venerdì 29 aprile 2016

ORARIO ESTIVO



Vorrei chiedervi un parere. Visto che si chiedono spesso pareri on line, lo voglio far anche io con voi.
Da domenica 12 giugno entrerà in vigore l’orario estivo della celebrazione della Messa.
In questi anni ho constatato che la Messa che abbiamo conservato alle 11.30 ha avuto una partecipazione esigua di fedeli. Spesso una decina. Forse qualcosa non funziona nell’orario. Mentre la Messa delle 8.30 ha avuto un aumento di fedeli e quella delle 17.30 ha sempre visto una partecipazione notevole di persone.
Pertanto vi chiedo di darmi un parere su queste tre soluzioni:
A: 8.30; 10,30; 17.30 Forse lasciando la messa delle 10.30, essendo più fresco, si permette la partecipazione di più persone.
B: 8.30; 11.00; 17.30 Forse una via di mezzo potrebbe permettere la partecipazione sia delle persone che solitamente frequentano la messa delle 10,30 e 11,30 durante l’orario invernale,
C: 8.30; 11.30; 17.30 Meglio lasciare come gli altri anni perché tanto non essendoci persone ogni cambiamento sarebbe inutile se non dannoso.
Vi chiedo di pensarci un po’, e aiutarmi col vostro parere facendomelo sapere a

dongiuseppetrappolini@yahoo.it

III CONCERTO ANNO SANTO



Sabato della prossima settimana, 7 maggio, alle ore 19.00, si terrà nella nostra Chiesa il terzo concerto dell’Anno Santo. Saranno ancora una volta ‘I FILARMONICI DI ROMA’(*) che ci intratterranno ‘spiritualmente’ con un opera ‘sorprendente’: “Le quattro Stagioni di A. Vivaldi”.
Non è certo un opera sacra. Ma sulla linea di ‘Laudato sii’ di Papa Francesco, attraverso la Natura ed i suoi elementi arriviamo alla contemplazione di Dio.
Vi invito perché ne vale realmente ‘la pena’ se così vogliamo chiamarla.
In appendice potete leggere chi sono questi artisti, che gratuitamente, su invito del nostro amico dott. Procopio, saranno con noi.
(*) L’Orchestra da camera I Filarmonici di Roma (già Orchestra da camera di Santa Cecilia), è sorta per iniziativa di alcuni componenti dell’organico orchestrale dell’Ente Ceciliano. Fin dal suo apparire ha riscosso ampi consensi di pubblico e critica. Ha tenuto concerti sotto la direzione, tra gli altri, di Sawallisch, Zecchi e Menuhin e con solisti come Milstein, Stefanato, Asciolla, Campanella, Vasary, Gazzelloni, Szeryng, Rostropovicˇ, suonando in varie formazioni secondo la necessità; ha un repertorio che spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. Attualmente svolge un’intensa attività con Uto Ughi in veste di solista e direttore. Molti suoi concerti sono stati trasmessi dalla televisione italiana e in mondovisione. Ha effettuato registrazioni per la Discoteca di Stato e per la Radiotelevisione Italiana, con Ughi ha inciso l’integrale dei Concerti per violino di Mozart e sei Concerti di Vivaldi. A Venezia ha partecipato alla manifestazione per il centenario della nascita di Respighi, al Festival “Omaggio a Venezia” in onore di Arthur Rubinstein e al premio “Una vita per la musica” in onore di Carlo Maria Giulini. Inserito nelle stagioni ufficiali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il complesso collabora con le più importanti società concertistiche, prendendo parte anche a iniziative umanitarie promosse da Amnesty International, dall’Associazione per la Ricerca sul Cancro, da Madre Teresa di Calcutta, dalla FAO. Ha effettuato diverse tournée all’estero: particolarmente significative quelle in Messico, in Canada, a Beirut, a Madrid per il Festival di Otona, in India e in Grecia con Michele Campanella, negli Stati Uniti e a Zagabria. Nel 1997 ha suonato in India con Uto Ughi su invito del Ministero degli Esteri italiano per il 50° anniversario dell’indipendenza del Paese. Si è esibita al Lincoln Center di New York con Enrico Dindo e nel 2005 alla Carnegie Hall con Uto Ughi. Dopo due tournée in Giappone recentemente è stata in Medio Oriente (Cairo, Damasco, Cipro, Beirut, Libano) e in Thailandia; è stata inoltre la prima orchestra occidentale a esibirsi in Birmania. Ha ricevuto numerosi premi, fra cui il Premio “Caelsia” per l’arte e la cultura, la medaglia d’oro in Campidoglio e una targa del Parlamento Europeo che dice testualmente: «All’Orchestra I Filarmonici di Roma, che ha elevato ai massimi livelli l’espressione della musica italiana nel mondo intero».
http://www.ifilarmonicidiroma.it/

