martedì 12 marzo 2013

I Padri in Conclave








 

MESSA PER L’ELEZIONE
DEL ROMANO PONTEFICE


Tutti i pastori e i fedeli, in tutto il mondo, elevino a Dio ferventi orazioni perché illumini le menti degli Elettori e li renda concordi nello svolgimento del loro ufficio, sì che l’elezione del Romano Pontefice sia sollecita, unanime e giovi alla salvezza delle anime e al bene di tutto il popolo di Dio.
(Officium de liturgicis celebrationibus Summi Ponteficis, Ordo Rituum Conclavis, 19)



ANTIFONA D’INGRESSO                    1Sam 2,35

«Farò sorgere al mio servizio un sacerdote fedele
che agirà secondo i desideri del mio cuore;
io gli darò una casa stabile
e camminerà alla mia presenza per sempre»

Si canta il Gloria

COLLETTA

Il Celebrante
Preghiamo.
O Dio, pastore eterno,
che governi il tuo popolo con sollecitudine di padre,
dona alla tua Chiesa
un pontefice a te accetto per santità di vita,
interamente consacrato al servizio del tuo popolo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

R. Amen.


LITURGIA DELLA PAROLA

PRIMA LETTURA                  

    Il Signore mi ha mandato a portare il lieto annunzio

Dal libro del profeta Isaia.        61, 1-3a. 6a. 8b-9

Lo spirito del Signore Dio è su di me
perché il Signore mi ha consacrato con l’unzione;
mi ha mandato a portare il lieto annunzio ai miseri,
a fasciare le piaghe dei cuori spezzati,
a proclamare la libertà degli schiavi,
la scarcerazione dei prigionieri,
a promulgare l’anno di misericordia del Signore,
un giorno di vendetta per il nostro Dio,
per consolare tutti gli afflitti,
per allietare gli afflitti di Sion,
per dare loro una corona invece della cenere,
olio di letizia invece dell’abito da lutto,
canto di lode invece di un cuore mesto.
Voi sarete chiamati sacerdoti del Signore,
ministri del nostro Dio sarete detti.
Così dice il Signore:
«Io darò loro fedelmente il salario,
concluderò con loro un’alleanza perenne.
Sarà famosa tra i popoli la loro stirpe,
i loro discendenti tra le nazioni.
Coloro che li vedranno ne avranno stima,
perché essi sono la stirpe che il Signore ha benedetto.

Parola di Dio

R. Rendiamo grazie a Dio.


SALMO RESPONSORIALE            dal Salmo 88 (89)

Rit. Signore, la tua misericordia canterò in eterno.

    «Ho stretto un’alleanza con il mio eletto,
    ho giurato a Davide mio servo.
    Stabilirò per sempre la tua discendenza,
    ti darò un trono che duri nei secoli.        Rit.

    Ho trovato Davide, mio servo,
    con il mio santo olio l’ho consacrato.
    La mia mano è il suo sostegno,
    il mio braccio è la sua forza.            Rit.

    La mia fedeltà e la mia grazia saranno con lui
    E nel mio nome si innalzerà la sua potenza.ù
    Egli mi invocherà: Tu sei mio padre,
    mio Dio e roccia della mia salvezza».    Rit.
  

SECONDA LETTURA                  

    Il corpo riceve forza per crescere
    in modo da edificare se stesso nella carità

Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini.        4, 11-16

Fratelli, Cristo ha stabilito alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e maestri, per rendere idonei i fratelli a compiere il ministero, al fine di edificare il corpo di Cristo, finché arriviamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomo perfetto, nella misura che conviene alla piena maturità di Cristo. Questo affinché non siamo più come fanciulli sballottati dalle onde e portati qua e là da qualsiasi vento di dottrina, secondo l’inganno degli uomini, con quella loro astuzia che tende a trarre nell’errore. Al contrario, vivendo secondo la verità nella carità, cerchiamo di crescere in ogni cosa verso di lui, che è il capo, Cristo, dal quale tutto il corpo, ben compaginato e connesso, mediante la collaborazione di ogni giuntura, secondo l’energia propria di ogni membro, riceve forza per crescere in modo da edificare se stesso nella carità.

