto in Italia nel 1690, vi si trattenne per il resto della sua vita. Nel 1695 eseguì lo spettacolare gruppo con la Religione che sconfigge l'eresia per l'altare di S. Ignazio nella Chiesa del Gesù, su progetto di padre Andrea Pozzo; sarà la prima di numerose commissioni per i Gesuiti, che lo vedranno attivo con il S. Luigi Gonzaga a Sant'Ignazio di Loyola a Campo Marzio (1700 circa; anche questo altare fu disegnato da Andrea Pozzo), il San Stanislao Kostka nel noviziato di Sant'Andrea al Quirinale e con il S. Francesco Saverio per la chiesa del collegio di S. Apollinare (entrambi datati 1702). Vanno anche ricordate le statue di S. Domenico per la Basilica di San Pietro e di S. Filippo Neri per la cappella Antamoro a San Gerolamo della Carità (su architettura di Filippo Juvarra). Nel secondo decennio del secolo Legros lavorò alla cappella del Monte di Pietà, per la chiesa di S. Giacomo degli Incurabili e partecipò (con le statue di S. Bartolomeo e S. Tommaso) alla grande commissione di Clemente XI degli Apostoli di S. Giovanni in Laterano, dove si rifiutò con insofferenza di realizzare i disegni di Carlo Maratta, come invece fecero gli altri scultori coinvolti (in primis il rivale Camillo Rusconi). Sempre a S. Giovanni Legros eseguì il sepolcro del cardinale Girolamo Casanate, fondatore della Biblioteca Casanatense (dove fu posta un'altra statua del cardinale, sempre di Legros).
Del Legros sono pure le statue di Santa Cristina e di Santa Teresa, destinate in un primo tempo alla chiesa di santa Cristina a Torino e poi sistemate invece nel Duomo della stessa città.
Dotato di una capacità tecnica di altissimo livello, Legros riuscì a coniugare l'impeto barocco di Gian Lorenzo Bernini e lo stile classicista di Alessandro Algardi in una miscela originalissima e di grande qualità. Caratteristica è la sua delicatezza nel trattare il marmo, appena sbozzato o rifinito con estrema precisione.
Angelo prima del restauro
Durante il restauro
Angelo Prima del Restauro
Angelo durante il restauro
Malato prima del Restauro
Malato durante restauro
Malato a restauro inoltrato
Volto di San Francesco di Paola e malato Prima del restauro
durante il restauro
Il lavoro sta rivelando una superba opera di Legros.
Ricordiamo sommariamente la vita di questo autore:
Pierre Legros era figlio dello scultore omonimo, un artista di buona qualità che aveva partecipato ai lavori di decorazione di Versailles. Giunto in Italia nel 1690, vi si trattenne per il resto della sua vita. Nel 1695 eseguì lo spettacolare gruppo con la Religione che sconfigge l'eresia per l'altare di S. Ignazio nella Chiesa del Gesù, su progetto di padre Andrea Pozzo; sarà la prima di numerose commissioni per i Gesuiti, che lo vedranno attivo con il S. Luigi Gonzaga a Sant'Ignazio di Loyola a Campo Marzio (1700 circa; anche questo altare fu disegnato da Andrea Pozzo), il San Stanislao Kostka nel noviziato di Sant'Andrea al Quirinale e con il S. Francesco Saverio per la chiesa del collegio di S. Apollinare (entrambi datati 1702). Vanno anche ricordate le statue di S. Domenico per la Basilica di San Pietro e di S. Filippo Neri per la cappella Antamoro a San Gerolamo della Carità (su architettura di Filippo Juvarra). Nel secondo decennio del secolo Legros lavorò alla cappella del Monte di Pietà, per la chiesa di S. Giacomo degli Incurabili e partecipò (con le statue di S. Bartolomeo e S. Tommaso) alla grande commissione di Clemente XI degli Apostoli di S. Giovanni in Laterano, dove si rifiutò con insofferenza di realizzare i disegni di Carlo Maratta, come invece fecero gli altri scultori coinvolti (in primis il rivale Camillo Rusconi). Sempre a S. Giovanni Legros eseguì il sepolcro del cardinale Girolamo Casanate, fondatore della Biblioteca Casanatense (dove fu posta un'altra statua del cardinale, sempre di Legros).
Del Legros sono pure le statue di Santa Cristina e di Santa Teresa, destinate in un primo tempo alla chiesa di santa Cristina a Torino e poi sistemate invece nel Duomo della stessa città.
Dotato di una capacità tecnica di altissimo livello, Legros riuscì a coniugare l'impeto barocco di Gian Lorenzo Bernini e lo stile classicista di Alessandro Algardi in una miscela originalissima e di grande qualità. Caratteristica è la sua delicatezza nel trattare il marmo, appena sbozzato o rifinito con estrema precisione.
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mercoledì 15 maggio 2013
Restauro della Cappella della Madonna del Rosario
Contemporaneamente al restauro della Cappella della Madonna dei Miracoli, si sta procedendo al restauro della decorazione dei finti marmi del sec. XX nella Cappella del Rosario (l'ultima a sinistra entrando in chiesa) per cura delle Restauratrici sig.ra Gabriella Gaggi e sig.ra Daniela Caporali che coordineranno e seguiranno gli asperri relalitivi al restauro delle tempre basamentali della Cappella nell'ambito del Corso della Scuola Arti e Mestieri del Comune di Roma nell'anno scolastico 2013-2014.
Le immagine sono relarive alla situazione ambientale prima dell'inizio del restauro e agli allievi in corso d'opera.
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