sabato 25 febbraio 2017

QUARESIMA


PREGHIERA E PACE
• Partecipa alla Celebrazione della Messa del Mercoledì delle Ceneri alle 8,30 o 17,30
• Vieni con la tua famiglia alla Messa della Domenica.
• Se puoi venire a Messa in qualche giorno feriale, l’orario è 8.30 e 17.30.
• Il venerdì, vieni alla Via Crucis, alle 17.00.
DIGIUNO E CARITÀ
Mercoledì delle ceneri e venerdì santo son giorni di digiuno e astinenza; ogni venerdì di quaresima siamo invitati ad astenerci dal mangiare carne. Il digiuno ci distacca dal superfluo e ci apre alla condivisione con chi si trova nel bisogno. Perciò è una condizione della Pace interiore.
Ma pure accanto a noi, c’è chi vive in difficoltà. Per loro:
• Raccogliamo alimenti (latte, caffè merendine) o denaro destinato a questo obiettivo
• Ogni giorno, dal lunedì al sabato offriamo un pasto alle persone di strada.
ADORAZIONE EUCARISTICA
• Ogni giorno puoi passare in chiesa e fermarti per un momento di Adorazione Eucaristica.
• Il 3 marzo ed il 7 aprile, dopo la Santa Messa Adorazione comunitaria.

giovedì 16 febbraio 2017

l’estremo saluto a Maria Eugenia Saulini

Ieri mattina abbiamo dato l’estremo saluto a Maria Eugenia Saulini.
Amava molto la cappella di Santa Maria Porta Paradisi in via Ripetta, e per suo desiderio e del marito Bruno, le esequie sono state celebrate in questa chiesa.
Maria Eugenia dopo una dolorosa malattia è morta a 75 anni lasciando nel dolore il marito ed il figlio Massimo.
Bruno ha voluto che fosse letta dal parroco questa breve riflessione:
Cara Maria,

anche se non puoi vederli, i fiori che adorniamo questa piccola Chiesa a te cara, sono tanti e belli come tu avresti voluto. E le persone venute qui sono quelle a te più vicine, che conoscevano la bontà del tuo animo e la gentilezza del tuo cuore, così limpido e sincero. Siamo tutti qui per salutarti un’ultima volta, non rassegnati al vuoto che lasci dentro ognuno di noi. Ed insieme a loro, sono soprattutto io, tuo marito ancora e per sempre, che ti chiedo di proteggere la povertà del mio cuore e di essermi vicina in questo tempo così doloroso della tua perdita.


martedì 14 febbraio 2017

ll Papa visita la chiesa anglicana di “Ognissanti”

Appuntamento il 26 febbraio, per il 50° dell’incontro tra Paolo VI e l’arcivescovo di Canterbury Michael Ramsey e della istituzione del Centro Anglicano di Roma



SALVATORE CERNUZIO
CITTÁ DEL VATICANO
Era il 23 marzo 1966 quando, con un abbraccio celebrato sotto il Giudizio Universale, papa Paolo VI e l’arcivescovo di Canterbury Michael Ramsey rinnovarono i rapporti tra Chiesa cattolica e Chiesa anglicana, per cinque secoli offuscati da difficili vicende storiche.

A cinquant’anni da quell’evento, nel pomeriggio di domenica 26 febbraio - come riferisce il sito Il Sismografo - Papa Francesco si recherà in visita nella Chiesa Anglicana “All saints” di Roma, il santuario neogotico che spicca tra i negozi di lusso di via del Babbuino, nel pieno centro della Capitale. Costruito nel 1882, su un progetto dell’architetto George Edmond Street, l’edificio sorgeva sul sito di un’antica villa romana appena fuori Porta del Popolo.

L’antica comunità anglicana dell’Urbe era solita raccogliersi lì in preghiera. Attualmente la Chiesa ospita invece concerti di musica classica e opera durante tutta la stagione, grazie anche ad una acustica perfetta data dalla costruzione a tre navate con crociere gotiche nel presbiterio e nel coro. Nella Chiesa di “Ognissanti” vi celebra anche la comunità della Chiesa vetero-cattolica dell’Unione di Utrecht.