Parola di Dio

R. Rendiamo grazie a Dio.


CANTO AL VANGELO                Gv 15,9  

Alleluia, alleluia, alleluia

Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi.
Rimanete nel mio amore.


VANGELO                  

    Io vi ho scelti e vi ho costituiti perché portiate frutto

Dal Vangelo secondo Giovanni.        15, 9-17

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.
Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando.
Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri».

Parola del Signore

R. Lode a te, o Cristo.


PREGHIERA DEI FEDELI

Il Celebrante
Fratelli carissimi,
rivolgiamo la nostra fervida preghiera
a Dio, Padre onnipotente,
che vuole la salvezza di tutti gli uomini
chiamandoli alla conoscenza della verità.

Il Lettore
Preghiamo il Signore.

Rit. Noi ti preghiamo, ascoltaci.

1. Per la Chiesa diffusa su tutta la terra:
perché Iddio la custodisca e la protegga,
preghiamo il Signore:

Rit. Noi ti preghiamo, ascoltaci.

2. Per i Cardinali chiamati ad eleggere il Romano Pontefice:
perché illuminati dalla grazia dello Spirito Santo,
indichino un degno padre e pastore alla Chiesa,
che si dedichi con tutte le forze al servizio del popolo di Dio,
preghiamo il Signore:

Rit. Noi ti preghiamo, ascoltaci.

3. Per tutti i popoli della terra:
perché tra coloro che costituiscono
una sola famiglia di figli di Dio,
regnino la pace e la concordia,
preghiamo il Signore:

Rit. Noi ti preghiamo, ascoltaci.

4. Per tutti coloro che sono oppressi da varie difficoltà:
perché Dio si degni di confortarli,
preghiamo il Signore:

Rit. Noi ti preghiamo, ascoltaci.

5. Per io Romano Pontefice defunto Giovanni Paolo
che sulla terra ha guidato il popolo di Dio
con apostolica carità, con la parola e le opere:
perché riposi con Cristo Buon Pastore,
nella beatitudine, nella luce e nella pace,
preghiamo il Signore:

Rit. Noi ti preghiamo, ascoltaci.

6. Per noi stessi:
perché Dio ci renda degni
di unirci all’offerta del Cristo,
preghiamo il Signore:

Rit. Noi ti preghiamo, ascoltaci.

Il Celebrante
O Dio, nostro rifugio e nostra forza,
accogli l’umile preghiera della tua Chiesa:
tu che infondi in noi
una fiducia filiale nel tuo amore di Padre,
donaci di ottenere con pienezza
ciò che ti domandiamo con fede.
Per Cristo nostro Signore.

R. Amen.


SULLE OFFERTE

Il Celebrante
Apri, Signore, i tesori della tua misericordia
e per quest’offerta,
espressione viva della nostra fede,
allieta la tua Chiesa
con il dono di un papa secondo il tuo cuore.
Per Cristo nostro Signore.

R. Amen.


PREFAZIO
E’ veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.

In ogni tempo tu doni energie nuove alla tua Chiesa
e lungo il suo cammino
mirabilmente la guidi e la proteggi.
Con la potenza del tuo Santo Spirito
le assicuri il tuo sostegno,
ed essa, nel suo amore fiducioso,
non si stanca mai d’invocarti nella prova,
e nella gioia sempre ti rende grazie
per Cristo nostro Signore.

Per mezzo di lui cieli e terra inneggiano al tuo amore;
e noi, uniti agli angeli e ai santi,
cantiamo senza fine la tua gloria:

Santo, Santo, Santo…


ANTIFONA ALLA COMUNIONE                    Gv 13,34

Vi do un comandamento nuovo, dice il Signore:
che vi amiate a vicenda, come io ho amato voi.

DOPO LA COMUNIONE

Il Celebrante
Preghiamo.
O Padre, che in questo sacramento di salvezza
ci hai ristorato con il corpo e sangue del tuo Figlio,
donaci un pastore santo
che illumini il tuo popolo con la verità del Vangelo
e lo edifichi con la testimonianza della vita
Per Cristo nostro Signore.

R. Amen.


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