MISERICORDES SICUT PATER


domenica 10 aprile 2016

Vita di Carlotta Nobile

Siamo lieti di annunciare che è da poche ore online il nuovo sito ufficiale sulla vita di Carlotta Nobile, ottimizzato anche per i dispositivi mobili.
Non dimenticatevi di lasciare un pensiero nella sezione "Guestbook"!
www.carlottanobile.it

We are pleased to announce that the new official website on Carlotta Nobile's life has just been published, also optimized for mobile devices.
Do not forget to leave a message in the "Guestbook"!
www.carlottanobile.it




venerdì 8 aprile 2016

NOMINATO NUOVO VESCOVO AUSILIARE SETTORE CENTRO ROMANO!!!!


Stamattina sono stato convocato con urgenza per le 12 presso il Vicariato per comunicazioni del Cardinal Vallini.
Il Papa ha nominato Vescovo Ausiliare di Roma (Italia) il Rev.do Mons. Gianrico Ruzza, del clero romano, finora Parroco della parrocchia di San Roberto Bellarmino, assegnandogli la sede titolare di Subaugusta.
Rev.do Mons. Gianrico Ruzza
Il Rev.do Mons. Gianrico Ruzza è nato a Roma il 14 febbraio 1963.
Ha compiuto gli studi presso il Seminario Romano Maggiore. Il 16 maggio 1987 è stato ordinato Presbitero per la diocesi di Roma.
Ha conseguito la Licenza in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Gregoriana e si è iscritto al corso di Dottorato presso la Pontificia Università Lateranense. Ha frequentato lo Studio Rotale sostenendo tutti gli esami.
Ha svolto i seguenti uffici e ministeri: Assistente del Pontificio Seminario Romano Maggiore dal 1987 al 1990; Vice Rettore dello stesso Pontificio Seminario Romano dal 1991 al 1997; Segretario della Missione Cittadina dal 1996 al 1999; Segretario del Consiglio Pastorale Diocesano, Segretario del Comitato locale per il Congresso Eucaristico Internazionale dell’anno 2000 e Segretario della Missione cittadina di Roma; Direttore dell’Ufficio del Clero del Vicariato di Roma dal 2001 al 2006; Assistente Spirituale dell’Apostolato Accademico Salvatoriano (2003); Assistente delle Comunità Eucaristiche (1996); Rettore della Chiesa di San Lorenzo de’ Speziali a Miranda dal 2000 al 2006; Presidente dell’Istituto dei S. Spirituali Esercizi per uomini presso Ponte Rotto dal 1997 al 2006; Parroco della Parrocchia di San Roberto Bellarmino dal 2006. Dal 2010 è Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Interdiocesano per il Sostentamento del Clero e dal 2011 Prefetto della VI Prefettura.

Sarà il vescovo che più di ogni altro si occuperà della nostra parrocchia sostituendo il caro Mons. Zuppi



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sabato 26 marzo 2016

BUONA PASQUA

"Quella mattina il Risorto ha mostrato alle donne che è possibile il rotolare del macigno, la fine degli incubi, l’inizio della luce, la primavera di rapporti nuovi" (di Don Tonino Bello)
BUONA PASQUA