Ad accogliere il Papa, domenica 26, ci sarà Jonathan Boardman, cappellano della chiesa dal 1999. Non è stato ancora confermato ma è quasi certo che sarà presente anche il reverendo David Moxon, rappresentante personale a Roma dell’arcivescovo Justin Welby, che già Francesco aveva salutato durante i vespri a San Paolo fuori le Mura a conclusione della Settimana di Preghiera per l’Unità dei cristiani.

Moxon è anche direttore uscente del Centro Anglicano di Roma, istituito poco dopo l’incontro tra Ramsey e Montini quale primo e concreto frutto della ritrovata comunione. Inaugurandolo, l’arcivescovo anglicano lo definì “un tentativo” di mettere a disposizione di tutti “le risorse e la sapienza della chiesa anglicana; un patrimonio per chi vorrà goderne”.

Per rinsaldare l’importanza dell’evento del marzo del ’66 e mantenere vivi i rapporti tra Roma e Londra, nel 1969 fu creata poi una commissione dedicata alla riscoperta del dialogo e della collaborazione: la Arcic (Commissione Internazionale Anglicana e Romano Cattolica). Grazie a questa, negli anni sono stati organizzati incontri, pubblicati documenti e dichiarazioni congiunte.

L’ultima firmata il 5 ottobre 2016 da Bergoglio con l’arcivescovo Welby durante l’incontro nella chiesa romana dei Santi Andrea e Gregorio al Celio che celebrava il mezzo secolo di dialogo. Nel testo il Papa e il primate anglicano ribadivano l’impegno e il dovere ad “essere uniti nella causa comune di sostenere e difendere la dignità di tutti gli uomini”, pur nella consapevolezza delle “divergenze” esistenti (come le questioni dell’ordinazione delle donne o quelle relative alla sessualità umana), ma animati dal desiderio di scacciare via le “nuvole scure dei dissensi e delle controversie” e “risolvere i conflitti e portare la pace”.
(Vatican Insider - la Stampa)

Lezione anti truffa

Sabato pomeriggio abbiamo avuto al termine della Messa un incontro particolare. Ultimamente almeno tre persone della nostra Parrocchia sono stati oggetto di truffa da parte di malfattori, che puntando sull'emotività, hanno estorto denaro. Allora consigliato da un giudice mio amico ci siamo rivolti a chi è più competente di noi.
Si è mostrato disponibile il Luogotenente dei Carabinieri Tommaso De Simone comandante della Stazione di San Lorenzo in Lucina, che assieme a suoi collaboratori ha dato indicazioni semplici su come attenzionare alcune situazioni. L'iniziativa è stata riportata dal TG3 regionale di domenica 12 febbraio.
Ringraziamo i carabinieri della Stazione di San Lorenzo in Lucina per la loro disponibilità e il silenzioso servizio che ogni giorno fanno per la nostra sicurezza. (minuto 5.10)



gruppo scout ASSORAIDER Guido Marongiu di Ostia

Ieri mattina sono venuti a trovarci i lupetti del gruppo scout ASSORAIDER Guido Marongiu di Ostia e ci hanno consegnato il salvadanaio nel quale hanno raccolto il frutto della 'Buona Azione' del periodo natalizio. Hanno voluto donarlo per contribuire alla iniziativa della colazione per le persone di strada. Un bellissimo gesto di solidarietà. Che dirvi cari ragazzi????? GRAZIE GRAZIE GRAZIE E BUONA CACCIA


venerdì 20 gennaio 2017

ULTIMO SALUTO A GIOVANNI BARUCCI,


Oggi in una chiesa gremita di persone, segno della sua capacità di relazionarsi, abbiamo dato l’estremo saluto a GIOVANNI BARUCCI, architetto. Da generazioni la sua famiglia abita in via Margutta.
Una persona buona ed umile, nonostante le sue grandi capacità; ha collaborato con la sua professionalità alla costruzione delle Grandi Opere della città di Roma.
Sempre preciso e presente nel lavoro si è fatto amare da tutti, tanto che quando andò in pensione ciascun dipendente, dal più importante fino all’ultimo operaio della società in cui svolgeva il suo lavoro ha voluto salutarlo consegnandogli una lettera personale.
L’amicizia e l’affetto, suggellati dal suo sorriso e dalla sua cordialità, erano dei valori che ha vissuto con quanti ha condiviso la sua esistenza. Sposato con ADRIANA, ha sempre vissuto profondamente il suo impegno, nonostante i momenti difficili che la vita sempre ci riserva. Quasi 60 anni di vita matrimoniale: esempio per la società di oggi in cui spesso sembra prevalere il concetto di liquidità dell’amore. Giorno dopo giorno nel rispetto e nella collaborazione ha realizzato quello che dovrebbe essere uno dei valori fondanti della nostra vita la Famiglia.
Buono, capace di dirimere anche le divisioni e le discordie è stato un uomo di pace.
Beati i miti, abbiamo ascoltato, perché erediteranno la terra. Ed egli con la sua lunga vita, con la realizzazione dei suoi obbiettivi, con le persone che ora lo circondano per salutarlo e dargli un arrivederci, già oggi ha ereditato la terra.
Tra le varie opere ha collaborato alla costruzione per le Chiese del 2000, ha ‘dato casa’ al Signore su questa terra. Che il Signore gli lo accolga nella sua Casa in Paradiso dove un giorno speriamo tutti di ricongiungerci.

Al Figlio ANDREA, alla Moglie ADRIANA, ai fratelli PIETRO e MARIA GRAZIA, vanno le nostre più sentite condoglianze, nella consapevolezza di aver avuto il dono di aver fatto un gran pezzo del cammino della loro vita con un uomo buono.


LETTERA DI UN SENZA FISSA DIMORA


Buongiorno Padre,
partirò da Roma martedì 6 c.m.. Ho promesso alle sue collaboratrici della colazione che avrei imviato una cartolina. 
Ho pensato di inviare 4 righe a lei ed allegare la cartolina.
In questo momento sono a Grosseto: è giovedì 8 pomeriggio.
Avevo denaro per il treno fino a Civitavecchia, poi sono arrivato qua in autostop.
Ho in tasca poco più di un euro e quindi quando spedirò il tutto, non ho ancora ne busta né francobollo, né cartolina, sarà (spero) tra qualche giorno.
HO LASCIATO ROMA PERCHE’ STAVO ENTRANDO IN DEPRESSIONE.
TROPPO DOLORE IN QUELLA CITTA’.
PER ME LA DEPRESSIONE E’ QUANDO IL SENSO DI IMPOTENZA MI SOPRAFFA’.
Non sono personaggio da dormitorio, né da mangiar troppo né da elemosina.
Sin da bambino sono stato uomo del fare.
LA CARTA SI LASCIA SCRIVERE, IL PENSIERO VOLA SOLO LE OPERE RESTERANNO.
Mi considero, ed è ciò che mi da voglia di vivere, non un senza tetto, ma un senza fissa dimora.
UN VAGABONDO. CIO’ MI DA AUTOSTIMA, NON AMO FINGERE.
Mi piace pensarmi una tartaruga che va piano e si porta sulla schiena la casa. IL DOLORE NASCE DA NON RITENERTI UNA TESTUGGINE CHE FICCA LA TESTA NELLA SABBIA.
SONO NON CREDENTE CONVINTO, SCOMUNICATO E DIVORZIATO.
RISPETTO I LUOGHI E LE PERSONE.
GIUDICO (ALL’INTERNO DI ME) GLI ALTRI E NON MI SCAMBIO CON NESSUNO DEGLI IPOCRITI.
La ringrazio dell’attenzione.
Buona giornata.
Firma
P.S. Giusto per completarsi: quando non ho voglia di frequentare mense mangio dai bidoni dell’immondizia
Trovo un sacco di cibo sotto il colonnato del Bernini.
Sa….. i credenti per riempiersi di spirito svuotano borse e borsellini.
GRAZIE PER QUELLO CHE MI HA DATO E, NON HO DUBBI CONTINUERA’ A DARE.
Firma
13 DICEMBRE 2016
P.S.2
HO CAMMINATO ANCHE DI NOTTE, AL BUIO, FISICO A PEZZI MA MENTE LUCIDISSIMA….. LA NATURA….. LA SOLITUDINE…. LA VOGLIA DI VIVERE