ADORAZIONE DELLA CROCE


Riporto di seguito il testo integrale della preghiera O Croce di Cristo, recitata da papa Francesco al termine della tradizionale Via Crucis del Venerdì Santo al Colosseo.
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O Croce di Cristo, simbolo dell’amore divino e dell’ingiustizia umana, icona del sacrificio supremo per amore e dell’egoismo estremo per stoltezza, strumento di morte e via di risurrezione, segno dell’obbedienza ed emblema del tradimento, patibolo della persecuzione e vessillo della vittoria.
O Croce di Cristo, ancora oggi ti vediamo eretta nelle nostre sorelle e nei nostri fratelli uccisi, bruciati vivi, sgozzati e decapitati con le spade barbariche e con il silenzio vigliacco.
O Croce di Cristo, ancora oggi ti vediamo nei volti dei bambini, delle donne e delle persone, sfiniti e impauriti che fuggono dalle guerre e dalle violenze e spesso non trovano che la morte e tanti Pilati con le mani lavate.
O Croce di Cristo, ancora oggi ti vediamo nei dottori della lettera e non dello spirito, della morte e non della vita, che invece di insegnare la misericordia e la vita, minacciano la punizione e la morte e condannano il giusto.
O Croce di Cristo, ancora oggi ti vediamo nei ministri infedeli che invece di spogliarsi delle proprie vane ambizioni spogliano perfino gli innocenti della propria dignità.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei cuori impietriti di coloro che giudicano comodamente gli altri, cuori pronti a condannarli perfino alla lapidazione, senza mai accorgersi dei propri peccati e colpe.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei fondamentalismi e nel terrorismo dei seguaci di qualche religione che profanano il nome di Dio e lo utilizzano per giustificare le loro inaudite violenze.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi in coloro che vogliono toglierti dai luoghi pubblici ed escluderti dalla vita pubblica, nel nome di qualche paganità laicista o addirittura in nome dell’uguaglianza che tu stesso ci hai insegnato.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei potenti e nei venditori di armi che alimentano la fornace delle guerre con il sangue innocente dei fratelli.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei traditori che per trenta denari consegnano alla morte chiunque.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei ladroni e nei corrotti che invece di salvaguardare il bene comune e l’etica si vendono nel misero mercato dell’immoralità.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi negli stolti che costruiscono depositi per conservare tesori che periscono, lasciando Lazzaro morire di fame alle loro porte.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei distruttori della nostra “casa comune” che con egoismo rovinano il futuro delle prossime generazioni.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi negli anziani abbandonati dai propri famigliari, nei disabili e nei bambini denutriti e scartati dalla nostra egoista e ipocrita società.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nel nostro Mediterraneo e nel mar Egeo divenuti un insaziabile cimitero, immagine della nostra coscienza insensibile e narcotizzata.
O Croce di Cristo, immagine dell’amore senza fine e via della Risurrezione, ti vediamo ancora oggi nelle persone buone e giuste che fanno il bene senza cercare gli applausi o l’ammirazione degli altri.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei ministri fedeli e umili che illuminano il buio della nostra vita come candele che si consumano gratuitamente per illuminare la vita degli ultimi.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei volti delle suore e dei consacrati – i buoni samaritani – che abbandonano tutto per bendare, nel silenzio evangelico, le ferite delle povertà e dell’ingiustizia.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei misericordiosi che trovano nella misericordia l’espressione massima della giustizia e della fede.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nelle persone semplici che vivono gioiosamente la loro fede nella quotidianità e nell’osservanza filiale dei comandamenti.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei pentiti che sanno, dalla profondità della miseria dei loro peccati, gridare: Signore ricordati di me nel Tuo regno!
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei beati e nei santi che sanno attraversare il buio della notte della fede senza perdere la fiducia in te e senza pretendere di capire il Tuo silenzio misterioso.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nelle famiglie che vivono con fedeltà e fecondità la loro vocazione matrimoniale.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei volontari che soccorrono generosamente i bisognosi e i percossi.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei perseguitati per la loro fede che nella sofferenza continuano a dare testimonianza autentica a Gesù e al Vangelo.
O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi nei sognatori che vivono con il cuore dei bambini e che lavorano ogni giorno per rendere il mondo un posto migliore, più umano e più giusto.
In te Santa Croce vediamo Dio che ama fino alla fine, e vediamo l’odio che spadroneggia e acceca i cuori e le menti di coloro preferiscono le tenebre alla luce.
O Croce di Cristo, Arca di Noè che salvò l’umanità dal diluvio del peccato, salvaci dal male e dal maligno! O Trono di Davide e sigillo dell’Alleanza divina ed eterna, svegliaci dalle seduzioni della vanità! O grido di amore, suscita in noi il desiderio di Dio, del bene e della luce.
O Croce di Cristo, insegnaci che l’alba del sole è più forte dell’oscurità della notte. O Croce di Cristo, insegnaci che l’apparente vittoria del male si dissipa davanti alla tomba vuota e di fronte alla certezza della Risurrezione e dell’amore di Dio che nulla può sconfiggere od oscurare o indebolire. Amen!
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